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Anonymous Noise – Anonymous Anime? [FlashPost]

Avendo, in queste settimane, poco tempo a disposizione, ho deciso di dedicarmi alla visione di qualcosa di breve e leggero. Mi sono ricordata che, qualche tempo fa, bazzicando su YouTube, avevo incrociato il canale della Yamato Video e mi era caduto l’occhio su un anime sentimentale, di soli 12 episodi, che parlava anche di canto. Mi sono quindi data alla visione di Anonymous Noise.

Trama

Nino Arisugawa canta da quando era piccola. La sua voce, molto particolare, in passato l’ha fatta legare molto con due ragazzi, con cui, però, ha totalmente perso i contatti: Momo, il suo primo amore, e Yuzu, un suo amico. Entrambi, prima di sparire, gli dissero che l’avrebbero ritrovata grazie alla sua voce, per questo, Nino, non ha mai smesso di cantare. Arrivata alle superiori, tuttavia, le cose iniziano a prendere una nuova piega.

Commento

In generale posso dire che quest’anime non mi sia dispiaciuto, anzi: nonostante la sua brevità mi ha abbastanza coinvolta e incuriosita. Ci sono momenti piuttosto divertenti, altri più emotivi, lo stile musicale/visivo del gruppo in cui Nino entra è molto accattivante e mi sono di sicuro immedesimata nella protagonista, soprattutto per via della passione per il canto. Anche se la voce di Nino non è perfetta (anzi, a volte sembra quasi stonata), lei canta con tutta l’energia che ha, quasi per svuotarsi dei propri sentimenti. Tutto questo l’ho trovato, anche se tecnicamente a volte spiacevole, molto bello e… abbastanza familiare!
Tuttavia, credo che questo anime abbia qualche difettuccio da mensionare:

  • Nonostante i personaggi non siano fastidiosi in sè (anzi, nel complesso li ho trovati tutti piuttosto piacevoli), a volte sembrano un filino ripetitivi. Nino, ad esempio, lotta per inseguire il suo sogno di rincontrare Momo e Yuzu e ha una grande determinazione… tuttavia non perde occasione di farsi demoralizzare, per poi riprendersi, per poi farsi buttar giù da cose meno rilevanti di quelle di prima. Ok essere sensibili, ma a volte risulta quasi instabile, soprattutto per un personaggio che ha avuto la forza e il coraggio di continuare a cercare i suoi amici PER SEI ANNI, cantando OGNI GIORNO nel loro punto di incontro. Insomma, alla fine certi suoi comportamenti, così come alcuni di Momo e Yuzu, sembrano essere ripetuti a vuoto, tanto da rovinare l’equilibrio dei personaggi stessi.
  • Il finale non è aperto, è percepibilmente incompleto. Chi segue gli anime  è abituato a non avere dei veri e propri finali, quando i relativi manga sono ancora in corso, ma, di solito, se non si è certi di proseguire, non si termina l’opera lasciandola così dolorosamente aperta. In Anonymous Noise, invece, tutto è un crescendo verso l’ultimo episodio, che non è in grado di alleviare la curiosità dello spettatore. Soprattutto nel vedere Nino ancora così incerta, si rimane un po’ con l’amaro in bocca.
  • Il triangolo amoroso è interessante e non si sa se tifare per Yuzu o per Momo. Questo, per lo meno, all’inizio, quando ancora si parla del fantastico Momo-bambino, quello che trattava Nino come la cosa per lui più preziosa nel mondo. Invece, più si avanzava con gli episodi, più soffrivo a vedere Yuzu farsi in 600 per l’amica e non riuscire a farsi, a tratti, quasi notare quanto avrebbe dovuto. Capisco sia la sua posizione che quella di Nino, ma non vedere evolvere nemmeno un po’ il loro rapporto (salvo rare eccezioni) è stato un peccato.

    Yuzu che asciuga, nuovamente, le lacrime di Nino.

  • Stiamo parlando di un anime in 2D, quindi, secondo voi, che senso ha mettere qualche scena computerizzata con lo scopo di rendere, durante i live, l’effetto 3D? Vi rispondo io: non ha senso. Soprattutto se l’effetto è orribile, i movimenti dei personaggi sono legnosi, le immagini ripetute tali e quali per più volte e si alternano a sprazzi a disegni normalissimi.

Queste sono solo alcuni degli aspetti di Anonymous Noise, un anime con dell’ottimo potenziale, che probabilmente non brillerà per perfezione, ma che comunque potrebbe meritare la vostra attenzione, se siete interessanti a una storia che parla d’amore, d’amicizia, di sacrifici e di canto.

Come sempre, vi posto l’opening, per darvi un po’ l’idea dei disegni e dello stile dell’opera:

 

Se avete visto quest’opera, fatemi sapere come vi è sembrata e se siete daccordo con i punti che ho evidenziato. Vi piace la voce di Nino? Tifate per Momo o Yuzu?

A presto,

Iya&Ceres


Parlando di cose interessanti…

Negli ultimi mesi ho iniziato a seguire due canali YouTube molto interessanti e mi faceva piacere condividerli con voi, soprattutto perchè non trattano temi banali, ma cercano entrambi, a modo loro, di educare o creare un dialogo.

Il primo è Breaking Italy, canale gestito da Alessandro Masala (soprannominato SHY per il suo nickname: Shooter Hates You), che si occupa di “informare e intrattenere“. Ogni giorno della settimana lavorativa (più o meno), Shy ci propone un video in cui affronta le news del giorno, con un occhio molto critico, citando sempre fonti (giornalistiche e meno) a cui potersi appellare per informarsi su cosa sta accadendo nel mondo, senza dimenticare di analizzare le diverse sfaccettature della notizia stessa. Tutto questo, cercando di mantenere un tono leggero e divertendo lo spettatore. Io lo trovo fantastico, sia per il suo humor sia per il suo modo di porsi nei confronti delle notizie, degli avvenimenti e delle persone: a volte sottolinea quanto alcuni avvenimenti vengano ingigantiti e come ciò che viene detto in tv o scritto sui giornali possa influenzare le persone, altre volte cerca di mettere gli spettatori nei panni dei protagonisti delle vicende, analizzando ciò che sta alla base di alcuni comportamenti, il tutto cercando di fornire sempre una visione oggettiva e non di parte di quanto tratta.

Per prendere due piccioni con una fava, vi condivido un suo video monotematico che tratta dell’Adpocalypse di YouTube, così da mostrarvi sia come lavora, sia a cosa sta andando incontro il mondo del grande e rosso tubo in questo periodo.

L’altro canale di cui voglio parlarvi è Cimdrp, creato da Irene (di cui, sorry, non ricordo il cognome), una ragazza molto preparata che cerca di far chiarezza su alcune tematiche importanti, come la parità (in generale), il femminismo, la comunità LGBT e molte altre. A volte spiega il significato di alcune definizioni grazie alla sua rubrica Parità in Pillole, altre volte porta esempi reali di discriminazione (ospitando in certi casi altri YouTuber o persone appartenenti a determinate categorie), altre volte ancora tratta di film, libri o serie, sottolineandone gli aspetti positivi o negativi nell’ottica dell’uguaglianza e i concetti che emergono da queste opere.

Da quando l’ho scoperta non mi perdo neanche un suo video e stimo molto la sua volontà di “creare cultura insieme“. Molti dei suoi discorsi sono stati per me molto illuminanti, soprattutto perchè prima non ero in grado di dare un nome a determinati comportamenti e sensazioni e questo mi metteva a disagio, perchè avevo l’impressione che, certe cose, le vedessi solo io. Allo stesso modo, alcune cose che Irene spiega mi sono servite per fare un’ auto analisi e mi sono resa conto che in passato, anche solo per scherzare, ho detto cose che possono aver ferito qualcuno: le parole hanno un loro peso e non bisogna mai dimenticarsi che anche le altre persone possono soffrire pur trovandosi nella posizione opposta alla nostra. Ad esempio, il body shaming nei confronti delle persone magre, che prima faticavo a vedere come una problematica perchè “la moda è fatta per le magre” e “beate loro, possono mettersi qualsiasi cosa“, ora lo percepisco come una possibile fonte di dolore per chi, magari, desidera essere diverso.

Per questi motivi vi consiglio caldamente Cimdrp, sperando che possa essere utile a voi come lo è stata per me e che possiate apprezzare l’impegno che questa ragazza sta mettendo per cambiare un po’ (in meglio) la nostra società. Tra i vari video che potevo proporvi, ho deciso di optare per uno un po’ meno recente, ma che tocca una tematica che mi sta a cuore: il femminismo e il suo vero significato.

Spero che abbiate apprezzato queste mie proposte. Come avrete capito, trovo YouTube un mezzo molto interessante, per cui consigliatemi pure video e utenti che seguite e apprezzate!

A presto,

Iya&Ceres