…I'll also show you a sweet dream next night…

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Relaxing Things

Salve a tutti!

Come ho già accennato, questo 2018 è cominciato in maniera abbastanza strana, ricca di imprevisti e quindi ci sono state giornate in cui ho acculato abbastanza stress (a cui si sono alternate, per fortuna, anche giornate tranquille, non è sempre tutto traggggico). Nei momenti di irrequietezza, per ritrovare la calma, mi aiuto con delle cosine/attività rilassanti, che oggi voglio condividere con voi.

Inizierei con ciò che da sempre mi aiuta a estraniarmi dal caos del mondo: la musica. Ultimamente sto ascoltando, soprattutto quando studio, delle tracce musicali molto belle e rilassanti, che ho ritrovato su YouTube. La prima è di un canale che condivide playlist di lofi music, che in questo caso ha pubblicato un album strumentale, interamente al pianoforte, fatto da Miro (musicista). La musica è molto delicata, dolce e di compagnia e credo possa piacere un po’ a tutti.

L’altra traccia che volevo consigliarvi è in realtà appartenente alla colonna sonora di un film discretamente famoso: Le Cronache Di Narnia. Ho scoperto questa pezzo tramite un tweet di ShantiLives e me ne sono innamorata. La trovo rilassante e motivante allo stesso tempo, per questo la uso non solo durante lo studio, ma anche al risveglio.

Tra le attività che mi aiutano a svuotare la mente ci sono sicuramente l’esercizio fisico e le pulizie (anche se, ahimè, queste si portano via, in cambio, un po’ del mio tempo e una parte delle mie energie). Se sono arrabbiata o ho bisogno di pensare, sistemare casa mi aiuta molto, un po’ perchè metto ordine nella mia vita, un po’ perchè mi aiuta a scaricare un po’ di energia negativa accumulata. Allo stesso modo, il nuoto è un toccasana per liberare momentaneamente il cervello. Nonostante io non ami questo sport come attività agonistica, l’effetto dell’acqua sul corpo è assolutamente fantastico. Sarà perchè ci si sente più leggeri e quindi tutto sembra esser meno opprimente o perchè l’acqua sembra cullarti, fatto sta che il nuoto è un ottimo esercizio fisico e un fantastico modo per sfogare paure, frustrazioni, ansie, e quant’altro. Certo, non è economico come ascoltare qualche traccia audio…

Un’altra cosa che ho scoperto darmi una sensazioni di calma e relax assoluto… è Pusheen! Non so se avete presente il gatto-fumetto più pacioccoso della storia, ma le sue rappresentazioni riescono sempre a strapparmi un sorriso. Deve essere lo spirito da gattara che è in me, che si risveglia ogni volta che lo vedo. In particolare, ultimamente hanno creato un oggetto mistico e meraviglioso che probabilmente non comprerò mai (per via del prezzo, circa 40€) ma che al solo vederlo mi mette di buon umore. Sto parlando del Super Pusheenicorn (vedi video qui sotto).

Infine aggiungerei che anche viaggiare e distaccarsi dagli impegni di ogni giorno deve essere parecchio rilassante. Certo… nel mio caso manca sempre il fattore “denaro”, che non è proprio da sottovalutare. Tuttavia ho di recente scoperto un’app per cellulare (che in realtà fa riferimento a un sito, a cui potete andare cliccando qui) il cui nome, Poracci in viaggio, già spiega tutto. Ci sono proposte low-cost per moltissime mete, italiane e estere, a dei prezzi decisamente abbordabili. Ovviamente queste offerte sono a tempo limitato e per date precise, quindi non sempre si riesce ad utilizzarle, ma trovo che sia un app piuttosto interessante. Io e Darling, al posto di scambiarci dei regali di compleanno, quest’anno abbiamo pensato fosse carino fare un viaggetto rilassante e, usufruendo di un super-sconto suggerito appunto da Poracci in viaggio, ci siamo regalati un week-end in una città italiana… ma di questo vi parlerò dopo esserci stata, per aggiornarvi sull’esperienza. :3

Spero di avervi fornito qualche spunto interessante, fatemi sapere cosa fate quando volete rilassarvi o svuotare la mente e diventicarvi dei cattivi pensieri.

A presto,

Iya&Ceres

PS: forse non è Pusheen a rilassare… forse sono proprio i gatti ad avere una capacità rilassante naturale e intrinseca… o gli unicorni…

*immagine presa dal web*

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Yuri!!! on Ice

Grazie al suggerimento di Nyu ho scoperto che la maglia che ho ricevuto per sbaglio dal sito Qwertee (vedi qui) è dell’anime Yuri!!! On Ice. Presa dalla curiosità suscitatami dalle immagini trovate su internet, ho deciso di lanciarmi nella visione del titolo e… mi sono divorata tutta la serie in meno di 48 ore.

Trama

Yuri Katsuki è uno dei migliori pattinatori artistici del Giappone. Nonostante sia riuscito ad arrivare al Grand Prix, una competizione mondiale, preso dall’agitazione e per via di alcuni avvenimenti personali che lo hanno scosso, finisce per classificarsi ultimo. Esce dalla competizione estremamente amareggiato e pensa seriamente di abbandonare la carriera agonistica. A scuoterlo dal suo torpore arriva però Victor Nikiforov, cinque volte medaglia d’oro nel pattinaggio artistico e suo idolo, che si propone come suo coach.

Commenti

Non so se sarò in grado di esprimere quanto questo titolo, inaspettatamente, mi abbia emozionata e coinvolta, ma ritenevo doveroso fare un tentativo. Perchè ho adorato ogni singolo episodio di questo anime.

Ma partiamo dall’inizio: Yuri!!! on Ice parla di pattinaggio artistico e, nonostante io non sia esperta in questo campo, non ho trovato quest’opera minimamente noiosa.  Spesso viene utilizzato il linguaggio tecnico, ma tutto ciò che serve per capire l’anime viene spiegato di volta in volta, così da non escludere uno spettatore meno esperto, e ai momenti  seri e dal maggiore impatto emotivo, come gare e allenamenti, si alternano scene e siparetti molto più di leggeri e qualche flashback inatteso. Questo bel mix rende l’opera emozionante e divertente, quindi, ai miei occhi, molto godibile.

Ho amato il fatto che, durante le varie esibizioni, oltre che ascoltare le bellissime musiche e osservare le coreografie, ci vengano mostrati i pensieri dei pattinatori e delle persone a loro vicine. Questo rende possibile non solo una maggior empatia col protagonista, Yuri, ma consente allo spettatore di percepire la personalità di ogni singolo personaggio messo in campo. Ogni gara non è solo una serie di movimenti armonici su una meravigliosa base, ma per ognuno rappresenta qualcosa di diverso e questo ci porta anche a contestualizzare gli errori, le espressioni e la determinazione di tutti. Per questo, in certi momenti, si finisce quasi per dispiacersi o tifare un po’ anche per gli avversari.

Ho apprezzato molto il fatto che, nonostante ognuno voglia vincere per continuare a inseguire i propri sogni, ci sia lealtà e rispetto tra tutti i concorrenti. E’ un anime che ci racconta che competizione e sportività possono coesistere e che avere degli avversari forti non sempre è un male, ma può essere un forte stimolo per dare il meglio. Ci viene chiaramente mostrato come Victor sia stato lo stimolo maggiore per alcuni degli altri pattinatori, che hanno accusato anche il suo ritirarsi dalle scene, e allo stesso modo Yuri, con la sua nuova determinazione e i suoi miglioramenti, è ciò che sprona i più giovani a giocarsi il tutto e per tutto. In particolare, a risentire della presenza del “Yuri giapponese” sarà il russo Yuri Plisetsky (soprannominato Yurio), appena entrato nella categoria senior e voglioso di lasciare il segno. Durante tutto l’anime seguiremo molto anche la sua storia, i suoi progressi e nonostante il carattere da gatto schivo, Yurio finirà per rimanere nel cuore non solo di Yuri e Victor, ma dello stesso spettatore.

Veniamo poi all’altra cosa che ho follemente amato di questo cartone: il rapporto tra Yuri e Victor.
Yuri ha sempre adorato Victor, lo ha sempre stimato come pattinatore e ha sempre desiderato di poter raggiungere la sua bravura. Victor, d’altro canto, è un grande campione che rimane affascinato dallo stile e dall’emotività che Yuri riesce ad esprimere. Ma questo, ovviamente, è solo l’inizio del loro rapporto, che è destinato a crescere e diventare immensamente profondo.
Grazie al suo coach, Yuri riscoprirà la passione per lo sport che li accomuna, ma si ritroverà tra le mani un sentimento ancor più forte, più ardente, una voglia di lottare e di dimostrare che la presenza di Victor gli ha cambiato la vita, lo ha fatto rinascere: il suo carattere introverso e insicuro muterà gradualmente, portandolo ad aprirsi, per mostrare al mondo chi è veramente e quanto forte possa brillare.
Dall’altra parte c’è Victor, inizialmente incuriosito da Yuri, che non si limierà a condividere con lui programmi ed esperienza, ma finirà per riversare in lui speranze, emozioni e ad ogni sua esibizione capirà di voler dare ancora di più, sia al suo pupillo che al mondo.
Un legame pressochè indissolubile, così ci appare alla fine dei 12 episodi, tanto da avermi sinceramente fatto sperare in qualcosa di più. Normalmente non sono una ragazza che vede connotazioni yaoi in ogni titolo che si ritrova davanti, ma ogni gesto compiuto dai due protagonisti nel corso della serie non ha fatto che enfatizzare la forza e la purezza del loro rapporto. Ogni abbraccio, ogni lacrima, ogni frase racchiude rispetto, complicità e, per l’appunto, amore. E tutto questo mi ha emozionata tantissimo.

La bellissima opening, che vi posto qui sotto, è un’ottima rappresentazione di ciò che ho cercato di raccontarvi. Nonostante i disegni quasi abbozzati, la sigla esplime dolcezza, volontà di combattere, di riscattarsi, di emozionare.

Purtroppo molte delle opening trovate su YouTube sono state private della traccia audio, che viola i copyright, per cui spero che almeno questo link rimanga funzionante. Tra l’altro, questo video evidenzia la variazione tra la sigla del primo episodio e le altre 11, enfatizzando la rilevanza che ha avuto l’incontro tra i due protagonisti.

Vi consiglio di vedere anche la ending, molto bella ed energica, e di ascoltare alcune delle canzoni usate per le esibizioni, che tolgono il fiato. Sarò banale, ma quelle che ho preferito sono In regards to love – Agape e Eros e, ovviamente, Yuri on Ice.

Che altro dire? Sarò stata nel mood adatto per vedere questo titolo, perchè, contro ogni aspettativa, mi sono ritrovata a pregare con ogni mia forza affinchè Yuri riuscisse a farsi valere e, più ci si avvicinava al gran finale, più sentivo nascere in me aspettative, ansia e curiosità. Non vi nego che mi sono anche commossa e che sto desiderando ardentemente che arrivi, come ho letto in giro, una seconda stagione.

Spero che questo post vi abbia incuriositi e mi auguro di non essere sembrata eccessivamente prolissa o esagerata. Se avete visto quest’opera, fatemi sapere cosa ne pensate e se vi ha colpiti come ha fatto con me.

A presto,

Iya&Ceres