…I'll also show you a sweet dream next night…

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Anonymous Noise – Anonymous Anime? [FlashPost]

Avendo, in queste settimane, poco tempo a disposizione, ho deciso di dedicarmi alla visione di qualcosa di breve e leggero. Mi sono ricordata che, qualche tempo fa, bazzicando su YouTube, avevo incrociato il canale della Yamato Video e mi era caduto l’occhio su un anime sentimentale, di soli 12 episodi, che parlava anche di canto. Mi sono quindi data alla visione di Anonymous Noise.

Trama

Nino Arisugawa canta da quando era piccola. La sua voce, molto particolare, in passato l’ha fatta legare molto con due ragazzi, con cui, però, ha totalmente perso i contatti: Momo, il suo primo amore, e Yuzu, un suo amico. Entrambi, prima di sparire, gli dissero che l’avrebbero ritrovata grazie alla sua voce, per questo, Nino, non ha mai smesso di cantare. Arrivata alle superiori, tuttavia, le cose iniziano a prendere una nuova piega.

Commento

In generale posso dire che quest’anime non mi sia dispiaciuto, anzi: nonostante la sua brevità mi ha abbastanza coinvolta e incuriosita. Ci sono momenti piuttosto divertenti, altri più emotivi, lo stile musicale/visivo del gruppo in cui Nino entra è molto accattivante e mi sono di sicuro immedesimata nella protagonista, soprattutto per via della passione per il canto. Anche se la voce di Nino non è perfetta (anzi, a volte sembra quasi stonata), lei canta con tutta l’energia che ha, quasi per svuotarsi dei propri sentimenti. Tutto questo l’ho trovato, anche se tecnicamente a volte spiacevole, molto bello e… abbastanza familiare!
Tuttavia, credo che questo anime abbia qualche difettuccio da mensionare:

  • Nonostante i personaggi non siano fastidiosi in sè (anzi, nel complesso li ho trovati tutti piuttosto piacevoli), a volte sembrano un filino ripetitivi. Nino, ad esempio, lotta per inseguire il suo sogno di rincontrare Momo e Yuzu e ha una grande determinazione… tuttavia non perde occasione di farsi demoralizzare, per poi riprendersi, per poi farsi buttar giù da cose meno rilevanti di quelle di prima. Ok essere sensibili, ma a volte risulta quasi instabile, soprattutto per un personaggio che ha avuto la forza e il coraggio di continuare a cercare i suoi amici PER SEI ANNI, cantando OGNI GIORNO nel loro punto di incontro. Insomma, alla fine certi suoi comportamenti, così come alcuni di Momo e Yuzu, sembrano essere ripetuti a vuoto, tanto da rovinare l’equilibrio dei personaggi stessi.
  • Il finale non è aperto, è percepibilmente incompleto. Chi segue gli anime  è abituato a non avere dei veri e propri finali, quando i relativi manga sono ancora in corso, ma, di solito, se non si è certi di proseguire, non si termina l’opera lasciandola così dolorosamente aperta. In Anonymous Noise, invece, tutto è un crescendo verso l’ultimo episodio, che non è in grado di alleviare la curiosità dello spettatore. Soprattutto nel vedere Nino ancora così incerta, si rimane un po’ con l’amaro in bocca.
  • Il triangolo amoroso è interessante e non si sa se tifare per Yuzu o per Momo. Questo, per lo meno, all’inizio, quando ancora si parla del fantastico Momo-bambino, quello che trattava Nino come la cosa per lui più preziosa nel mondo. Invece, più si avanzava con gli episodi, più soffrivo a vedere Yuzu farsi in 600 per l’amica e non riuscire a farsi, a tratti, quasi notare quanto avrebbe dovuto. Capisco sia la sua posizione che quella di Nino, ma non vedere evolvere nemmeno un po’ il loro rapporto (salvo rare eccezioni) è stato un peccato.

    Yuzu che asciuga, nuovamente, le lacrime di Nino.

  • Stiamo parlando di un anime in 2D, quindi, secondo voi, che senso ha mettere qualche scena computerizzata con lo scopo di rendere, durante i live, l’effetto 3D? Vi rispondo io: non ha senso. Soprattutto se l’effetto è orribile, i movimenti dei personaggi sono legnosi, le immagini ripetute tali e quali per più volte e si alternano a sprazzi a disegni normalissimi.

Queste sono solo alcuni degli aspetti di Anonymous Noise, un anime con dell’ottimo potenziale, che probabilmente non brillerà per perfezione, ma che comunque potrebbe meritare la vostra attenzione, se siete interessanti a una storia che parla d’amore, d’amicizia, di sacrifici e di canto.

Come sempre, vi posto l’opening, per darvi un po’ l’idea dei disegni e dello stile dell’opera:

 

Se avete visto quest’opera, fatemi sapere come vi è sembrata e se siete daccordo con i punti che ho evidenziato. Vi piace la voce di Nino? Tifate per Momo o Yuzu?

A presto,

Iya&Ceres


Lucca C&G 2016 e Festival dell’Oriente: tra momenti di epicità e grandi soddisfazioni

Nonostante dalle mie parti in quei giorni non si smettesse di tremare, il 28 Ottobre sono riuscita a partire con il mio gruppetto di amici speciali verso il tanto atteso appuntamento annuale con il Lucca Comics&Games! E come sempre eccomi qui a farvi un riassunto di questo breve ma intenso viaggio, delle belle esperienze, degli inconvenienti, dei cosplay più belli e degli acquisti fatti.

Appunti di viaggio

Uno dei punti cardine di questo viaggio, che ha differenziato questa esperienza da tutte le precedenti, è stata senza dubbio la compagnia. Quest’anno, infatti, ho deciso di condividere questo momento con il fantastico gruppo di matti della mia università con cui ho intrecciato, negli ultimi mesi, un pazzissimo e fortissimo legame. E siccome stiamo fuori di testa, ci siamo denominati ConfraNERDita e su questo appellativo abbiamo costruito uno stemma personale, da stampare su delle magliette! Per cui, se eravate a Lucca il primo giorno, venerdì 28, forse potreste averci visto in giro mentre indossavamo queste:

confranerdita

La ConfraNERDita si manifesta con colori accesi, come quei dei Power Ranger! La mia maglia in foto non c’è, ma giusto per dovere di cronaca è rossa!

Perchè sto facendo questa premessa? Perchè l’anno scorso e in qualche altra occasione non ho potuto che notare che il tipo di compagnia, in questi eventi, è quello che può fare la differenza tra una meravigliosa esperienza o una mediocre e spenta camminata tra la folla. E questo per me è stato uno dei Lucca Comics più belli e pazzi e divertenti mai fatti. Per questo, anche se probabilmente non leggeranno mai questo post, volevo spendere due righe per ringraziare i miei compagni di viaggio.

Detto questo, torniamo ai fatti!

Il piano anche quest’anno era semplice: si stava due giorni a Lucca (il 28 e il 29), cercando di visitare più posti possibili di venerdì, per approfittare del minor numero di persone, per poi rilassarci al Festival dell’Oriente di Carrara la domenica.

Per fortuna quest’anno il tempo è stato meraviglioso, al punto che entrambi i giorni siamo potuti andare in giro a maniche corte e fare un sacco di belle foto. Forse sarà solo una mia impressione, ma mi è sembrato che la folla fosse gestita in maniera molto migliore e non ho mai avuto problemi nel visitare nessuno degli stand (neanche quello della Panini di sabato) o nel muovermi in giro per il centro.

Anche quest’anno mi sono segnata diversi eventi organizzati, ma alla fine siamo riusciti a farne pochi, perchè come sempre il tempo è limitato e ci sono così tante cose da vedere che bisogna rinunciare a qualcosa… o a mangiare.

Tra gli eventi mancati vorrei citare la proiezione del film La Tartaruga Rossa, per il quale ci eravamo messi in fila, ma dato l’afflusso di persone il cinema si è riempito in pochissimo tempo, lasciandoci fuori, e quella di The Nightmare Before Christmas, che è un titolo visto e rivisto ma ci piaceva l’idea di passare il venerdì sera al caldo a goderci questo capolavoro… peccato che eravamo distrutti e abbiamo preferito ritirarci e recuperare energie per il giorno seguente.

Tra gli appuntamenti rispettati voglio ricordare la parata dei cosplayer di Dark Souls e BloodBorne (alcuni li trovate nelle foto sotto, nella sezione Cosplay), l’Honey Hime Idol Show (concerto di una Idol bravissima, accompagnata da cosplayer legati alle canzoni di repertorio) e gli immancabili concerti del sabato sera, tra i quali, ovviamente, il live di Cristina D’Avena, sempre pienissimo di persone e fan di ogni età!

idol

La Idol in tutto il suo splendore e nel fantastico cosplay Steam Punk!

Tra l’altro durante il live di Cristina abbiamo assistito a scene di massima epicità, tra cui una madre che urla al figlio, con una cattiveria più unica che rara, che dopo il concerto avrebbero fatto quello che voleva, purchè stesse in totale silenzio e buono durante lo spettacolo. Una vera fan sfegatata!
Ma i migliori sono stati tre ragazzi che, durante la sigla di “Occhi di gatto”, sono totalmente impazziti e hanno iniziato a cantare e a saltare di fianco a noi come dei matti. Inutile dire che abbiamo quasi socializzato e… credo che tenterò di rintracciarli per il Lucca Comics dell’anno prossimo, perchè ci hanno regalato un momento di divertimento veramente unico e memorabile!

I cosplay

Anche quest’anno Lucca ci ha regalato tantissimi, meravigliosi cosplay, alcuni più particolari e ricercati, altri più prevedibili. Come io e i miei amici avevamo ampiamente predetto, quest’anno ci sono stati diversi Saitama, ma soprattutto una marea di Joker… e ovviamente di Harley Quinn! Eravamo così sicuri che sarebbe successo che abbiamo deciso di contare le Harley fin dal primo giorno e… rullo di tamburi… ne abbiamo incontrate 16 di venerdì e 39 di sabato! Un numero niente male se si pensa che, probabilmente, molte non le avremo nemmeno incrociate!

Comunque, tornando a noi, eccovi la consueta carrellata di foto!

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Mi dispiace davvero dover mettere questa foto in cui il pellegrino e mezzo aperto, ma è l’unica in cui si vede il gruppo al completo! Perdonatemi!!!

 

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Cosplay di famiglia!

 

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Ho sperato con ogni mia molecola di poter incontrare un Koro-sensei quest’anno e ci sono riuscitaaaa!!! Guardate quanto è bello!

 

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Il signor White merita davvero un applauso! Ma anche gli altri non scherzano!

 

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L’unico gruppo di One Punch Man che abbiamo incontrato!

 

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Ditemi se non è fantastico? Avevo una voglia matta di abbracciarlo!!!

 

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Peccato averli beccati in una location poco elegante, perchè erano davvero carini!

 

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Vincitore (im)morale della giornata! XD

 

sailor

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Saitama!

 

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Un bellissimo gruppo Steam Punk!

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Altro gruppetto Steam Punk super-equipaggiato!

 

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Che ne dite? Io li ho trovati tutti splendidi e purtroppo non ho potuto inserirli tutti (anche perchè le foto non vengono sempre come dovrebbero). Fatemi sapere quali vi sono sembrati più carini e particolari!

Gli acquisti

Come ogni anno, sono rientrata da Lucca con diverse cosine interessanti.

L’unico acquisto che mi ero prefissata riguardava due fumetti della Bao di cui ho sentito sempre parlare benissimo, ovvero Dolci Tenebre e Il Porto Proibito. Inutile dire che sono riuscita a recuperare entrambi e non vedo l’ora di leggerli!

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Parlando sempre di acquisti fumettosi, ho girato diversi stand ma alla fine ho finito per comprare qualcosa solo a quello della Panini. Qui ho pescato dei titoli che mi sembravano interessanti e me ne sono fatta consigliare altri dai gentilissimi “commessi” dello stand, tra cui anche l’adorabile ragazzo che, l’anno scorso, mi aveva consigliato Assassination Classroom e che ho, per questo, ringraziato moltissimo. Ecco i volumi che ho scelto e di cui vi parlerò in post futuri sui primi numeri di Lucca: One Week Friends e Amami Lo Stesso li ho scelti da sola, mentre Cuore di Menta, Black Clover e Addio, Stregone mi sono stati consigliati.

acquisti-fumetti

Veniamo poi alla parte di oggettistica… se così si può definire, dato che ho comprato prevalentemente collane e braccialetti. Ho fatto diversi regalini per familiari e amici, per la precisione ho preso una collanina con il giratempo di Harry Potter per mia madre, una bottiglietta di Felix Felicis per una mia amica, un braccialetto per mia sorella e una collanina con Elsa per mia nipote (fatta, per altro, dalla stessa ragazza da cui, l’anno scorso, ho comprato il fantastico braccialetto con Totoro che potete vedere qui).

acquisti-gioielli

Inoltre il giratempo è fantastico perchè si apre del tutto. Veramente troppo carino, credo che lo prenderò in prestito da mia madre, qualche volta!

acquisti-giratempo

Veniamo poi a uno degli acquisti che più mi ha esaltata! E’ stato uno dei primi oggetti visti nelle bancarelle, la mattina del venerdì e non ho fatto che pensarlo intensamente per tutto il giorno, fin quando non sono passata nuovamente dallo stand alla Citadel per recuperarlo! E’ una lampada che va a pile, fatta in una bottiglia, decorata a tema Il mio vicino Totoro! E’ semplicemente spettacolare!

acquisti-lampada

lampada

Vi giuro, me ne sono innamorata!

E infine, dato che ho da poco iniziato ad approcciarmi al per nulla famoso gioco di ruolo D&D, ho deciso di comprarmi, data l’ampia scelta, un mio personale set di dadi… guarda caso, in stile Steam Punk (che, non so se si è capito nell’arco del post, ma mi piace parecchio)!

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E questo è quanto. Non ho comprato quantitativamente molte cose, ma sono soddisfattissima di ogni singolo pezzo preso, fumetto e non!

Il Festival dell’Oriente

Chi mi segue da un po’ sa che, lo stesso week-end del Lucca Comics, tra le mie mete c’è anche il Festival dell’Oriente di Carrara. Carinissimo come sempre, quest’anno si è presentato con qualche novità e miglioria.

Di sicuro l’ingresso era più curato e “pittoresco”, con statue e vestiti a tema orientale.

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Altro lato che mi pare sia stato ampiamente rivalutato e migliorato è quello culinario: molti più stand di cibi tipici, ben organizzati, con menù vari. Inutile dire che ne ho approfittato.

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Il ramen era deliziono e quel manzo era spettacolare!

 

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Chi avrebbe mai detto che un dolcetto così piccolo potesse essere così pesante? Però mi è piaciuto molto!

Per il resto… purtroppo avevamo poco tempo a disposizione e quindi non siamo riusciti a vedere gli spettacoli… quindi quest’anno niente Masa Daiko (cosa che, non vi nego, mi è dispiaciuta moltissimo). Inoltre, ho avuto come l’impressione che, per via dell’ampliamento delle parti sopra citate, ci fossero meno stand e bancarelle delle varie nazionalità. Infatti non ho fatto acquisti, se non al classico banco della TeaCiok, di cui quest’anno ho voluto comprare una golosa novità: dei cubetti di cioccolato aromatizzato che si possono sciogliere, semplicemente girandoli a mo’ di cucchiaini, nel latte caldo. Che ve ne pare?

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E questo è tutto!

Sono stati tre giorni magnifici e tornare alla vita reale è stato davvero un trauma! Spero di essere riuscita a trasmettervi un po’ dell’entusiasmo che ho riportato a casa con me, di avervi incuriositi per i nuovi acquisti e di avervi fatto un po’ respirare lo spirito del Lucca Comics!

Come sempre, fatemi sapere se siete stati a questi festival, cosa vi è piaciuto, i pro e i contro, se avete fatto acquisti o se vi piacciono quelli che ho fatto… o qualsiasi cosa vogliate condividere con me!

A presto,

Iya&Ceres


Sailor Moon Crystal – La resurrezione di un idolo

Intro

Per il ventesimo compleanno di uno dei personaggi storici dell’animazione giapponese, la fantastica paladina della legge che veste alla marinara, Sailor Moon, la Toai Animation ha proposto un riadattamento della sua storia, con l’intenzione di creare una serie animata più fedele al fumetto originale.

E’ così che è (ri)nata la serie di Sailor Moon Crystal, rilasciata l’anno scorso nel sito internet Niconico (con tanto di sottotitoli in diverse lingue) e comprendente i primi due archi narrativi della storia. A seguire, quest’anno, la terza stagione, Bishōjo senshi Sailor Moon Crystal Season III (anche detta Infinity) è stata trasmessa, come serie televisiva, dall’emittente giapponese Tokyo MX.

Nonostante delle vocine su questa cosa mi fossero già arrivate, la mia mente non ha veramente metabolizzato il concetto fin quando, un mesetto fa, mi sono imbattuta nell’opening della prima stagione e… non ho potuto evitare di lanciarmi nella riscoperta del mio primo idolo.

Se non sono ancora riuscita a suscitare il vostro interesse, mi auguro che la sigla (che posto subito qui sotto) possa sortire su di voi lo stesso effetto che ha avuto su di me!

Prima parte: Season 1 e 2

“Io non sarò mai più la principessa di una tragedia”

Nonostante questa prima parte comprenda due distinti archi narrativi, due sono i motivi per cui vanno considerati, a mio parere, a parte rispetto alla terza stagione. Per prima cosa, non esiste una fine esatta della prima stagione: il 14° episodio della serie non solo conclude il primo arco narrativo, ma introduce l’inizio del secondo e la contiguità tra i due è dimostrata, ulteriormente, dal permanere della stessa sigla di apertura e di chiusura. Altra particolarità è legata ai disegni: mentre il character design è lo stesso nella prima parte, cambia in maniera evidente nella terza stagione, Infinity.

Fatta questa precisazione, vado a presentarvi la trama delle due serie! Non credo che ci sia ancora qualcuno all’oscuro della trama principale di questo cartone, ma per correttezza vi segnalo che la seguente parte può contenere spoiler!

Crystal titolo

Primo arco narrativo

Come in passato, il primo arco narrativo è quello che ci presenta tutti i personaggi intorno a cui ruoterà la storia. Conosciamo così Usagi Tsukino, la nostra sbadata protagonista, la cui vita cambierà drasticamente dopo l’incontro con Luna, una piccola gatta nera, con, appunto, una macchia a forma di luna sulla fronte. Usagi scopre di essere la reincarnazione di una guerriera della luna, Sailor Moon, e che deve difendere il mondo da uno sconosciuto nemico, insieme all’aiuto delle sue compagne. Una dopo l’altra, puntata dopo puntata, alla dolce protagonista di uniscono le altre Sailor: Mercury, Mars, Jupiter e Venus. Intanto fa la sua comparsa anche un’altra figura, Taxedo Kamen, di cui la stessa Luna non conosce l’identità.
Sarà un amico o un nemico? Per cosa combatte? Riusciranno le nostre neo-eroine a recuperare i ricordi del loro passato e ad affrontare il male che minaccia l’amata Terra?

Secondo arco narrativo

Dopo aver riportato la pace sulla Terra, Usagi spera di potersi dedicare, finalmente, all’ amato Mamo-chan, ma… all’improvviso, dal cielo, piove una bambina dai capelli rosa, che sostiene di essere Usagi Tsukino e che sembra volersi impadronire del Cristallo d’argento illusorio della nostra paladina. Mentre le Sailor cercano di capire da dove venga Chibiusa [che non è un nome a sé, come venne tradotto da noi, ma che significa Chibi-Usagi, ovvero piccola Usagi!] un nuovo gruppo di loschi individui minaccia la Terra. Riusciranno le Sailor a far fronte anche a questo nemico?

Crystal intermezzo 1

Sailor Moon Crystal – Infinity (Season 3)

“Radunate i tre talismani. La luce a cui condurranno segnerà l’inizio della rovina”

Sembra regnare finalmente la pace sul pianeta Terra, ma Usagi vive nella perenne sensazione che le tutto muterà di nuovo. In poco tempo iniziano a verificarsi strani eventi intorno alla prestigiosa accademia Mugen e le Sailor e Tuxedo Kamen iniziano a fare strani sogni. Quando sono ormai convinti che stia arrivando un nuovo male, a sconvolgerli ulteriormente è la comparsa di tre nuove Sailor, che sostengono di non essere loro alleate.
Chi è veramente il nemico che minaccia la Terra? Quale è il vero obiettivo delle Sailor apparse?

Crystal intermezzo 2

Infinity VS le prime due stagioni

La prima cosa su cui cade l’occhio confrontando la prima parte dell’anime e la terza stagione è, come già anticipato, l’evidente cambio nello stile del disegno. Soprattutto la fisionomia dei personaggi esce migliorata nella stagione Infinity: i corpi sono anatomicamente più corretti e i disegni, in generale, sono più curati. Tuttavia, io e mia sorella (che abbiamo affrontato la visione di Sailor Moon Crystal insieme) siamo piuttosto d’accordo che per alcuni dei protagonisti queste variazioni sono state fortemente positive mentre per altri un po’ meno. A prescindere dai gusti personali, anche se ho apprezzato lo stile delle prime due stagioni, non posso che dare ragione a mia sorella quando sostiene che la testa di Usagi aveva delle dimensioni e delle proporzioni fortemente sballate; ma allo stesso modo siamo entrambe convinte che il personaggio di Mamoru esca fortemente penalizzato da questo cambio nel character design (ed è forse l’unico che veramente è preferibile nella versione “Crystal 1.0”).

Mamoru Chiba (confronto)

Sono l’unica a preferirlo nella prima versione? Ma soprattutto… non vi sembra ci sia qualcosa che non va nel profilo della sua testa nelle versione Infinity?

Andando, invece, a soffermarsi sui singoli personaggi e i loro ruoli, è molto piacevole, arrivati alla terza stagione, vedere riaffermarsi le quattro Sailor “classiche”, ovvero Mercury, Mars, Jupiter e Venus, che nel secondo arco narrativo sono state fiacche, deboli e di poco aiuto. In Infinity, al contrario, le ritroviamo energiche, forti, attive… finalmente di nuovo degne di stare al fianco della loro principessa.

Altro personaggio che migliora notevolmente è Chibiusa, veramente (e storicamente) odiosa nell’arco narrativo in cui viene presentata. Da prepotente, egoista e infantile, in poco tempo, la bambinetta viziata evolve e diventa una ragazzina dolce e altruista. Certo… deve aver lavorato parecchio sul suo galoppante ed esasperato complesso di Edipo!

Per il resto, poche sono le differenze da sottolineare. Potrei dire che vengono cambiate alcune trasformazioni, in particolare quelle di Sailor Moon (che è sempre in progressiva evoluzione) e Sailor Venus, ma sono dettagli poco rilevanti ai fini dell’anime.

Voglio, invece, chiudere questa confronto portando la vostra attenzione sulle sigle.
A mio parere, l’opening della terza stagione è molto meno d’effetto rispetto alla precedente “Moon Pride”, molto orecchiabile e coinvolgente. Per quanto riguarda le ending, invece, abbiamo una situazione pressoché opposta: si vede che è anche il lato musicale è stato molto curato e in Infinity ritroviamo ben tre sigle di chiusura, rispettivamente dedicate a Sailor Uranus e Sailor Neptune (episodi 1-4 e 13), a Chibiusa (episodi 5-8) e Taxedo Kamen/Mamoru (9-10). Se le ultime due non mi hanno particolarmente entusiasmata, la prima, quella dedicata all’amore delle due Sailor, è decisamente particolare e degna di essere ascoltata fino alla fine (forse anche più della lenta ending della prima parte).

Sailor Moon Crystal VS la storica Sailor Moon

Sarò totalmente onesta e diretta con voi: da piccolissima mi innamorai della vecchia Sailor Moon e delle sue compagne, delle sue trasformazioni e del suo amore… ma rivedendo il cartone qualche anno dopo ne rimasi veramente delusa. Bunny non era l’eroina che ricordavo, ma era infantile e sciocca, sempre presa in giro dalle sue acide amiche, gli episodi mi sembravano banali, vuoti e la storia fortemente diluita. Per questo, il realizzare che era uscita una nuova serie, più fedele al manga, mi ha fatto sperare che qualcosa fosse cambiato e che il mio idolo potesse tornare, in un qualche modo, ad affascinarmi e a emozionarmi.

E devo dire che, sotto molto punti di vista, la nuova Sailor Moon è riuscita in questa missione!

Mamoru e Usagi

Evolution of Usagi and Mamoru!

I personaggi di Sailor Moon Crystal sono molto meno banali, meno esagerati, meno isterici che nella vecchia serie. Usagi, in particolare modo, non è solo una Sailor che ha sotto di sé dei soldati pronti a proteggerla, ma è il cuore del gruppo. Riesce a diventare amica delle singole ragazze, a farsi posto nei loro cuori, senza bisogno di ricorrere al suo ruolo di Principessa. E’ la loro leader perché la amano e la rispettano, anche con i suoi difetti e le sue sbadatezze, non perché Luna ha dato loro dei poteri e un obiettivo da raggiungere.
Grazie al suo cuore, Usagi si avvicina all’intelligente Ami, alla bella Rei, alla forte ma romantica Makoto e alla coraggiosa Minako. Tutte ragazze speciali e uniche, ma a modo loro molto sole, che vengono travolte dal calore di una protagonista un po’ goffa, ma dolce e gentile, pronta ad accettarle per le loro particolarità.
Mi è anche piaciuto molto che Usagi sia stato in grado di “riconoscerle”, in un certo senso, anche attraverso i suoi sensi, dettaglio che ho trovato molto romantico.

Sailor Moon Crystal - Group

Altra differenza che non ho potuto ignorare, rispetto alla serie originale, è che il bel Mamoru Chiba (in passato noto come Mylord) finalmente non si limita a lanciare rose, ma cerca di trovare il suo posto nella storia, restando al fianco della sua amata. Pur non avendo grandi poteri, Mamo-chan riesce a percepire le variazioni nel suo mondo, ha delle premonizioni, ha una grande forza e il coraggio di stare al fianco delle sue amiche, incoraggiandole e sostenendole anche quando non ha modo di combattere il nemico. E’ un peccato che, nel corso dell’ultima stagione, il suo personaggio venga un po’ trascurato e messo in secondo piano… e anche che sia la persona più ipnotizzabile della storia!

Una ulteriore caratteristica che ho apprezzato è che i cattivi hanno un character design molto carino e non si servono, cosa che in passato avveniva di frequente, di sottoposti dalle forme assurde e per nulla spaventosi (che ho come l’impressione avessero l’ingrato compito di “diluire il brodo” aggiungendo episodi inutili alla serie).

Dulcis in fundo, questa nuova versione non ha molte delle grandi censure fatte in passato. Uranus e Neptune hanno una storia d’amore, non celata dietro ad ambigui rapporti di amicizia o familiari, ma relativamente alla luce del sole, tanto che, anche se non ci sono gesti ecclatanti, i due personaggi vengono, fin dall’inizio, presentati come una coppia. Allo stesso modo non vengono censurati i famosi baci di Haruka verso Usagi e, altrettanto importante, quelli tra Usagi e Mamoru (che questa volta non vengono confinati alle fantasie della ragazza). Infine, anche se non mostrato in maniera diretta, ma in modo molto dolce e soft, ci viene anche fatto capire che il rapporto tra la coppia Usagi e Mamoru diventa molto intimo e i due arrivano a manifestare fisicamente il loro amore.

Ohohoh!

Che dire… la nuova versione cerca di colmare ogni lacuna e riparare ad ogni mancanza del passato, per cui, a meno che non si sia rimasti particolarmente affezionati al profilo e allo stile del vecchio cartone, penso sia difficile non apprezzare le novità portate da questa serie!

Conclusioni

Come si sarà già intuito in diversi punti di questo post, sono rimasta molto soddisfatta da questo riadattamento di Sailor Moon e non vedo l’ora che esca anche la prossima stagione! Sicuramente è un titolo che consiglio a tutti coloro che vogliano rivalutare questo famosissimo anime o approcciarsi per la prima volta a questi coloratissimi e conosciutissimi personaggi.

Una precisazione, tuttavia, è d’obbligo: a prescindere dalle migliorie apportate, Sailor Moon Crystal rimane, in tutto e per tutto, un anime del genere Majokko (clicca qui per sapere di cosa si tratta), per cui, alla base, ci sono sempre temi shojo, appariscenti trasformazioni (anche se molto meno ripetute rispetto al passato), gonnelline svolazzanti come abiti da combattimento, tante frasi ad effetto e attacchi dai nomi fantasiosi. Il titolo è quindi fortemente consigliato solo a quanti sanno apprezzare o, quanto meno, tollerare questa tipologia di opera!

Per quanto mi riguarda, volendo dare un parere tutto mio delle tre stagioni, quella che mi è piaciuta di più è sicuramente la prima: adoro come sono stati presentati tutti i personaggi, come il gruppo si sia lentamente creato e il forte legame d’amicizia nato tra le Sailor. Poi mi è piaciuto tantissimo che non si sapesse da subito il ruolo di Taxedo Kamen, che si sia dato spazio alla sua storia e alle sue motivazioni, oltre che a quelle delle protagoniste femminili. Inoltre, con lo spirito di una quattordicenne innamorata, non ho potuto che apprezzare tutto il lato romantico e l’evoluzione nel rapporto tra Usagi e Mamoru (anche se, lo ammetto, nella terza stagione ho anche un po’ sperato in una tresca con Haruka… mi sento una bimbominkissima teen-ager!)

Ballo in maschera

Awww… che voglia di rivedere la prima serie!

D’altro canto (sempre un parere personalissimo) ho trovato che i finali di tutte e tre le stagioni fossero un tantino carenti rispetto al resto: tutte e tre gli archi narrativi sono un continuo crescendo fino al momento dello scontro finale con un nuovo, potentissimo nemico ma… al contrario che in molti shonen, forse proprio per la tipologia a impronta sentimentale dell’opera, il tutto si è sempre più o meno concluso con poca azione ma grazie a tante dolci parole e al cuore e al coraggio di Sailor Moon. E’ un male? Probabilmente no, ma questo accentua ancora di più la mia opinione sul fatto che bisogna amare il genere per poter apprezzare Sailor Moon in tutto, dall’inizio alla fine.

Una cosa molto carina che volevo dire (e poi concluderò anche questo enorme mallop-post, mannaggia a me e a quando non ho le mezze misure) e che mi ha fatto molto piacere constatare, è che, tra le Sailor principali, oltre ad essere ovviamente affezionata a Sailor Moon, da piccola avevo un debole per Makoto, non ricordo neanche perché. Bene, anche in questa nuova serie, è decisamente tra le ragazze che più mi è rimasta nel cuore e questo ritorno di fiamma (o, meglio, un nuovo “colpo di fulmine”, dato il potere di Sailor Jupiter) è stato per me la ciliegina sulla torta, che mi ha un po’ emozionata e fatto riassaporare, con un velo di nostalgia, la mia infanzia.

Makoto

Sono commossa, sigh sigh!

Spero che questo post vi abbia incuriositi o sia stato di vostro gradimento.
Se avete visto Sailor Moon Crystal fatemi assolutamente sapere cosa ne pensate, cosa vi è piaciuto (se vi è piaciuto) o cosa non è stato di vostro gradimento!

A presto,

Iya&Ceres

Crystal final

 

Ps [fuggite finchè siete in tempo]: Devo dire che, nonostante abbia adorato questa serie, un po’ di domande e perplessità mi sono rimaste…
Perché i cattivi non-cattivi della prima stagione sono gli unici che non vengono fatti resuscitare? Perché non viene approfondito il rapporto tra Makoto e il ragazzino biondo mostrato nella seconda stagione? Perché Luna, nel terzo arco narrativo, se ne sta praticamente sempre chiusa nella base segreta? E poi… se è un gatto, da dove tira fuori, ogni volta, tutti gli scettri e le penne e le spille e chi più ne ha più ne metta? Perché i nemici di Infinity si chiamano Mister Pharaon 90 e Mistress 9 (li hanno forse prodotti in serie)? Perché se Haruka è fidanzata con la bella Sailor violinista dai lunghi capelli verdi, si spomicia beatamente Sailor Moon e poi non viene spiegato nulla a riguardo? Ma soprattutto… perché Mamo-chan mette subito in secondo piano Usagi quando arriva Chibiusa, alimentando eccessivamente il complesso di Edipo più grande mai visto (dopo Edipo stesso)?

[Perdonate il delirio, ma non ho resistito! Ora potete odiarmi!]


Diario di una nerd superstar

Ho finito a luglio di guardare la quarta stagione di Diario di una nerd superstar e ve ne voglio assolutamente parlare. Premetto però che non ho seguito la serie con la devozione (come invece ho fatto con altre, tipo Buffy), ma con molta scioltezza, come molti fanno, recuperando episodi in maniera scostante e facendo passare non poco tempo tra la visione delle prime due serie e le altre. Eviterò quindi grandi riflessioni, commenti approfonditi e… eccessivi spoiler!

Awkward

Diario di una nerd superstar (o Awkward, in lingua madre), è una teen commedy statunitense composta da 4 serie, di cui la 1° e la 2° stagione sono di 12 episodi l’una, la 3° di 20 episodi e la 4° di 21 puntate. E’ per altro iniziata la 5° stagione, negli stati uniti, ad Agosto 2015. La prima trasmissione italiana risale al 2012 (più o meno quando l’ho conosciuta io) sul canale MTV (e le repliche sono quindi visibili anche sul sito di MTV OnDemand!).

La protagonista della storia è Jenna Hamilton, ragazza piuttosto invisibile, che un giorno riceve un’anonima “lettera di sconfronto“, in cui viene criticata crudelmente. La ragazza rimane poi vittima di un incidente domestico e tutti iniziano a pensare che la lettera l’ abbia shockata tanto da spingerla a togliersi la vita. Tutto questo le porta una certa popolarità, anche se non nel modo che lei avrebbe voluto. Così inizia la sua vera e propria vita da liceale, con alti e bassi e tanti imprevisti.

Personaggi principali

Jenna Hamilton

E’ la nostra protagonista e credo che non si possa evitare di affezionarcisi. E’ una ragazza un po’ incerta sulla sua identità, che non rimane di certo indifferente di fronte a una critica pesante come quella espressa nella lettera, ma si farà forza in ogni situazione per crescere, migliorarsi e fare tesoro delle nuove esperienze. Per tutte e 4 le stagioni, questa maldestra ma sensibile ragazza non farà altro che mettersi in situazioni strane o ambigue e cacciarsi continuamente nei guai, ma riuscirà sempre a venirne fuori, più o meno a testa alta.

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Lacey Hamilton

E’ la madre di Jenna…e spesso una grande fonte di imbarazzo per la figlia! Lacey, infatti, si sente ancora giovane e si mette in mostra in ogni modo, facendosi bella, portando notevoli scollature, bevendo e fumando senza ritegno. Insomma, a volte la madre sembra più Jenna che Lacey. Ma la relazione inizialmente fredda tra le due ragazze Hamilton evolverà notevolmente con il tempo, soprattutto quando verranno a galla verità scottanti su una delle due.

Lacey

Tamara Kaplan

E’ la migliore amica di Jenna, è egocentrica e una maniaca del controllo. Il suo scopo principale è quello di diventare popolare, ma nei suoi tantissimi, lunghi e incontrollati sproloqui, e nonostante sia spesso piuttosto fastidiosa (io fossi stata in Jenna credo le avrei dato una padellata in faccia fin da subito), a volte la stramba rossa ragazza sa anche dare il giusto consiglio ed essere di grande sostegno per la protagonista.

Tamara

Ming Huang

Presente nelle prime 3 stagioni, Ming è un’altra amica fidata di Jenna. Più equilibrata e mite di Tamara, Ming riuscirà ad essere di aiuto alle sue compagne, senza dare mai eccessivamente nell’occhio (cosa che invece a Tamara non proprio non riesce).

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Matty McKibben

E’ il ragazzo di cui Jenna è cotta e… la sua prima volta. Molto popolare, di bell’aspetto e talentuoso sportivo, Matty non sembra però dare in giusto peso alla sua storia con la protagonista, anche quando questa si dimostra un’amica formidabile. Già dalla prima stagione inizia un tira e molla tra i due, che andrà avanti per molto tempo.

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Jake Rosati

Altro sportivo e popolare ragazzo delle superiori, è il migliore amico di Matty e non potrà rimanere fuori dalla rete molto variabile di relazioni che si intreccia tra i personaggi di questa serie. Tutto inizia, per dirla tutta, da una simpatia proprio per la nostra strana protagonista.

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Sadie Saxton

Ragazza più acida del mondo, Sadie è una cheerleader aggressiva, da sempre innamorata di Matty, il suo migliore amico. Il resto del mondo per lei praticamente non esiste, o, quando esiste, può essere ampiamente insultato e sminuito perchè non alla sua altezza. Neanche a dirlo, Sadie sarà un’insopportabile spina nel fianco per Jenna e le sue amiche in più di un’occasione.

Sedie

Valerie Marks

E’ la stravagante, nonchè fortemente fuoriluogo, tutor scolastica. Da giorno dell’incidente, Jenna è costretta a frequentarla per via della fama da suicida e così diventa “la sua ragazza“. Valerie è sempre in ascolto dei problemi dei ragazzi del liceo e quasi sempre riesce a renderli di dominio pubblico o a dare il consiglio peggiore. Insomma, al posto di essere d’aiuto, spesso e volentieri Valerie aggiungerà solo altro pepe alle situazioni colorite dei nostri personaggi.

Valerie

Conclusioni

Diario di una nerd superstar è una serie che raramente fa annoiare, dati i ritmi incalzanti e i continui colpi di scena. Le situazioni sembrano sempre assurde, ma non per questo sono del tutto improbabili e ad incideni e fraintendimenti surreali si alternano condizioni molto comuni e reali. La protagonista non è solo Jenna, di cui possiamo sentire fino al più intimo pensiero, ma la trama prende forma intrecciando le numerose vite e storie di tutti i protagonisti messi in campo, per questo ci vengono mostrati scenari anche molto diversi tra loro e sempre piuttosto variopinti.
Questa serie parla di amore, di amicizia, di crescita, di decisioni, di responsabilità e, spesso e volentieri, di sesso, senza risparmiarsi ma senza neanche cadere nel volgare, facendo divertire ma cercando sempre di lasciare qualcosa allo spettatore. Ogni protagonista vive il proprio “mondo incasinato” con passione, disperazione e euforia, affrontando i problemi spesso come se fossero irrisolvibili o l’universo fosse incerto, esattamente come li vede ogni adolescente (in fondo ci siamo passati tutti, credo, in quella fase in cui ogni cosa sembrava decisiva per la nostra vita, ogni cotta era totalizzante e ogni delusione appariva come la fine del mondo, no?).
Queste sono le ragioni per cui, nonostante a prima vista sembri una serie come tante altre e non brilli sempre di originalità (alcune cose, specialmente arrivati alla 4° stagione, possono iniziare a sembrare un po’ ripetitive), Diario di una nerd superstar mi è piaciuto molto e mi ha spesso fatta divertire e (non lo nego) a volte anche un pochino commuovere. Sono proprio curiosa di vedere come finirà anche questa storia…

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“Ci farò un pensierino…”

Vi è mai capitato di vede questo telefilm? Che ne pensate? Vi piacciono le teen commedy o vi sembrano tutte uguali?

A presto,

Iya&Ceres


Cosplay Animal – Ognuno ha le sue fisse!

A due anni dalla creazione del titolo di questo articolo, mi sono decisa a riprendere in mano Cosplay Animal e, come mi ero ripromessa, a farne la recensione… e sarà una lunga recensione!

Introduzione [parte a basso contenuto di spoiler]

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Cosplay Animal è un fumetto shojo di Watari Sako, composto da 14 volumi, pubblicati nella collana Amici della Star Comics a partire dal 2009, al costo di 3,90€ l’uno.

Trama a grandi linee

Rika Minami è una giovane universitaria che ha la passione per le divise e per il cosplay. Il suo più grande desiderio sarebbe riuscire a fare l’amore con addosso la sua amata divisa delle superiori, ma l’ultimo ragazzo con cui è uscita l’ha derisa per questa sua fissazione e quindi se ne vergogna. Presa dallo sconforto e convinta di non riuscire a trovare qualcuno in grado di apprezzare la sua piccola mania, Rika si iscrive ad una chat di incontri, fingendosi più giovane. Conosce così Hajime Yuo, un liceale due anni più giovane di lei, con cui inizia a messaggiare frequentemente. Quando giunge il momento dell’incontro, entrambi dovranno fare i conti con le loro piccole bugie, ma riusciranno a mettere da parte la piccola finzione iniziale per incamminarsi in una storia, prima molto passionale, poi sempre più impegnata.

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I personaggi

I personaggi principali sono principalmente tre: Rika Minami, la nostra protagonista, Hajime Yuo, il suo ragazzo e Arata Ito, il migliore amico di Hajime (e altro spasimante di Rika).

A questi tre grandi pilastri della storia vanno poi ad aggiungersi una miriade di altri soggetti, unici e ben caratterizzati: da il Capo (il datore di lavoro di Hajime e Arata), agli altri ragazzi che lavorano nel Caffè Felice; dai compagni di università e amici di Rika ai liceali compagni di Hajime; dalle famiglie dei due protagonisti, di Arata e del Capo, alla marea di comparse che si susseguono per tutti e quattordici i volumi. Tutti hanno un pensiero, uno scopo e dei desideri e a ognuno viene lasciato un spazio, piccolo o grande a seconda dell’importanza del personaggio nella trama principale, per raccontare di sè o esprimere i propri sentimenti.

[Attenzione, da questo punto potrebbero esserci spoiler. Chi fosse desideroso di sapere le considerazioni generali sul manga senza che si svelino i dettagli, può andare direttamente alla parte “Riassumendo” in fondo al post!]

Focus sui main characters

Rika MinamiRika

La nostra protagonista, Rika, è una diciannovenne che ha appena iniziato l’università. E’ una maniaca del cosplay in tutti i sensi: ama travestirsi, in particolar modo indossando la marinaretta che l’ha accompagnata per tutte le superiori, e impazzisce per i ragazzi con qualsiasi tipo di divisa, da quella scolastica a quella da cameriere. E’ una brava ragazza, spontanea, gentile, simpatica, molto aperta e abbastanza conscia di sè da ammettere di avere delle fantasie sessuali particolari.

“Anche le donne hanno i loro sogni erotici proibiti… il mio è fare sesso con indosso la divisa. Sono proprio un caso grave?”

Rika

Rika Ninja

Essendo una ragazza spontanea, non si fa problemi a tirar fuori il suo lato ninja!

A giocare a suo favore ci sono poi un bell’aspetto e una forte determinazione nel perseguire il cammino scolastico e lavorativo che la ragazza si è prefissata. Il tutto, certo, senza sfociare nella perfezione: nonostante i molti pregi, Rika è anche una ragazza riflessiva e molto emotiva, a volte insicura e spesso ingenua. Una ragazza normale, che per le sue speciali caratteristiche riesce a far breccia nel cuore delle persone che la circondano, dagli amici a qualche protagonista maschile della storia.

Il carattere di Rika

Uno dei maggiori pregi/difetti di Rika

Il suo incontro con Hajime è per certi versi inaspettato: all’inizio i due cominciano a chattare per passare il tempo e lei gli dà addirittura consigli sulla sua ragazza. Dal loro primo appuntamento, tuttavia, la situazione muta e il ragazzo, anche di fronte alla vera Rika, la dicianovenne fissata con le divise, non si tira indietro. Questo porterà la ragazza ad aprirsi, poco per volta, totalmente a Hajime. E’ così che ha inizio la loro storia d’amore, basata su una forte attrazione ma anche sulla completa accettazione l’uno dell’altra.

“E’ stata la prima e unica persona che ha accettato la parte di me di cui mi vergognavo”

Rika

Le crisi di Rika

Un piccolo momento di crisi

Hajime YuoHajime

Hajime è un liceale di diciassette anni. Fin dal principio appare come un ragazzo molto particolare: carino e spigliato, a volte un po’ introverso, molto passionale ma anche decisamente sensibile, Hajime è fin da subito in grado di apprezzare la vera Rika, nonostante le menzogne iniziali, e per questo decide di farla sua.

“Dato che ti sta proprio bene, ti perdono!”

Hajime,
che vedendo Rika con la marinaretta decide di poter chiudere un occhio sulle sue bugie
(dato che a sua volta ne aveva dette)

Passion

Nonostante il loro rapporto esploda quasi immediatamente in un vortice di passione (tanto i ragazzi sono grandi e vaccinati), in Hajime c’è il desiderio di stare veramente con Rika, di costruire qualcosa con lei, e in più di un’occasione il ragazzo dimostrerà la sua determinazione nel volerla con sè, così come è (dando anche esplicitamente voce alla propria gelosia).

“Non voglio che tu ti metta vestiti che non conosco! Non voglio che tu abbia l’odore di un altro uomo!”

“Tu riesci ad essere te stessa solo con me.”

Hajime,
dopo aver separato Rika dal suo primo “altro pretendente”

Dato quanto detto finora, Hajime potrebbe sembrare il grande principe azzurro che ogni donna vorrebbe al suo fianco, ma anche se per Rika questa classificazione può sempre ritenersi valida, il giovane la metterà a volte in crisi, soprattutto durante la loro lontananza.

Hajime e dubbi
La malattia del padre di Hajime, infatti, lo porterà spesso in America per lunghi periodi e il ragazzo, stressato per la sua situazione personale, impegnato nelle cure del padre e risentendo egli stesso della lontananza dall’amata, terrà in più di un occasione un comportamento un po’ schivo o scostante (arriva addirittura a non farsi sentire per giorni e non fare alla ragazza gli auguri di compleanno), mandando in crisi anche il forte sentimento che Rika prova nei suoi confronti.

Hajime in uno dei suoi momenti di demenza

Hajime, in uno dei suoi momenti di demenza

La relazione con Rika e le molte difficoltà affrontate porteranno Hajime ad aprirsi un po’ di più, ad essere meno cupo e lo faranno crescere fino a diventare (solo alla fine) un uomo consapevole di quello che vuole dalla vita. O, meglio, di chi vuole nella sua vita.

Arata ItoCOsplayAnimal7

Diciassettenne e compagno di scuola di Hajime, Arata è il migliore amico del protagonista maschile della storia. Per questo, quando il suo amico gli confida della sua relazione con una ragazza più grande e maniaca del cosplay, Arata la classifica su due piedi come una pervertita e la prende in antipatia. Ma il tirocinio di Rika alla scuola dei due liceali porterà la ragazza e il freddo e calcolatore Arata spesso a contatto, cosicchè, poco per volta, la bella insegnante riuscirà a farsi accettare anche dal diffidente studente… che perderà assolutamente la testa per lei.

“Non mi piace perdere”

Arata

Nonostante sia la ragazza del suo migliore amico, Arata non si fa problemi ad ammettere i propri desideri. Ma dietro all’apparente immagine di ragazzo dispettoso ed egoista c’è molto di più: Arata amerà veramente Rika e le sarà vicino, come un angelo custode, per tutta la storia, soprattutto durante la lunga lontananza tra i due amanti. Arata è il sostegno di lei, la tira fuori dai guai e fa di tutto per far valere la sua presenza, facendo nascere, per un po’, dei dubbi nella ragazza.

Hajime si riprende un bacio rubato a Rika

Hajime si “riprende” un bacio rubato a Rika da Arata…

La reazione dei due dopo il bacio

… e la reazione dei due ragazzi all’accaduto!

Ma Rika, dopo un momento di debolezza, capisce chi ama davvero e Arata si ritrova a fare i conti con un rifiuto. Non per questo smetterà mai di proteggerla e di essere onesto con lei, accettando che il suo amore non sia corrisposto e di dover vivere con questo costante doloreanche se è difficile stare a guardare quando il tuo migliore amico si comporta come uno scemo, facendo soffrire la donna che ami.

“Non credo che Hajime non voglia bene a Rika… ma continuo a chiedermi: perchè non ha saputo comportarsi meglio nei suoi confronti? Non riesce a trattarla con un po’ più di riguardo?”

“Se io… fossi stato al posto di Hajime…”

il tormento di Arata,
nel periodo in cui Rika è ricoverata per delle gravi ustioni all’ospedale

Ma anche Rika sarà sempre presente per il povero Arata, cercando di essergli vicino nei suoi momenti di smarrimento e di forte stress per le aspettative della sua famiglia. Tra i due, insomma, rimarrà almeno un forte sentimento di amicizia, di rispetto e di affetto.

Arata protettore

Il lato protettivo di Arata

Il CapoIl Capo

Età e nome non specificati, Il Capo è un uomo bello e affascinante, bisex dichiarato, in grado di ammaliare e far cadere ai propri piedi qualsiasi donna o uomo desideri. Gestisce il Caffè Felice (caffè dal menù italiano), locale in cui lavora Hajime e in cui poi verrano reclutati come camerieri anche Arata e Koga… oltre agli altri ragazzi, sempre molto attraenti, che fanno parte dello staff.
Inizialmente il Capo si diverte a prendersi un po’ gioco di Rika, facendo ingelosire Hajime, ma poi si dimostrerà un grande sostenitore della storia d’amore tra i due e avrà sempre un occhio di riguardo per la tenera Rika, sia per quanto riguarda il suo stato emotivo, sia per la sua passione per il cosplay, che non mancherà di soddisfare con feste a tema di ogni tipo.

Rika vs Capo

Sta volta al Capo è andata male…

I ragazzi del Caffè Felice

Come ho già detto, oltre ad Hajime, Arata e Koga, nel Caffè Felice ritroviamo altri ragazzi, molto attraenti, ognuno con uno stile e un carattere tutto suo. Odagiri, Endo, Mizuno e Awamiya non saranno solo presenti in molte delle situazioni e degli sketch dei vari volumi, ma saranno protagonisti anche di alcuni speciali, come “Felice Boys” (vol. 8)  o “Boys Talk” (capitolo finale del fumetto, vol. 14) in cui verranno approfondite le loro storie d’amore personali.

Pareri maschili

Un altro capitolo speciale dedicato ai ragazzi del Caffè Felice e ai loro gusti in fatto di donne

Soki Koga

Ragazzo dalle mille ammiratrici e spasimanti, Koga è iscritto alla stessa università di Rika-chan. E’ così che i due si conoscono e, dopo qualche tempo, il disinvolto ragazzo, normalmente impegnato con una ragazza diversa ogni sera, si interesserà, al solito, alla nostra affascinante protagonistafondamentalmente perchè è una delle poche che non può avere. Anche se il suo coinvolgimento è inizialmente poco serio, con il tempo, come tutti gli altri, Koga finirà per affezionarsi davvero a Rika e competerà con Hajime per far valere il suo desiderio di frequentare la ragazza.

I sentimenti di Koga

I sentimenti di Koga

Purtroppo, dove non è riuscito il fantastico Arata, non potrà di certo arrivare un farfallone scostante e incomprensibile come Koga, ma il suo ardore e il suo modo di fare serviranno almeno per riportare Hajime, di tanto in tanto, sulla retta via.

“Hajime è davvero un ragazzo caldo e spontaneo”
(Cioè è immaturo e sconsiderato)

Koga a Rika
(e, tra parentesi, cosa pensa davvero…)

“Sono anche affari miei, visto che ho rinunciato a lei per la sua felicità!”

Koga ad Hajime,
durante una discussione sulle intenzioni del ragazzo nei confronti di Rika

Numero 1 e Numero 14

Il primo e l’ultimo volume di questa serie sono diversi dagli altri: nel primo, oltre all’introduzione alla trama del fumetto Cosplay Animal, ritroviamo altre tre storie, più brevi, sempre a sfondo sessuale o sentimentale. L’ultimo è invece costutuito di due parti: uno spin-off sulla vita di Arata, intitolato “Input Mehod“, che si svolge in parallelo con il volume 13 del manga e che ci mostra l’evoluzione  nella storia di questo bel personaggio, e uno speciale intitolato “Boys Talk“, incentrato inizialmente su Koga ma che è poi anche la conclusione vera e propria del fumetto.

Le altre storie del volume 1:

Interrotti sul più bello

“Per quanto il tuo corpo possa essere nudo, se non metti a nudo anche quello che hai dentro non potrai mai riuscire a fare serenamente l’amore”

Yuuko Maemiya è una studentessa che intrattiene un rapporto illecito con un suo giovane insegnante, Hasuda. I due sono innamorati, ma le questioni familiari irrisolte della ragazza sono per lei un peso tale da non consentirle di aprirsi al ragazzo che ama completamente.

Commento: nonostante sia una storia breve è interessante, soprattutto per il messaggio che lascia trapelare (vedi citazione sopra).

Le regole del corpo

“Non capisco. Ormoni… feromoni… procreazione… sperma… ovuli… orgasmi… più conosco queste cose più diventa un mistero cosa sia l’amore.”

Uika Tonoda è una ragazza che, dopo una brutta figura da ignorante in tema di sesso, studia a più non posso l’argomento, diventandone una specialista. Per questo finisce per essere coinvolta nelle vicende di una sua compagna di scuola, che teme di essere rimasta incinta. Fa così la conoscenza di Kuniyoshi Hazama, altro esperto di questioni sessuali, anche lui intento ad aiutare la coppia di ipotetici neo-genitori. I due, dopo qualche disavventura, si rendono conto che, nonostante la loro grande conoscenza anatomica e fisiologica del corpo umano, sono invece totalmente all’oscuro di cosa significhi amare.

Commento: la storia è simpatica e particolare. L’ho trovata molto piacevole e, anche in questo caso, è carino il messaggio che viene trasmesso.

Le regole del corpo

I consigli di una dottoressa…

Dita d’angelo, labbra di diavolo

“Sono davvero poco risoluto… ho un debole per i bambini e per le donne che sanno cucinare bene! Se poi si tratta di una donna che si ammala come una bambina… non posso proprio resisterle!”

Misao è una ragazzina solare ma un po’ pasticciona, che si innamora del suo fratellastro appena acquisito, Yoshiaki Matsuei, un dottore. Per conquistare la sua attenzione (praticamente nulla), Misao decide di prendersi cura di lui nell’unico modo che può: preparandogli il pranzo ogni giorno. Nonostante la ragazza sia molto determinata nella sua missione, non sarà facile fare breccia nel cuore dell’impegnato medico.

Commenti: onestamente questa storia è un po’ deludente: al contrario delle altre protagoniste di questi volumi, Misao è molto “insipida” e riesce a far colpo sul fratello solo perchè è cocciuta come una bambina e perchè sa cucinare. L’ho trovata una storia poco verosimile, non mi è piaciuta molto.

Il volume 14:

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Ad Arata viene consegnato un pacco speciale da parte del Capo, contenente una giovane ragazza, perennemente mascherata da leone e che si rifiuta di comunicare con chiunque. Il ragazzo, oltre a doversi preparare per gli esami di ammissione all’università, dovrà prendersi cura di questa strana e incomprensibile creatura che gli è stata recapitata, mentre continua a preoccuparsi della salute della sua amata Rika.

Boys Talk

Il Capo organizza un’uscita alle terme per tutto lo staff del Caffè Felice. Dato che nelle terme in questione c’è un percorso di depurazione per gli innamorati, i ragazzi si ritroveranno a confrontarsi sul tema dell’amore e sulle loro situazioni sentimentali, finchè tutto non viene sconvolto dall’arrivo di Hajime e Rika.

“Vi invidio. Soffrite per amore. Io non ho nessuno per cui tormentarmi.”

Koga,
agli sventurati Felice Boys

Commenti e considerazioni generali

A livello tecnico spendo due parole solo per dire che, a mio parere, i disegni sono molto piacevoli, anche se i lineamenti di alcuni personaggi sono molto simili e si finisce per fare confusione, soprattutto tra i ragazzi biondi/castani (in alcune scene, ad esempio, se non c’è un primo piano, è difficile riconoscere Hajime da Koga)

La qualità dei volumetti non è delle migliori, tanto che la colla che fa aderire la copertina al blocco ha ceduto in vari volumi, ma dato il prezzo contenuto credo non ci si possa lamentare.

Parlando dell’opera in sè, la cosa bella di questo fumetto è che parte come una storia passionale tra una ragazza che non riesce a farsi accettare per le sue strane fissazioni e un ragazzo caloroso e impulsivo, ma man mano che la trama avanza tutto evolve, proprio come accade in una storia reale: si passa dallo stare insieme per divertirsi a provare qualcosa di più profondo, a combattere contro il mondo per stare insieme per poi trovarsi a litigare o ad affrontare problemi interni alla coppia. Da una semplice fantasia nasce una storia d’amore vero, che i protagonisti porteranno avanti nonostante i mille ostacoli e nonostante la lontananza.

L’altra cosa che mi è piaciuta molto è che i personaggi in questione, soprattutto Rika, Hajime e Arata, non sono insignificanti ma tantomeno perfetti. Ognuno ha un carattere suo, unico, a volte estremamente positivo, altre volte fonte di fraintendimenti, azioni egoiste e litigi. Ognuno pensa agli altri, ma senza dimenticare se stesso, agendo talvolta in maniera incomprensibile o incoerente, ma mai senza un motivo.

Scontri e riappacificamenti, amicizia, lealtà e amore, questo fumetto non si fa mancare nulla, senza mai acquisire toni troppo pesanti. O, meglio, lasciando che alle questioni più serie si arrivi gradualmente, in un crescendo narrativo che passa da storie più leggere e assurde (come le varie gare di cosplay in cui Rika viene coinvolta, anche senza motivo) a situazioni più forti emotivamente, come la malattia del padre di Hajime, la sua partenza per l’America, la solitudine di Rika e il suo l’incidente, i rapporti complessi nelle varie famiglie dei protagonisti. Se all’inizio non manca occasione per ridere e mostrare scene comiche, alla fine verrà lanciato al lettore anche qualche spunto di riflessione… o qualche motivo per commuoversi!

Rika e il tronco 1

Scena assurda – Parte 1

Rika e il tronco 2

Scena assurda – Parte 2 (l’ho detto che il Capo si è affezionato molto a Rika!)

Mi è piaciuto molto anche il fatto che l’autrice non abbia mai cercato di far passare l’amore come un rapporto tutto “rose e fiori”, ma ha sempre ricordato che amare può significare anche soffrire e, magari, convivere con la consapevolezza di non essere ricambiati nonostante i forti sentimenti che si provano (come succede ad Arata, ma non solo!).

L'onestà di Arata

I sentimenti e l’onestà di Arata

Ho anche apprezzato molto che si parli apertamente di sesso, a volte in maniera più seria, altre in maniera comica o enfatizzata, ma senza mai cadere nell’indecente o nel volgare. Perchè in fondo il sesso è una parte fondamentale in una relazione e lo si può prendere in considerazione senza farlo sembrare l’unico scopo nel legame tra i protagonisti.

“Le donne non si eccitano per chiunque senza fare distinzioni! Proprio perchè vogliono avvicinarsi all’uomo amato diventano audaci! Se è per dimostrare i proprio sentimenti possono diventare qualsiasi cosa!”

Rika,
in difesa di un’amica.

Hajime Fai da Te

Un scena un po’ comica… ma cose che potrebbero accadere davvero.

Un’altra nota molto positiva, a mio parere, è che questo storia ha un finale preciso e non solo per i due protagonisti, ma anche per Arata, uno dei personaggi che, personalmente, ho amato di più in tutta l’opera (anche se, in generale, tutti i soggetti sono piacevoli o comunque tollerabili).

Di fianco a tanti clichè shojo, che nel mondo fumettistico sembrano inevitabili, ci sono anche fattori che giocano a favore di questo titolo:

  • Se da un lato ritroviamo la solita ragazza in grado di far innamorare un mare di uomini, d’altro canto abbiamo una protagonista simpatica, gentile, altruista, sensibile, anche se a volte un po’ sprovveduta, molto carina e audace. Insomma, sicuramente non è un personaggio piatto e banale.

    Le abilità di Rika

    Ecco un altro motivo per cui Rika fa grandi conquiste!

  • Se sembra che tutti i ragazzi cadano ai suoi piedi, c’è anche da dire che per lo più sono sentimenti complessi e non banali fissazioni maschili: al contrario di altri manga, qui i ragazzi non si innamorano o disinnamorano “a starnuto”, ma si ritrovano a scontrarsi con sentimenti che non desideravano e accettare le conseguenze delle loro scelte.

“Se non sei disposto ad affrontare le conseguenze è meglio battere in ritirata! Le donne non rispondono a sentimenti poco seri.”

Senri Ito al fratello Arata

  • E, infine, se tutto sembra costruito sempre e comunque per fare emergere la fissazione di Rika per il cosplay… si… è proprio così e non ci sono scuse che tengono: ogni situazione degenererà con un travestimento, con un nuovo cambio d’abito obbligato o con una mega-festa a tema, sempre per non dimenticarci qual’è stato il punto di inizio di questa storia.

[SPOILER]
Anche se, alla fine, l’abito più bello, la nostra cara Rika lo indosserà solo nell’ultima pagina…

“In ogni versione della mia vita che immagino… mi vedo vecchia che ripeto sempre la stessa cosa… che sono contenta di poter stare insieme a te.”

Rika

“Io… tra cinquant’anni penso che continuerò a dirtelo… Rika-chan, ti amo.”

Hajime

[FINE SPOILER]

Riassumendo [senza spoiler!]

Cosplay Animal è un manga simpatico, con dei personaggi ben caratterizzati e una trama per lo più interessante, basata su amicizia, amore e sesso (ma senza mai essere volgare). Alterna momenti più comici e assurdi a capitoli più seri, per cui può far ridere e può far commuovere (specialmente chi ha il cuore tenero e ama le storie d’amore).

Pretendenti allo sbaraglio

Esempio di momento comico

L'insicurezza di Rika

Un momento un po’ meno divertente

Nonostante ci siano anche diversi capitoli piuttosto inconcludenti (per lo più nei primi volumi, che sono introduttivi), la storia, durante i 14 volumi, evolve molto, così come crescono i protagonisti e cambiamo le loro situazioni. Tutto sfocia in un bel finale, non aperto ma ben definito, in cui c’è spazio anche per Arata e per altri personaggi.

Quindi consiglio questo fumetto a chi non teme qualche clichè shojo, ma sa apprezzare una storia che non ha come protagonisti degli esseri perfetti, ma parla di una ragazza un po’ particolare, di un ragazzo un po’ complessato e della marea di personaggi che li circondano.

Che ve ne pare? Sono riuscita a suscitare un po’ del vostro interesse? Conoscete già quest’opera? Che ne pensate?

A presto,

Iya&Ceres

Ps: mi scuso per essere stata così prolissa e precisa in questa recensione, ma il sito mi segnala che sono arrivata al 200° post e, in un modo o nell’altro, volevo che l’articolo fosse all’altezza di questo numeroma è possibile che abbia scritto così tanti post? Di cosa avrò sproloquiato per tutto il tempo?!?


E finalmente… Buffy – TVS’s Project – La 5° stagione!

Eccomi, dopo veramente tanto, TROPPO tempo, a parlarvi finalmente della 5° strabiliante stagione sulla Cacciatrice di vampiri più famosa al mondo! Ci ho messo tantissimo a vedere tutti gli episodi, interrompendo (cosa che odio) la visione della serie più di una volta per mancanza di tempo… ma spero di riuscire a far mente locale come si deve e creare un buon post!

Buffy Logo Name

Trama generale

In questa serie, l’ormai famosa Cacciatrice si ritrova a fronteggiare qualcosa di totalmente sconosciuto, imprevedibile e imbattibile: una divinità. Ma non è solo questo potentissimo nemico a metterla in crisi, quanto il continuo susseguirsi di eventi fuori dalla norma, tragici o inaspettati, che cambieranno per sempre la sua vita.

I personaggi

A grandi linee i personaggi che ritroviamo in questa stagione sono gli stessi delle precedenti, ma oltre all’ormai consolidato gruppo di amici (e co.), costituito da Buffy, Willow, Xander, Giles, Tara, Anya, Riley, Joyce e Spike, torneranno a farci visita altri volti a noi molto noti. E ci saranno anche degli addii, più o meno definitivi.

Tra le nuove entrate da prendere in considerazione, invece, ritroviamo principalmente due belle ragazze:

  • Dawn Summers (Michelle Trachtenberg)
    E’ la sorellina minore di Buffy… ma allora perchè non l’abbiamo mai vista nelle precedenti stagioni?
    Non temete, i creatori di Buffy non si sono totalmente bevuti il cervello, ma c’è una ragione più che valida per la sua improvvisa comparsa… in questo universo!
    Dawn è una ragazzina di soli 14 anni, altamente complessata per il fatto che sua sorella sia la Cacciatrice, e che quindi si sente sempre in dovere di mettersi in mostra e, spesso e volentieri, creare casini a tutti quelli che ha intorno. Ed essere fastidiosa è una cosa che le riesce moooolto bene! Nonostante sia una ragazza abbastanza intelligente, Dawn infatti è anche piuttosto viziata e non fa che lamentarsi di tutto. Che gli autori siano riusciti a ricreare perfettamente l’età adolescenziale?

Dawn

  • Glory, o Gloria o Glorificus (o chi più ne ha, più ne metta) [e credo proprio che io lo farò…] (Clare Kramer)
    Gloria altro non è che il nostro super cattivo della situazione… se possibile, ancora più cattiva, spietata e, ovviamente, potente dei precedenti, dato che è una divinità. Gloria è instabile, vanitosa, egocentrica, malvagia e… ho già detto egocentrica?
    Ha un solo scopo nella vita: trovare la Chiave, oggetto che l’aiuterà a tornare nel suo mondo infernale, dove potrà vendicarsi per il suo esilio. Non ha pietà, non prova e non capisce i sentimenti umani e se ne frega della correttezza. E’ convinta di essere perfetta, invincibile… e sarà, per i nostri amici, veramente un terribile avversario.

Glory

Gli episodi

Attenzione! Se mi sono contenuta con gli spoiler finora, non potrò farlo per la seguente parte del post, che è ricca di citazioni, immagini e commenti sugli episodi. Per cui, se volete evitare brutte soprese, vi consiglio di fermarvi qui!

01 – Il morso del vampiro (Buffy vs. Dracula)

Alla Cacciatrice si presenta un tenebroso e bel vampiro, che sembra conoscere ogni lato di lei, anche il più oscuro, e Buffy non potrà fare a meno di farsi incantare dai poteri del famoso Dracula!

Xander: “Stare a guardare quei due mi ha sfinito! Tutti quegli spruzzi, i salti, le corse… ma rilassarsi non dovrebbe essere meno faticoso?”
Anya: “Assolutamente! La troppa fatica può farti sudare.”
Tara: “E’ vero, prima sudi e poi non hai certo un buon odore! Meglio stare tranquilli.”
Willow: “Finalmente abbiamo capito perché noi saremo per sempre dei gregari!”

Giles: “Mi sembra ovvio che Buffy ormai non ha più bisogno di me, non lo sto dicendo per autocommiserazione, io ne sono molto fiero.”
Willow: “E che ne sarà di noi? Noi dobbiamo essere ancora osservati. Io non arriverei in fondo alla giornata senza i suoi consigli preziosi!”
Giles: “Beh, io ti ringrazio. Apprezzo molto i tuoi sentimenti, ma così non può andare… ve la caverete bene, tutti quanti! E poi ci terremo in contatto, potrete sempre telefonarmi, no?”

Dracula: “Una caccia molto impressionante. Sei molto potente.”
Buffy: “Non era una caccia, era un giorno di lavoro come un altro. Vuoi che faccia un po’ di straordinari?”
Dracula: “Noi non combatteremo”
Buffy: “Sai cos’è una Cacciatrice?”
Dracula: “E tu?”
Buffy: “Ma chi sei?”
Dracula: “Domando scusa, credevo lo sapessi. Io sono Dracula.”
Buffy: “Nooo, sei folle?!?
Vediamo se ho capito bene: tu sei Dracula? L’originale? Il conte?”
Dracula: “Sono io”
Buffy: “Ma sei proprio sicuro che il tuo non sia un caso di emulazione? Voglio dire: il tuo look non è copiato da una banda rock che si chiama Lestat?”
Dracula: “Lo sai chi sono. Come io so senza alcun dubbio che tu sei Buffy Summers!”
Buffy: “Sai il mio nome?”
Dracula: “Naturalmente, tu sei famosa in tutto il mondo!”
Buffy: “No… davvero?!”
Dracula: “Altrimenti perché sarei qui? Per il sole? Sono venuto per conoscere la famosa Killer.”
Buffy: “Io preferisco Cacciatrice. Sai Killer mi suona così…”
Dracula: “Crudo?”
Buffy: “Come se… facessi qualcosa di brutto! Io sto dalla parte del bene.”
Dracula: “Può essere, però il tuo potere ha radice nelle tenebre. Questo devi avvertirlo.”
Buffy: “…No… sai come mi sento? Molto annoiata!”

Dracula

Il tenebroso Dracula

Anya: “No, ti prego, non dirmi che sei geloso!”
Xander: “No, solo perché spasimi per lui?”
Anya: “Io non spasimo per niente! E ora smettila di fare lo sciocco, ci vediamo dopo.”
Xander: “Non vieni a casa mia?”
Anya: “E’ il giorno del bucato bianco, l’odore della candeggina mi dà la nausea!”
Xander: “Certo! Immagino che Dracula non usi candeggiare! Veste solo di nero…”

Xander: “Sai una cosa, non sei tanto grosso. Scommetto che con un destro ben messo ti piegheresti in due come una canna di bambù! D’accordo, facciamolo! E niente sparizioni! Fatti avanti, pagliaccio, preparati, perché di prendo a calci…!”
Dracula: “Silenzio!”
Xander: “Si Maestro! Ma… no, non è…”
Dracula: “Tu sarai il mio emissario, i miei occhi e le mie orecchie di giorno.”
Xander: “Il tuo emissario?”
Dracula: “Servimi bene e sarai ricompensato. Io farò di te un immortale, un figlio delle tenebre che si nutre della vita stessa, di sangue.”
Xander: “Sangue! Si, sii! Io ti servirò, oh Diabolica Eccellenza! O… Maestro, ti chiamerò Maestro!”
Dracula: “Sei strano, mi rendi perplesso. Ora vai!”

“Bene bene. Puoi togliere al ragazzo l’Organizzazione, ma non puoi togliergli l’iniziativa!”

Spike, parlando di Riley
[Gioco di parole dovuto al fatto che in inglese l’Organizzazione era denominata The Initiative]

Spike: “Dico solo che dovresti andare a casa, da Superdolcezza, e farti una bella e lunga dormita! Sta volta è al di fuori della tua portata, bello!”
Riley: “Hai già aiutato Buffy. Lei ha difficoltà ad ucciderti ora che sei innoquo. Io no.”
Spike: “Ma mi piacerebbe vederti provare…”
Riley: “Dici davvero?”

Dracula: “Sei magnifica!”
Buffy: “Scommetto che lo dici a tutte prima di morderle!”
Dracula: “No, tu sei differente. Sei come me.”
Buffy: “Come te? Io non direi…”
Dracula: “Tira indietro i capelli”
Buffy: “Io di solito non uso questa capigliatura per combattere… credi di poter entrare qui, con quell’effetto da videoclip e quegli occhi… magnetici…”
Dracula: “Ho vagato per il mondo cercando te… ho attraversato l’eternità per te… una creatura tanto tenebrosa da rivaleggiare con me… Tu sei stata morsa…”
Buffy: “No, lui era…”
Dracula: “Un essere indegno! Ti ha lasciata andare. Ma quell’abbraccio, il suo morso, tu li rammenti!”
Buffy: “No!”
Dracula: “Non resistere, io avverto la tua fame.”

Segni

Xander: “Già, come se bastasse a combattere l’Oscuro Maestro……….del male!”
(…)
Xander: “Visto? Buffy non l’ha notato! Secondo me salti a conclusioni affrettate riguardo al Principe……… del male!”
(…)
Xander: “Questo è molto intimo: Dracula dona a quelle signore il suo stesso sangue. Il sangue… Il sangue è la vita………. Secondo loro!”

Riley: “No, d’accordo, io l’ho presa un po’ sul personale… Insomma, con quella storia di Angel, è comprensibile che tu abbia una predilezione… sono due tenebrosi immortali!”
Buffy: “Io non ho nessuna predilezione! Te lo garantisco… sono una comune ragazza e voglio continuare ad esserlo!”
Riley: “Va bene… ma non ti avvicinerai mai più a lui!”

“E’ difficile ragazze… certe volte ti viene quasi voglia di rinunciare completamente agli uomini”

Joyce, a Willow e Tara!

Xander: “Ora ti devo consegnare al Maestro. Sai, per diventare immortale. Che ne dici?”
Buffy: “Portami da lui!”

Buffy: “Stai lontano da me!”
Dracula: “Hai paura che io possa morderti? Ma tu… sei venuta per questo!”
Buffy: “No. Ieri notte… non succederà mai più!”
Dracula: “Fermami. Trafiggimi!”
Buffy: “Ah. Tra qualche minuto!”
Dracula: “Lo sai perché non puoi resistermi?”
Buffy: “Perché sei famoso?”
Dracula: “Perché tu non vuoi farlo!”
Buffy: “I miei amici stanno…”
Dracula: “Sono già qui! E non ci troveranno. Siamo soli ora. Eternamente soli. Ci sono molte cose che posso insegnarti: la tua storia, il tuo potere, ciò di cui il tuo corpo è capace.”
Buffy: “Non voglio saperlo.”
Dracula: “Tu brami sapere! E avrai tutta l’eternità per scoprire te stessa. Ma adesso, un piccolo assaggio…”
Buffy: “Non te lo permetto”
Dracula: “Io non parlavo per me!”

Xander: “Nessuno minaccia il mio Maestro. Se volete lui passate sul mio corpo!”
*Pugno di Riley*
Riley: “Accontentato!”

“Bella performance Giles! Almeno non ti hanno messo KO come sempre!
Oh, Oh Signore! Voi…voi sareste le tre sorelle, si? Eh si? Eccellente, direi eccellente… eh dicono che siate un mito, ovviamente sbagliano…”

Giles,
dopo essere caduto nel vuoto, alle prese con le [sexy] spose di Dracula

le tre sorelle

Giles “in azione”

Dracula: “In tutti questi anni ci hai combattuti, tu, con un potere tanto simile al nostro e nemmeno una volta hai desiderato sapere per che cosa noi combattiamo. Non ne vorresti un assaggio?”
(…)
Buffy: “Io non ho fame.”
Dracula: “No, la tua brama è più profonda di questo. Tu credi di sapere ciò che sei, che avverrà, ma non hai neppure iniziato! Trovalo. L’oscurità, la tua vera natura.”

Giles: “Grazie a Dio sei arrivato, non c’era via di fuga…… oh, la mia scarpa, vado a riprenderla!”
Riley: “No, niente più fossa delle vampire per lei!”

“Ti piace la mia tenebra adesso?”

Buffy, mentre mentre spolverizza Dracula!

Xander: “Dov’è il mostro che mi ha trasformato in un fesso mangia-ragni?!?”
Buffy: “Se n’è andato!”
Xander: “Maledizione! Lo sai cosa ti dico? Che io sono stufo marcio! Sono stufo di dover mangiare insetti e di beccarmi le parti da idiota! Fin da questo momento io ho chiuso, ho finito di essere lo zerbino di tutti!”
Giles: “Mh-h”
Buffy: “Ricevuto, niente più zerbino”
Riley: “Però non hai dovuto spupazzarti le tre vampire, come il signor Giles!”
Giles: “Non me le stavo spupazzando, ero sul punto di ucciderle, quelle spregevoli creature, quando LUI mi ha interrotto!”
Riley: “Davvero? Voleva finirle a furia di carezze?!”

Buffy: “Da quando abbiamo evocato la Prima Cacciatrice con quell’incantesimo… io sono uscita molto spesso. Tutte le notti.”
Giles: “In perlustrazione?”
Buffy: “A caccia. E’ così che l’ha chiamata Dracula e aveva ragione lui. Lui capiva il mio potere meglio di quanto faccia io! Ha visto il lato oscuro… e ora devo saperne di più. Ho bisogno di sapere da dove vengo, di sapere delle altre Cacciatrici, insomma, forse, se imparerò a controllarmi, riuscirò a diventare più forte, ad essere migliore. Però sono spaventata. Lo so che sarà difficile e non credo di farcela senza di lei. Ho bisogno del suo aiuto. Ho ancora bisogno del mio Osservatore.”

“Buffy, se esci perché non porti con te tua sorella?”

Joyce

Mamma!

La “piccola” novità

Note:
►Un personaggio piuttosto interessante e decisamente imprevisto nel primo episodio della stagione, per un inizio che rimette subito a fuoco i personaggi, i loro clichè e quello che è il nuovo punto di interesse di Buffy: la conoscenza del suo ruolo e delle altre Cacciatrici.
►Dracula, in uno dei numerosi lunghi dialoghi con la Cacciatrice, usa le stesse parole che la Tara-Cacciatrice aveva usato nel sogno di Buffy, nell’ultimo episodio della quarta stagione.
►Mentre Buffy beve si intravedono diverse immagini: alcune del combattimento ad inizio episodio, in cui lei è sembrata più combattiva che mai, poi i globuli rossi nelle sue vene, alcune immagini della Prima Cacciatrice, sempre prese dal sogno di Sonni Agitati.

02 – Un invito pericoloso (Real Me)

La trama di questo episodio è semplice: Dawn, che è una ragazzina rompiscatole, rischia di farsi ammazzare e mette in pericolo anche Anya. Buffy arriverà come sempre a risolvere la situazione e alla fine ci saranno interessanti novità per il nostro gruppo di amici.

Buffy: “Ruffiano”
Riley: “Perché? E’ molto elegante! E poi <sono venuto ad importunare la sua primogenita> non funziona mai coi genitori! Non so bene perché.”

“Chissà quale strana e malvagia creatura può apprezzare dell’arte così economica e di pessimo gusto!”

Giles

“Toccami con un dito e mia sorella ti ucciderà!”

Dawn

“Harmony, quando volevi dirigere le cheerleader facevi pena, quando volevi diventare capoclasse facevi ancora più pena, ma ora che cerchi di fare la supercattiva sei ridicola!”

Buffy

Buffy: “Signor Giles, è sicuro di quello che fa?”
Giles: “Perché non dovrei?”
Buffy: “Beh, a parte il fatto che la maggior parte dei proprietari di negozi di magia di Sunnydale ha un tasso di mortalità molto elevato, lei non l’ha mai gestito un negozio!”
Giles: “Ho fatto il bibliotecario per anni. Qui è lo stesso, ma ora la gente pagherà per le cose che non restituisce! Sarà divertente, aumenterà le mie entrate e poi vi farà smettere di piombare nel mio appartamento a tutte le ore. E poi c’è anche una stanza in più per il tuo addestramento!”
Buffy: “Però, deve averci pensato a lungo! Quanto si è annoiato l’anno scorso?”
Giles: “Ho guardato Beautyful con Spike, ma non amo parlarne!”

Dawn nei guai

Harmony, grande nemicona dell’episodio, con la “povera” Dawn alle spalle

Note:
►Dopo solo 2 scene in cui Dawn è presente, è già chiaro che il mio ricordo di lei era corretto: è una rompiscatole!
►Buffy e Riley, che ridono a crepapelle perché Harmony ha dei servi, sono fantastici!

Episodio 03 – Due gocce d’acqua (The Replacement)

Un nuovo strano demone è come al solito intento a far fuori la nostra Cacciatrice. Ma, nel tipico caos da lotta in gruppo, Xander viene colpito da un raggio e si sdoppia. Riuscirà a farsi riconoscere o finirà attaccato al posto della sua perfetta copia?

Buffy: “Un trionfo mitico su un avversario del tutto indifferente?”
Giles: “Mettiamola così: sono ancora vivo e mi complimento con me stesso!”

“Non ha ancora inaugurato il negozio e l’hanno già attaccata, vogliamo cantare tutti insieme <noi lo avevamo detto>?”

Xander

Falso Xander: “Dev’essere Toth!”
(contemporaneamente, da Willow)
Xander: “Dev’essere un robot! Un robot cattivo che assomiglia a me, costruito con componenti cattive per fare cattiverie!”
Willow: “Ah-ha… oppure è Toth!”
Xander: “Oppure è Toth!”

Willow: “Provo a cercare un incantesimo per risvegliarla.”
Xander: “Bene. Che sia forte.”
Willow: “Non vorrai disinteressarti?! Mi devi dare una mano ad operare questo incantesimo!”
Xander: “Io non so fare niente! Mi caccio nei guai e Buffy mi salva.”
Willow: “Non è affatto vero. A volte ti abbiamo salvato anche tutti insieme… e a volte non ti cacci neanche nei guai!”
Xander: “Solo… un’altra grande umiliazione! Solo che sta volta è anche peggio: questo demone ha preso la mia vita ma tutti lo trattano come una persona rispettabile. E io mi comincio a sentire… lui… fa tutto meglio di me! E’ più in gamba… non so, forse dovrei dargliela vinta. Prendimi la vita, accomodati!”
Willow: “Xander, che cosa dici? Adesso sei stanco, sei bagnato e tutto ti sembra catastrofico, ma non puoi lasciare che lui si impadronisca della tua esistenza.”
Xander: “E perché no? Non è che io ne stia facendo qualcosa di importante. Quando andrò in cielo il guardiano griderà <è arrivato il buono a nulla! Vieni avanti, cretino!>. Non ho niente che meriti di… Anya!!!”
Willow: “Credi che andrà da lei?”
Xander: “Lei non sa niente, gli sarà facile… no, non deve! Può prendersi tutto, ma non lei! Ho bisogno di lei!”

Anya: “Cosa succederà adesso nella nostra vita? Quando compriamo un’auto?”
Altro Xander: “L’auto?”
Anya: “E la barca?… no, aspetta, non volevo dire barca… un bel bambino, un cane… ho preparato una lista!”
Altro Xander: “Ma di cosa stai parlando?”
Anya: “Di noi! Dobbiamo anticipare la vita, io non ho il tempo di lasciare che le cose accadano.”
Altro Xander: “Non c’è fretta.”
Anya: “Si che ce n’è! E ce n’è tanta! Sto per morire… mi saranno rimasti forse 50 anni!”
Altro Xander: “50 anni? Ma che dici?! Aspetta un momento… lo dici per via di questo?!” (*indica la fasciatura*)
Anya: “Che c’entra la fasciatura?”
Altro Xander: “Non ti sei mai fatta così male da che sei umana e ti spaventa quello che significa essere umani.”
Anya: “No, Xander, non è questo.”
Altro Xander: “E io credo di si. Hai vissuto tranquilla per migliaia di anni e ora ti tocca invecchiare e morire. Deve essere terribile!”
Anya: “Tu non sai che cosa voglia dire!”
Altro Xander: “Essere all’improvviso umani? Si, lo so fin troppo bene! Ma lo affronteremo insieme!”
Anya: “Non puoi far niente per porci rimedio! Io sto già invecchiando e non puoi promettermi che starai con me quando sarò piena di rughe e avrò i denti finti e saranno attaccati alla mia bocca rugosa con un adesivo!”
Altro Xander: “No, non posso promettertelo, ma non lo trovo tremendo. Lo dico sinceramente. Ti prometto una cosa: molto presto non ti preoccuperai più di invecchiare.”

Willow: “Buffy, Toth ha l’aspetto di Xander!”
Riley: “Lo sappiamo, stiamo provvedendo!”
Buffy: “Un momento, tu come fai a saperlo?”
Willow: “E’ venuto da me. Si, voglio dire Xander, ha il morale a pezzi, dobbiamo aiutarlo!”
Riley: “E’ venuto anche qui.”
Willow: “No! Non era il mio Xander! Voglio dire: il vostro non è Xander, ma un demone sotto le spoglie di Xander!”
Buffy: “Che cosa ti fa pensare che il tuo sia quello giusto?”
Willow: “Sa molte cose, ha fatto la danza di Snoopy! E’ Xander e ha bisogno di noi!”
Giles (*leggendo su un libro*): “Oh santo cielo!”
Riley: “Buffy, il nostro Xander non sembra un po’…”
Buffy: “Si, sembra più energico e più sicuro.”
Willow: “E allora non è Xander!”
Giles: “Ho detto <Oh Santo Cielo>!”
Buffy: “Ma lo dice sempre!”
Giles: “Quando è una cosa importante! Nessuno dei due è un demone.”
Willow: “Allora si tratta di un robot?”
Giles: “Come? No, no.”

Buffy: “Dimmi Riley, vorresti…”
Riley: “NO!”
Buffy: “No?? Non sai neanche che stavo dicendo!”
Riley: “Si lo so. Vuoi sapere se desidero che ti colpisca il Furulo Gemina e ti divida in due.”
Buffy: “Beh, ti è sempre pesata un po’ questa storia della Cacciatrice… invece di una Buffy-Cacciatrice potresti avere una Buffy-Buffy!”
Riley: “Io ho già Buffy-Buffy: la Cacciatrice è una parte di te! Tu pensi che io non lo accetti, ma…”
Buffy: “Non è questo, penso solo a quanto disagio ti procura. I brutti quarti d’ora, i combattimenti, quei mostri orrendi…”
Riley: “Buffy, se conducessi una vita normale tu non saresti così matta come sei. Ti ho voluta e mi vai bene così! Occhi, alluci, gomiti, mostri, vampiri, cornacchie, tutto insomma! Non c’è niente di te che io non ami.”

“Dobbiamo sbrigarci. Se Xander uccide se stesso è morto… sai che cosa voglio dire!”

Buffy

Xander-Xander-Anya!

“Sotto il profilo psicologico è affascinante: non viene voglia a tutti voi di chiuderli in stanze separate e fare esperimenti?……………. Ah, solo a me.”

Riley

“Ha una cattiva influenza su se stesso!”

Giles

Riley: “Nostalgia?”
Xander: “Beh, non so dirlo. In fondo un posto è uguale ad un altro. Ma poi cominciano i ricordi e… e ti senti… li, ecco, ha dormito Spike, li Anya ed io abbiamo affogato il demone Sparamous, oh, e li è dove mi è stato dilaniato il cuore!… Io lo odio questo posto!”

“Io mi ritengo molto fortunato. Io… ho vinto una lotteria. Non c’è un’altra come Buffy in tutto il mondo. Quando sto con lei è come se fossi diviso in due: metà di me va a fuoco se solo penso di toccarla, l’altra metà è tranquilla, pacificata, serenamente contenta. Perché ha capito che è la donna giusta. Però lei non mi ama.”

Riley

Però lei non mi ama - Riley

La consapevolezza nel volto di un uomo innamorato

Note:
►Questo episodio è perfetto per la riflessione sulle paure e le insicurezze umane. Come sarebbe la nostra vita se non avessimo fatto quella scelta, se fossimo diversi, se non fossimo cambiati in seguito ad un qualche avvenimento? Le parole di Riley e la divisione di Xander servono a far riflettere su quanto la persona che siamo oggi sia l’insieme di tutto quello che ci è successo e che ci succede, e su quanto quel mix così caotico e imperfetto possa essere comunque preferibile – e amabile – rispetto ad una versione “più pulita” di noi stessi.
►In questo episodio, così sconnesso apparentemente dalla grande trama principale, perché tratta di un demone semplice che viene facilmente sconfitto dalla Cacciatrice, è però un punto di partenza importante per l’evoluzione della situazione sentimentale della coppia Buffy-Riley: oltre a mostrarci le grandi debolezze e paure di Anya e Xander, apre uno spiraglio che lascia intravedere ciò che si nasconde nel cuore di Riley.

 

Episodio 04 – Fuori di testa (Out of My Mind)

Inizia ad essere evidente che Riley ha dei problemi legati al precedente uso di farmaci e steroidi che l’Organizzazione gli somministrava. Buffy cerca quindi di chiedere aiuto all’Organizzazione stessa e tenta in ogni modo di convincere il suo fidanzato a farsi curare, ma le paure di Riley non riguardano il suo fisico quanto la sua relazione con la Cacciatrice. Nel frattempo Spike, riappacificatosi con Harmony, escogita un piano dei suoi che lo porterà a ben più di un fallimento.

L’episodio si apre con un esilarante scena in cui prima Riley poi Spike rubano il lavoro a Buffy.
Spike: “La violenza prima della nanna!”
Buffy: “Meglio che stai alla larga da me, Spike, anche la mia pazienza ha un limite!”
Spike: “E io che faccio nel mio tempo libero? Me ne sto a casa a lavorare all’uncinetto?!”
Buffy: “Te ne stai fuori dai piedi.”
Riley: “Ha ragione, non devi uscire mentre fa la ronda.”
(Buffy guarda Riley un po’ sconcertata)
Spike: “Ah! T’ho vista sai!! Nessuno dei due maschietti è il benvenuto! Portalo a casa, Cacciatrice, e fallo stare là. Posso prestargli un uncinetto!”
Buffy: “Spike, ho visto che ti sei leccato il tuo stesso sangue dal naso, sai che ti dico?! Mi fai troppo schifo per restare a sentire quello che dici! Forza, vattene a casa!”
Spike: “Beh, era sangue! Il mio elemento!”

“Avrò il tuo sangue, prima o poi, Cacciatrice. Farò del tuo bel collo il mio calice. E berrò a lunghi sorsi.”

Spike,
30 secondi prima di cadere sbadatamente in una buca!

Willow: “Oo, questi sono occhi di tritone?”
Giles: “Purtroppo no, sono troppo costosi per me, no. Quelli sono occhi di salamandra, ecco tutto. Sono le cataratte che danno quell’impressione. Poi in realtà sono ugualmente efficaci, è soltanto questione di snobbismo.”

Riley: “Se tornassi indietro e gli lasciassi fare ancora quello che vogliono farebbero di certo qualcosa che mi trasformerebbe in un uomo normale, in un uomo… un uomo come tanti.”
Buffy: “E questo non basta per te?”
Riley: “Non basta per te.”
Buffy: “Perché mi dici questo?”
Riley: “Andiamo, il tuo ex non era certo un tipo qualunque!”
Buffy: “Allora è questo il vero motivo?! Vorresti morire per una specie di gara tra maschi?!?”
Riley: “Non è per lui, Buffy, è per noi due! Tu ogni giorno diventi più forte, più potente e io… non posso toccarti! Ogni giorno sei più distante, al di fuori della mia portata.”
Buffy: “Vorresti toccarmi? Beh, io sono qui! Non sono io quella che scappa.”
Riley: “Non ancora.”
Buffy: “Così hai capito tutto da solo?! Io ti pianterò perché non sei un super uomo.”
Riley: “E’ la natura umana.”
Buffy: “Non fare il filosofo con me. Non adesso. Non dopo tutto quello che… Riley, nessuno mi ha mai conosciuta come te. Nessuno, mai. Io ti ho aperto il mio cuore come non ho mai fatto con nessuno. Dio, e te ne stai là a pensare che questo non significhi niente per me!”
Riley: “Non ho detto questo!”
Buffy: “Perché è ovvio che non significa niente per te. È incredibile, tu mi stimi così poco…”
Riley: “Buffy…”
Buffy: “NO! No. Tu credi che io sia stata un anno insieme a te perché tu avevi i superpoteri?! Se avessi voluto questo mi sarei messa con Spike! Riley, ho bisogno di te. Ho bisogno che tu stia con me. Tu devi guarire. E se hai intenzione di buttare via tutto questo perché non mi credi, allora… io adesso ti porterò comunque da quel dottore.”

Riley: “Amarti è la cosa che più mi spaventa, Buffy.”
Buffy: “Non capisco perché.”

Grahm: “Menomale che Buffy ti ha trovato in tempo, altrimenti facevi un bel botto. L’ho sempre detto che è splendida!”
Riley: “Sai, lo è davvero.”
Grahm: “Però il tuo posto non è qui, giusto? A Sunnydale. Qui non sei niente.”
Riley: “Ehi, che vuoi dire?”
Grahm: “Lo sai che è vero. Qui non c’è niente per te.”
Riley: “C’è lei.”
Grahm: “Ok, d’accordo, c’è lei, e poi? Prima avevi una missione e ora che sei? Il fidanzato della missione? Il grande amore della missione? Mh? Il tuo posto è con noi.”

Spike: “Sai che ti dico? Fallo! Avanti, fallo! Ora, poni fine al mio tormento, quello di vederti ogni giorno, dovunque io vada, ogni volta che io mi guardi intorno. Eliminami da questo assurdo mondo dove anche tu respiri. Uccidimi!”
Buffy: “Spike ti voglio!”
Spike: “Buffy, ti amo. Ti amo da morire!”
(Spike si sveglia dal sogno)
Spike: “Oh Dio, no! Ti prego no!”

Spike innamorato

Episodio 05 – Casa, dolce casa (No Place Like Home)

Joyce continua a non star bene di salute e Buffy, in seguito a dei strani avvenimenti, si convince che qualcuno stia cercando di colpirla per arrivare a lei. Ma nella ricerca della verità, la Cacciatrice scoprirà una realtà ben più sconvolgente e che cambierà per sempre il modo di vedere le cose.

Vampiro qualunque: “Ho sempre voluto uccidere la Cacciatrice!”
Buffy: “E io volevo suonare il pianoforte. Quindi, vedi, abbiamo tutti una certa rabbia repressa! Ma francamente credo di esprimerla meglio io! Perciò ti do un consiglio: o ti fai una bella terapia liberatoria… oppure ti infili questo bel paletto nel cuore!”

Giles: “Sembrerebbe un globo luminoso.”
Willow: “Come fa a dirlo?”
Giles: “Perché è luminoso!”

Globo

“Ero solo di passaggio, soddisfatta? Cioè… io spero di si, perché ne hai bisogno di un po’ di soddisfazione dalla vita, oltre che sbaciucchiarti Capitan America! Comunque sappi che non mi sei mai piaciuta. E…e hai i capelli da Koker!”

Spike

“Ricordate i bei tempi quando arrivavano i demoni e buttavano tutto all’aria? Era molto più semplice!”

Giles

Monaco: “E’ umana. Adesso è umana e anche indifesa. Lei è una creatura innocente e ora ha bisogno di te.”
Buffy: “Non è mia sorella”
Monaco: “Lei questo non lo sa.”

Non lo so - La chiave

Note:
►La Cacciatrice, sempre in collera per l’inadeguatezza della sorella (comportamento piuttosto umano e normale), per la prima volta si ritrova a vederla prima come un pericolo, poi come un’estranea, infine come la creatura da proteggere che anche tutti gli altri vedevano.
►La scena surreale della trance di Buffy è allucinante e mette i brividi! Il modo in cui subconscio o il mondo dei sogni è gestito in questa serie televisiva mi lascia ogni volta senza parole e con la pelle d’oca. Per me è estremamente efficace!

Episodio 06 – La famiglia (Family)

Mentre Buffy cerca in qualche modo di gestire la sua nuova condizione familiare senza dare eccessivamente nell’occhio, viene a galla, in maniera piuttosto rumorosa, la verità sul passato di Tara.

Padre di Tara: “Tara, tu non puoi controllare quello che sta per succedere. C’è il male dentro di te e presto verrà fuori. Tutte queste pratiche magiche non fanno che peggiorare le cose. Da dove credi che venga quel potere?”
Tara: “Non lo sento come malvagio, signore.”
Padre di Tara: “Il male è sempre così.”

“La tua famiglia ti vuole bene nonostante tutto. Cosa credi che penseranno i tuoi amici quando vedranno il tuo vero volto?”

Padre di Tara

“Bionda… minuta…forte come umana ed estremamente rude. Mi ha rotto una scarpa, si è presa il mio monaco, hai idea di chi sto parlando? … La Cacciatrice! No, ti prego, non dirmi che ho affrontato un’ammazza vampiri! Questa è una cosa tremendamente banale! E se avessi degli amici e loro venissero a saperlo? Scommetto che lei andrà in giro a dirlo a tutti, insomma, probabilmente solo… Voglio attenzione! Io sono adulta e sono bellissima e quando entro in una stanza tutti gli sguardi sono per me, perché il mio nome è un nome sacro e quindi mi starai a sentire!! Chiama i tuoi amici, trova quella ragazza e poi uccidila. Ci siamo capiti? … Devo dire che hai delle pustole veramente molto carine, te lo avevano mai detto?”

Glory

Padre di Tara: “Ma state scherzando? Non mi faccio certo minacciare da due ragazzette!”
Dawn: “Non le conviene sfidarci!”
Buffy: “Lei tira i capelli!”
Giles: “E… non avrà a che fare solo con due ragazzette!”
Xander: “Ma con tutti i suoi amici!
Spike: “Tranne me!”
Xander: “Tranne Spike!”
Spike: “Questa storia non mi riguarda.”
Padre di Tara: “Questa storia è una follia, sappiate che non potete interferire nella vita di Tara. Noi siamo suoi consanguinei, chi siete voi?”
Buffy: “Siamo la sua famiglia!”Siamo la sua famiglia

Willow: “Non riesco a capire perché non mi hai detto della tua famiglia e di tutto il resto.”
Tara: “Avevo paura che se avessi saputo della mia famiglia non avresti più voluto stare con me.”
Willow: “Vedi, è questo il grosso sbaglio. Se penso con chi sei cresciuta e cosa hai passato e poi guardo quello che sei mi sento solo fiera. Per questo ti amo di più.”
Tara: “Ogni volta che… insomma quando mi sento distrutta dentro, tu riesci sempre a farmi sentire speciale. Ma come fai?”
Willow: “Magia.”

Tara e Willow [Complete]

Episodio 07 – Pazzi d’amore (Fool for Love)

In questo episodio facciamo un tuffo nel passato di Spike, sia nella sua vita da umano, sia nelle sue vittorie con le precedenti Cacciatrici.

“So di essere un cattivo poeta, ma sono una brava persona.”

William

“Non voglio i tuoi soldi. Le tue ricchezze sono qui (indica il cuore) e qui (indica la testa), nello spirito e nell’immaginazione. Tu vivi in un mondo che gli altri non posso neanche concepire. (…) So a cosa aspiri. Qualcosa di splendente e di grandioso, qualcosa di rifulgente. Lo vuoi davvero?”

Drusilla,
in un’altra folle accurata previsione della personalità di William

Young William in love

“Essere ucciso mi ha fatto sentire vivo per la prima volta. Non ne potevo più delle regole della società, così ho deciso di stabilire le mie.”

Spike

“Ti svegli ogni mattina con l’interrogativo che ti ronza nel cervello: oggi sarà il giorno della mia morte? La morte ti sta alle costole e prima o poi ti piomberà addosso. Una parte di te lo vorrebbe, per mettere fine alla paura e all’incertezza. Anche perché sei innamorata della morte. La morte è un’opera d’arte, la modelli con le tue mani giorno dopo giorno. L’ultimo respiro, quel senso di pace, parte di te lo vuole disperatamente. Come sarà? Dove ti porterà? Ora lo vedrai. Non è nei pugni che non hai dato o nei calci che non hai sferrato, loro lo hanno voluto. Ogni Cacciatrice desidera la morte. Anche tu. L’unica ragione per cui duri da tanto tempo è che hai ancora dei legami sulla terra. La mamma, una sorellina adorabile, gli amici. Sono loro che ti tengono, ma stai solo rimandando l’inevitabile. Presto o tardi vorrai morire, e in quel momento… in quel momento in cui lo vorrai, io sarò li per te.”

Spike

Le Cacciatrici

Note:
►Bellissima la sequenza di lotta tra la seconda cacciatrice e Spike, che fa gli stessi movimenti anche mentre lotta con Buffy. Sta volta, però, il finale è diverso!

 

Episodio 08 – L’ombra (Shadow)

Buffy è tutta presa dai problemi di Joyce da non lasciare spazio a Riley, che, già in preda a dubbi sul loro rapporto, si sente trascurato. Nel frattempo Glory cerca in ogni modo di scoprire dove si trova la sua amata Chiave.

Spike: “Ok, che ne dici di questa: per due volte ha chiesto all’amica strega di fare un incantesimo sulla casa per allontanare certi vampiri, ti sei chiesto perché non ha tolto il mio nome dalla lista degli invitati?”
Riley: “Perché tu sei innoquo!”
Spike: “Ah si certo. Se lo sei lo sai immagino. Almeno io ho ancora personalità, tu che cos’hai, uno sguardo intenso? Ammettilo, pane sciapo, a Buffy piace un certo tipo e tu non lo sei. Le piacciono quelli pericolosi, duri e anche picchiati nella regione frontale. Non che tu non le piaccia, ma, mi dispiace cocco, non sei abbastanza tenebroso!”

Dawn: “Anche Buffy è contenta… lei piange molto meno con te che con Angel.”
Riley: “Angel… la faceva soffrire, eh?”
Dawn: “Con lui era tutto quanto… sai… <il mio ragazzo è un vampiro, è una pazzia, è una pazzia!>. Ogni giorno era la fine del mondo. Non mi sembra che si agiti tanto con te. Secondo me tu le hai fatto molto bene.”

Buffy: “Mamma, che hanno trovato?”
Joyce: “E’ solo un ombra. Hanno visto un’ombra. (…) il dottore dice che è troppo presto per essere preoccupati.”
Buffy: “Certo, non ci preoccupiamo.”
Joyce: “Certo, è solo un’ombra.”

Anya: “Esisteva il culto di Sobec. Era un rettile demonio. I Sobechiti erano adoratori dei rettili.”
Xander: “Mai una volta che capiti una setta di adoratori di conigli!”

Ombre

Note:
►Riley e Buffy alla deriva, entrambi in crisi. Il primo, smarrito senza il suo ruolo di guerriero e super-uomo, avrebbe bisogno dell’attenzione dell’altra, ma Buffy è troppo spaventata e frastornata da ciò che non può capire e affrontare. Per una volta il suo spirito guerriero non è in grado di aiutare una delle persone a cui più tiene nel mondo.

Episodio 09 – Il meteorite (Listening to Fear)

La malattia di Joyce distrae momentaneamente la Cacciatrice, ma per fortuna il gruppo continua a proteggere la città e a pattugliare, anche quando su Sunnydale cade un misterioso meteorite cavo…

Joyce: “So che non ero del tutto sana di mente, ma ho sognato… no, non era esattamente un sogno. Sono stata invasa da una specie di consapevolezza, che mi è calata addosso come una verità rivelata. Anche se adesso mi sembra impossibile e non dovrei neanche sognare certe cose…”
Buffy: “Quali cose?”
Joyce: “Che… Dawn non è mia… non lo è. In ogni caso… appartiene al genere umano, vero?”
Buffy: “Si, è così”
Joyce: “Ed è importante per il mondo, preziosa? Preziosa quanto tu lo sei per me?”
(Buffy annuisce)
Joyce: “Quindi dobbiamo averne cura. Buffy, promettimi che qualunque cosa accada, se non dovessi farcela..”
Buffy: “Mamma!”
Joyce: “NO NO, stammi a sentire! Qualunque sia la sua natura, lei continuerà a sentirsi mia figlia! E io devo sapere che tu avrai cura di lei e la proteggerai da tutto. Che le vorrai bene quanto io ne voglio a te.”
Buffy: “Te lo prometto!”
Joyce: “Bene. Sono contenta. Mia forte e coraggiosa Buffy. Che cosa farei senza di te?”

Buffy mamma

Note:
►Oggi vi presentiamo uno dei classici di casa Summers: Buffy che rotola giù dalle scale!

Episodio 10 – Ultimatum (Into the Woods)

La situazione tra Buffy e Riley precipita e dopo una accesa discussione, Riley mette Buffy davanti ad una scelta importante.

“Certe volte ti invidio al punto da soffocare… e certe volte penso di stare meglio di te. Esserle tanto vicino e non possederla. Essere solo anche quando la stringi, sentirla, sentirla vicino a te, tutta intorno a te… il suo odore… No, pensandoci bene stai meglio tu.”

Spike

Buffy: “Allora perché? Cos’altro pretenderesti da me, Riley? Io ti ho dato tutto quello che ho! Ti ho dato la mia anima e il mio corpo, il mio cuore!”
Riley: “Tu lo dici, ma io non lo sento. Proprio non lo sento.”
Buffy: “E di chi è la colpa di questo? Perché credimi, Riley, non ho altro. Ti ho dato me stessa, questo è tutto quello che ho e se è così poco che devi cercare soddisfazioni altrove, beh, allora si che abbiamo un problema!”

“Io me ne vado Buffy. Se non mi dai una ragione per restare, me ne vado.”

Riley

Buffy: “Non è affatto corretto!”
Xander: “Che ti importa se è scorretto! Tra venti minuti Riley sparirà per sempre, ammenochè tu non fai qualcosa per fermarlo.”
Buffy: “E che cosa devo fare secondo te? Pregarlo di restare?”
Xander: “Perché, non lo faresti? Per tenerlo qui non…”
Buffy: “Io non so più nemmeno chi sia a questo punto! Insomma, credevo che fosse… affidabile…”
Xander: “Affidabile? Ma cos’è, un elettrodomestico?!”
Buffy: “Lo sai che cosa intendo.”
Xander: “Si… tu intendi manovrabile. Per te lui doveva essere qui quando lo volevi e andarsene quando non lo volevi più.”
Buffy: “Senti chi parla, tu ti fai seguire da Anya come se fosse di tua proprietà!”
Xander: “Oh buon Dio, non parliamo di me!”
Buffy: “Non ci stai solo per convenienza? Perché questa sarebbe una sorpresa!”
Xander: “Senti, se non vuoi ascoltarmi chiuderò la bocca immediatamente…”
Buffy: “Benissimo, sta zitto!”
Xander: “Era una finta! Sai che cosa penso? Sei rimasta scottata con Angel e Riley è venuto dopo.”
Buffy: “Questa storia già la conosco.”
Xander: “Si, ma non hai fatto il punto. Ti sei chiusa a riccio, Buffy, e hai trattato Riley come fosse un ripiego, mentre lui è quello che capita una volta nella vita. Lui non ha mai esitato con te, lui ha rischiato sempre tutto e stai per lasciarlo andare perché ti ha dato un ultimatum? Se lui non è l’uomo giusto, se l’amore che lui cerca qui non c’è, lascialo andare. Spezzagli il cuore e ricominciate da capo. Ma se davvero pensi di poterlo amare, di un amore che mette paura, che fa male, aperta ad ogni emozione, se sei pronta per questo pensa a quello che stai per perdere.”

“Ti devo dire una cosa, perché voglio che sia chiaro. Sono innamorato di te, profondamente, dolorosamente, ti amo. Le cose che fai, il modo in cui pensi, come ti muovi: mi emozioni ogni volta che devo incontrarti. Tu mi fai sentire come non mi sono mai sentito: come un uomo. Ho pensato che volessi saperlo.”

Xander, a Anya

Ultimatum

Note:
► Buffy impara una delle lezioni più difficili: il tempismo è tutto nella vita. Soprattutto in amore. Perchè il caso poi ci si mette d’impegno per rovinare le cose.
[Povera Buffy]

 

Episodio 11 – Il triangolo (Triangle)

La situazione emotiva di Buffy, abbandonata da Riley, è instabile e una discussione tra Anya e Willow finisce nell’evocazione di un troll, che semina il panico in città. Il tutto è reso ancora più interessante dal fatto che il mostro evocato non è proprio… un troll come tutti gli altri.

Xander: “E’ solo sfortunata. Lei teneva molto a Riley, è dura da mandare giù. Mi chiedo come stia reagendo.”
(da un’altra parte, dopo un combattimento Buffy parla ad una suora)
Buffy: “Allora… com’è essere suora? Insomma, questa cosa di abiurare la compagnia degli uomini… voglio dire, la cosa funziona per lei, l’abiura?”
Suora: “Certo.”
Buffy: “E si deve essere molto religiosi?”
Suora: “Beh, ecco…”
Buffy: “Cucinano bene qui?”

Buffy: “Tranquillo, può dire il suo nome. La vita è così, sono cose che capitano. Le persone si lasciano, lui se ne va; all’inizio sembra la fine del mondo, ma poi, nel complesso…”
Giles: “Non è così grave”
Buffy: “Non è così grave?! Ho detto che è la fine del mondo, o non ci sente?…….. Stavo scherzando!… più o meno, ma mi passerà.”

Dawn: “Hai tolto tutte le sue foto.”
Buffy: “Già”
Dawn: “Io non avrei avuto il coraggio di farlo… così – boom, non voglio più vedere la sua faccia”
Buffy: “Non l’ho tolte per questo. Non sono arrabbiata con lui… d’accordo, è una bugia, ma non è che non voglio più vedere la sua faccia.”
Dawn: “Capisco. Non ti eri accorta che in Riley c’era qualcosa di strano, di diverso?”
Buffy: “Dicono che l’amore rende ciechi, è proprio vero. Sarò una brava Cacciatrice di vampiri, ma sono una frana con gli uomini.”
Dawn: “Non sei un po’ dura con te stessa?”
Buffy: “No”
Dawn: “Perché non è andata con Angel?”
Buffy: “Sei molto acuta sorellina! Direi anche troppo!… Ero sicura che con Riley sarebbe stato tutto molto molto diverso. E mi chiedo se non sia colpa mia, se sono io che non riesco mai a far funzionare le cose.”
Dawn: “Presto starai meglio… non è vero?”
Buffy: “Lo spero tanto… Si, ne sono sicura! Devo solo continuare ad andare avanti ed ogni giorno andrà un po’ meglio.”
Dawn: “Davvero? Ci vorrà tanto?”
Buffy: “Questo non lo so. Io ce la metterò tutta.”
Dawn: “Sai, anche io sono triste perché non sopporto l’idea di non vederlo più.”
Buffy: “Beh, non si sa mai. Può darsi che tornerà. Può darsi che detesti la giungla o che voglia tornare per tentare un’altra volta. E allora gli dirò tutto quello che non gli ho detto.”

Tara: “Va così male?”
Buffy: “Abbastanza. Diciamo che inizio ad accettare la situazione. Una parte di me continua a sperare che un giorno ritorni, è ovvio, ma l’altra sta cominciando a rassegnarsi.”
Tara: “Forse era destino che dovesse finire così.”
Buffy: “Perché la gente lo dice sempre quando va male una storia? … Il mio stomaco brontola, ha fame, che ne dici di andare a prendere Willow e di concederci un gigantesco hamburger?”
Tara: “Dico che ci sto! Dovrebbe essere ancora al negozio di Giles, mentre c’ero anche io lei e Anya hanno avuto il solito battibecco. Xander si è molto arrabbiato e se n’è andato.”
Buffy: “Come? Anya e Xander hanno litigato?”
Tara: “No, no, non hanno litigato, non in quel senso. Willow e Anya discutevano, allora Xander ha detto che non voleva più saperne.”
Buffy: “Stai scherzando, vero? Xander ha lasciato Anya??”
Tara: “Ah, no, non l’ha lasciata lasciata, è solo andato via! Una cosuccia da niente, credimi.”
Buffy: “Da niente, hai detto? Vedi, il fatto è che sono le cose piccole che poi crescono e diventano enormi, così alla fine – Boom! – la tu vita è distrutta e tu resti sola…”
Tara: “Oh tesoro…”
Buffy: “Non esistono cosucce da niente e io non voglio che si lascino!”
Tara: “Guarda che io non ho mai detto…”
Buffy: “…quei ragazzi si amano moltissimo…”
Tara: “Non ho mai detto che si sono lasciati!”
Buffy: “Non devono fare il mio stesso errore, non devono.”
Tara: “Cosa?”
Buffy: “Non voglio che soffrano come soffro io!”

Willow: “Anya, perchè lo fai?”
Anya: “Cosa?”
Willow: “Perchè sei così acida? Insomma, daccordo, all’inizio un ex demone non conosce le regole, ma ormai sei qui da tanto tempo, impara ad essere gentile!”
Anya: “Naa, è da stupidi.”
Willow: “E va bene, se lo dici tu. Credevo solo che volessi imparare a comportarti in modo più umano, ad alcuni di noi piace.” (…)
Anya: “Io sono umana e c’è gente molto più acida di me!”
Willow: “Ah-ha, ma ammenochè non mi sbagli sulla mia ex maestra zitella, non credo che lei trasformerebbe Xander in un troll!”
Anya: “Beh, in effetti è davvero complicata come magia. Oh, credi che potrei farlo anche a Xander?! Non farei mai del male a Xander! Tu invece pensi di si, vero?”
Willow: “Anya, è nella tua natura! Quanto hai passato, migliaia di anni a fare del male alla gente? E quante credi siano state le tue vittime, milioni?”
Anya: “Ma ero un demone allora e adesso non ho più i poteri, ricordi?” (…)
Willow: “E se non sbaglio non eri un demone quando hai trasformato Holaf nel gentiluomo che è ora, ma ci sei riuscita! E non oso neanche pensare che cosa faresti a Xander.”
Anya: “Non gli farò niente, ok? E poi sei tu ora che hai i poteri! In effetti è a te che hanno offerto il mio vecchio lavoro. Se ci pensi bene è più probabile che sia tu a trasformarlo in troll!”
Willow: “Ma se è il mio migliore amico!”
Anya: “Già, e ne sei anche molto gelosa, ammettilo. Io so chi è stato a fargli lasciare Cordelia: sei stata tu! E le tue labbra.”
Willow: “No, questo non è vero… beh, si, forse lo è, ma è stato tanto tempo fa, ora le cose sono diverse!”
Anya: “Tu dici?”
Willow: “Anya, adesso sono omosessuale!”
Anya: “Però continui ancora a fare di tutto per farmi sentire l’ultima arrivata! Tu conosci Xander da quando eravate in fasce, io praticamente solo da oggi. Ti sarebbe molto facile convincerlo a lasciarmi.”
Willow: “Ma sei matta?! Anya, non voglio portartelo via e nemmeno farlo soffrire!”
Anya: “Beh, neanche io!”

Olaf: “Per cosa stai combattendo, eh, bambolina? Per i tuoi amici? Per il loro amore? Non durerà a lungo! Anyanka è un tipetto davvero difficile e lui è decisamente ridicolo, quel ragazzo è troppo fragile, il loro amore è destinato a finire.”
Buffy: “IL LORO AMORE DURERA’ PER SEMPRE!!!!!”

Prode eroe annientato

Episodio 12 – Il controllo (Checkpoint)

Un gruppo del Consiglio, capitanato dal vecchio Quentin, arriva a Sunnydale recando informazioni riguardanti il nuovo avversario della Cacciatrice, ma prima di affidare la delicata missione a Buffy pretendono di verificare il suo livello con dei test. Nel frattempo Glory si adopera per cercare Buffy, convinta che lei sappia dove si trovi la famosa Chiave.

Buffy: “Non ci sarà nessun esame. Niente esame, niente interrogatorio. Nessuna domanda a cui non saprei rispondere. Niente inchini e neppure ipocrisia. Niente interruzioni. Vedete, in questi giorni ho avuto modo di parlare con molte persone. Tutte persone che hanno fatto a gara per farmi sentire una nullità. E solo stasera ho capito perché. Il potere: io ce l’ho, loro no… e non lo sopportano. Glory è venuta a casa mia… (…) solo per parlare. Mi ha trattata come una pulce, un insetto, poteva schiacciarmi in un secondo, ma non l’ha fatto. Lei è venuta a casa mia per parlare e almeno dal suo punto di vista abbiamo avuto una civile conversazione. Perché? Perché vuole qualcosa che ora è in mano mia, perché possiedo un potere che lei non ha. Voi non siete venuti da tanto lontano per sapere se sono in grado di svolgere bene il mio compito, siete qui per supplicarmi di farvi sentire importanti. Volete un obbiettivo, una parvenza di significato per le vostre vite. (…) Voi siete Osservatori, senza Cacciatrice potreste al massimo osservare la pioggia che cade. Non potete fermare Glory, non potete fare nulla solo con le informazioni che avete, a parte, forse, convincere qualche schiocca a combattere bendata. Ecco cosa faremo: voi mi direte quello che sapete e poi sparirete e mi contatterete solo se e quando avrete altre informazioni su Glory. Questo negozio riapre domani e il signor Giles torna ad essere il mio personale Osservatore con il massimo dello stipendio… (…) e gli pagherete tutti gli arretrati da quando è stato esonerato. Io continuerò la caccia con i miei amici…”
Osservatrice: “Io… Io non vorrei sembrarle molesta, però si rende conto che sono dei civili, dei ragazzi…?”
Buffy: “Ricordi che tra loro ci sono due potentissime streghe e un ex demone che ha duemila anni!”
Anya: “Willow un demone??”
Osservatore casuale: “E il ragazzo? Non ha poteri lui.”
Buffy: “Ha più esperienza lui di tutti voialtri messi insieme! Fa parte della squadra.”
Willow: “Riley lo diceva spesso!”
Xander: “Ha detto che ho esperienza!”
Buffy: “Comunque ho visto che sapete fare il vostro lavoro, il solo modo che avete per continuare a farlo è con me! Voi avete tempo per pensare alla mia proposta, ma ora voglio una risposta da Quentin: le mie condizioni sono accettabili?”
Quentin: “……. Si, direi che sono accettabili.”

Gaudio

Applausi per la Cacciatrice

Quentin: “E’ una cosa complicata.”
Buffy: “Voglio sapere che demone devo affrontare.”
Quentin: “La complicazione è questa! Glory non è un demone…”
Buffy: “Che cos’è?”
Quentin: “E’ un dio…”

Quando ti dicono che devi combattere contro un dio

Quando ti dicono che devi combattere contro un dio…

Note:
►Il discorso (riportato sopra) di Buffy a quelli del Consiglio è fantastico, una bella rivincita per la loro presunzione e tutto quello che le hanno fatto passare nelle serie precedenti! Idem il sostegno del gruppo, una scena memorabile!

Episodio 13 – Legami di sangue (Blood Ties)

Glory è una minaccia sempre più imprevedibile e potente e proprio nel momento e nel modo peggiore, Dawn scoprirà la realtà sulla sua natura e questo scombussolerà parecchio la situazione in casa Summers.

Buffy: “Sappiamo da dove viene Glory e che altro poi? Che è dura a morire e che non utilizza saette o palle di fuoco. Ma un dio non dovrebbe usare cose del genere?!”
Giles: “Di solito si, ma evidentemente la forma umana limita notevolmente i suoi poteri. Non resta quindi che preoccuparci solo del fatto che è immortale, invulnerabile e folle!”

“La troverai sicuramente, vedrai. Voi eroi siete fatti così.”

Spike

“Guarda, è sangue. Il sangue dei Summers. Non ha importanza da dove vieni o come sei arrivata qui, tu sei mia sorella. Non mi daresti tanti fastidi se non lo fossi.”

Buffy, a Dawn

Sangue Summers

Episodio 14 – Cotta (Crush)

Quando Dawn si invaghisce di Spike emerge la verità sui sentimenti del biondo vampiro per la Cacciatrice e neanche il ritorno della sua famosa ex, Drusilla, riuscirà a riportarlo sulla “retta” via!

Buffy: “Tu non sai cosa sono i sentimenti, non ne hai la minima idea!”
Spike: “Lo so benissimo invece, sto sveglio tutte le notti…”
Buffy: “Perché dormi durante il giorno!”
Spike: “Si, ma… non è questo il punto. Quello che sento è vero. Io ti a…”
Buffy: “No, non lo dire ti prego. Io me ne vado.”
Spike: “Aspetta, per favore, noi dobbiamo parlare.”
Buffy: “Noi non dobbiamo fare un accidente! È chiaro? Perché non c’è niente tra di noi, capito?! E mai ci sarà…”

Harmony: “Perché fai così?! Perché lei è tornata??”
Spike: “No… perché io sono tornato!”

Spike: “Guardami! Io ti amo. Tu sei tutto quello a cui penso, quello che sogno, sei nelle mie viscere, nella mia gola. Vorrei annegare in te, affogare nel tuo corpo.”
(Drusilla ride)
Spike: “Non c’è niente da ridere, idiota!”
Drusilla: “Ma è così divertente! Lo sapevo prima di te. Sapevo che amavi la Cacciatrice, voci maligne me lo avevano bisbigliato.”
Spike: “Non puoi dirmi che non c’è niente tra me e te, lo so che provi qualcosa.”
Buffy: “Si chiama repulsione. Qualunque cosa tu credi di provare non è amore, non si può amare senza un’anima!”
Drusilla: “Noi possiamo invece. Possiamo amare benissimo. Strano ma è così.”

“Spike, la sola possibilità che hai avuto con me è stata quando ero svenuta!”

Buffy

Broken hearted boy

Episodio 15 – La ragazza dei sogni (I Was Made to Love You)

Una strana ragazza fa la sua apparizione in città per cercare il suo ragazzo, Warren. L’unico problema è che la donna dimostra di avere una forza sovraumana… e uno scarso autocontrollo. Come farà il nostro bel gruppo di amici a risolvere anche questa assurda situazione?

Ben: “Questo è il mio numero di telefono. Volevo dartelo con naturalezza durante la chiacchierata, ma non ci sono riuscito, e così ho pensato di dartelo prima che mi vedessi ballare. Sai, nel caso ti andasse di bere un caffè.”
Buffy: “Grazie! Ehm… senti, credo che tu debba sapere che ho avuto brutte esperienze e quindi se tu… se noi andiamo a bere un caffè poi va a finire che devi scappare per sempre dalla città e considerando che sei appena arrivato…”
Ben: “Sicuramente rischieremo una tragica reazione a catena, ma… io ho una vera adorazione per il caffè e credo valga la pena rischiare. Mi piacerebbe imparare a conoscere il caffè un po’ meglio.”
Buffy: “Allora ti chiamerò.”

Tara: “Ha dei libri sui robot?”
Giles: “Si, dozzine, si! E potremmo fare un’enorme ricerca prima di… No, scherzavo, non ho niente, volevo solo vedere Xander tremare!”

Anya: “Perché costruirsi un robot quando puoi avere una persona vera?”
Willow: “Forse non riusciva a trovare una persona vera.”
Buffy: “Oh, andiamo, quello deve essere solo un gran mascalzone, non cercare di difenderlo!”
Willow: “Non è questo, dico solo che la gente si sente sola e forse avere vicino qualcuno, anche qualcuno che ti sei costruito, può rendere tutto più facile.”
Tara: “E’ così strano. Tutti vorrebbero una persona carina, normale, con cui dividere la vita, no? E, insomma, se questo ragazzo non riusciva a trovarla… beh, dai, è una storia triste.”

“Noi non siamo tuoi amici. Non siamo un modo per arrivare a Buffy. Non c’è nessun modo per arrivare a Buffy. Non farti più vedere qui. Spike, questa cotta… fattela passare! (…) Rifatti una vita.”

Giles

Warren: “Sentivo di meritare di avere qualcuno, perché tutti meritano qualcuno da amare”
Buffy: “E così hai pensato bene di dedicarti al fai da te.”
Warren: “All’incirca.”
Buffy: “Quanto ti ci è voluto per costruire quel giocattolino?”
Warren: “Ah, no, lei non è un giocattolo. Insomma, so cosa pensi, ma lei è molto più di un gioco.”
Buffy: “Senti, sono sicura sia capace ci tante funzioni molto eccitanti…”
Warren: “No, l’ho fatta perché mi amasse! Capisci, a lei piacciono le cose che piacciono a me e vuole stare con me e mi ascolta e mi capisce, non ho costruito un giocattolo! Ho costruito una fidanzata!”
Buffy: “Una fidanzata? Stai dicendo che sei innamorato di lei?”
Warren: “Sai, credevo proprio che l’avrei amata. Insomma, è perfetta. Non lo so, io… forse è stato troppo facile, prevedibile… insomma, è diventata noiosa. Era esattamente quello che volevo e non la volevo più. Mi sembrava di impazzire.”
Buffy: “Davvero?? TU?? (…) Le hai detto di andare via?”
Warren: “All’incirca.”
Buffy: “E lei si è arrabbiata, non se n’è andata.”
Warren: “Ok, in realtà non l’ho piantata. Più che altro sono uscito e non sono più tornato. L’ho lasciata al convitto nella mia camera.”
Buffy: “L’hai lasciata al convitto nella tua camera?!?”
Warren: “Ho pensato che potevo stare via finchè non si fossero scaricate le batterie, cosa che doveva accadere.”
Buffy: “Non le hai detto niente?! Non le hai dato neanche modo di rimediare a quello che sbagliava?!?”
Warren: “Io non dovevo rimediare a niente, le batterie dovevano scaricarsi, a quest’ora dovrebbero essere del tutto esaurite!”
Buffy: “E perché non sono esaurite?!”
Warren: “Io non lo so. Può darsi che lei le ricarichi in qualche modo.”
Buffy: “Warren, questo è importante: è pericolosa?”
Warren: “E’ programmata per essere innamorata.”
Buffy: “Allora è pericolosa!”

“Lei non era matta. Aveva dedicato tutta se stessa alla felicità di una persona e poi quando… quando lui se ne è andato, per lei non c’era più ragione di restare al mondo.”

Buffy

Chiacchiere tra donne

Episodio 16 – Un corpo freddo (The Body)

Buffy, rientrata a casa, trova il corpo freddo di Joyce in soggiorno. Per una volta la Cacciatrice dovrà fare i conti con qualcosa che non può combattere: la morte.

Dawn: “Ragazzi, lo sapete, ormai sono grande, non credo più a Babbo Natale!”
Anya: “E’ una leggenda.”
Dawn: “Infatti.”
Anya: “No, voglio dire, una leggenda con un fondo di realtà. Babbo Natale esiste.”
Xander: “Ecco il vantaggio di avere una ragazza che ha mille anni. E’ un vero scoop!”
Tara: “Esiste Babbo Natale?”
Anya: “La tradizione risale al quindicesimo secolo e non si è sempre chiamato Babbo Natale, ma per il resto, che la notte di natale venga con la slitta e scenda dal camino, è tutto vero.”
Dawn: “Tutto vero?”
Anya: “Beh, non è che abbia sempre portato regali, era un orco. Un orco non tanto buono. Ma poi è cambiato.”
Tara: “La storia della slitta era meglio.”

Xander: “E’ morta davvero per cause naturali? Glory non c’entra niente?”
Tara: “E’ sicuro che non sia stata, che non c’entri niente.”
Xander: “Aveva detto che avrebbe sterminato la famiglia di Buffy…”
Tara: “Io non credo…”
Xander: “E invece dovremmo darle la caccia, può essere stata lei e aver coperto le traccie.”
Willow: “Ma se fosse stata lei ce lo avrebbe fatto capire.”
Xander: “Lo so io di chi è la colpa, i medici sono incompetenti! L’hanno dimessa troppo presto. Con un tumore al cervello, un buco in testa, <basta un cerotto, signora!>, avanti il prossimo!”
Willow: “Xander…”
Xander: “Dovevano tenerla sotto controllo, non dovevano dimetterla! Ci sono già abbastanza mostri in questa città, ci si mettono anche i dottori?!”
Willow: “Xander, io non penso sia colpa di qualcuno. Ormai è accaduto.”
Xander: “Le cose non accadono… Insomma, non accadono da sole! Qualcuno deve avere colpa se…”

Anya: “E taglieranno il corpo per frugarci dentro?”
Willow: “Oh mio Dio, chiudi il becco una buona volta e abbi un po’ di decenza! Per favore…”
Anya: “Che ho fatto di male?”
Willow: “Come fai a dire certe cose?”
Anya: “E tu come fai a pensare a cambiarti d’abito, è questa la cosa giusta da fare?”
Xander: “Calme!”
Willow: “Tu non sai comportarti!”
Anya: “Ma tu non puoi dirlo.”
Willow: “Ma non sono domande da fare in un momento come questo!”
Anya: “Ma io non riesco a capire! Io non riesco a capire perché accadano certe cose, come può essere, era una cara persona e all’improvviso ne resta soltanto un corpo vuoto e io non riesco assolutamente ad accettare il fatto che la morte sia una cosa definitiva! E’ stupido! E’ stupido essere mortali! E Xander piangeva e non parlava e a me è andato di traverso il frullato e pensavo <Joyce non potrà più bere un frullato di frutta>, mai più! O farsi due uova al tegamino, o sbadigliare, o spazzolarsi i capelli mai più, e non c’è nessuno che mi spieghi come mai!”
Willow: “Noi non sappiamo cosa sia la morte, perché esista.”

Buffy: “Tutti vogliono aiutarmi e io non so nemmeno dove mi trovo. Non mi rendo conto di niente. Non mi è mai capitato. Certo che è una cosa stupida da dire. E’ ovvio che non mi è mai capitato prima.”
Tara: “A me si. Mia madre è morta quando avevo 16 anni.”
Buffy: “Non lo sapevo, scusami!”
Tara: “No, no, non volevo che tu… a me è già successo, perciò so come puoi sentirti adesso. Ci sono cose, pensieri e reazioni che ho avuto, che nessuno comprende. E non è facile spiegarli a chi non li ha provati. Ho pensato che mia madre fosse morta per colpa mia e che forse meritavo di soffrire. So che per te è diverso, è sempre diverso per tutti, ma ti sono vicina.”

Dawn: “Avrà freddo?”
Buffy: “Lei non c’è più. E’ solo il corpo, lei se ne è andata.”
Dawn: “Andata dove?”

GoodBye

Note:
► In questo episodio vengono sottolineate le diverse reazioni davanti alla morte di una persona cara: Xander cerca un colpevole su cui sfogare la propria ira, Willow si sente inadeguata e continua a cambiarsi come se il suo aspetto dovesse essere la prima rassicurazione per Buffy, Anya non sa cosa dire o cosa fare, Tara sostiene in silenzio il gruppo, pur percependo il dolore di tutti quanti. Giles, come adulto, si occupa delle scartoffie e Dawn non ci vuole credere finchè non vede il corpo. Buffy, infine, si chiede fino all’ultimo se potesse far qualcosa per salvarla, facendosi trasportare da un senso di colpa sbagliato. Ma come è prevedibile, per la Cacciatrice non è facile rassegnarsi alla sua impotenza di fronte a queste cose.

Episodio 17 – Per sempre (Forever)

Mentre Buffy cerca di tenere sotto controllo la situazione domestica e prova ad essere forte, Dawn, non ancora rassegnata all’assenza della madre, si dedica ad un incantesimo, sperando che questo possa riportare indietro l’amata Joyce.

Xander: “Pensi di guadagnare punti con Buffy in questo modo?”
Spike: “Questi non sono per Buffy.”
Xander: “Balle. Faresti qualsiasi cosa per poterla conquistare.”
Spike: “Questi sono per Joyce!”
Xander: “Come se ti importasse di lei!”
Willow: “Ragazzi, ragazzi basta, non qui!”
Spike: “Che ne sai? Joyce era l’unica che riuscivo a sopportare tra tutti voi.”
Xander: “Ed era l’unica con una bella figlia che ti volevi portare a letto.”
Spike: “La signora mi piaceva veramente. Capito scimmiotto? Era per bene. Non si dava arie e mi offriva sempre qualcosa. E non mi ha mai trattato come un mostro.”

Anya: “Mi ha fatto pensare a come tutti i giorni la gente muore e anche a come viene al mondo. E a come hai bisogno di una persona per avere un figlio. Quando ci penso in questo modo la morte mi sembra meno triste e il sesso un po’ più eccitante.”
Xander: “Ti va di farlo ancora, eh?”
Anya: “Volevo solo dire che mi sembra di capire di più il sesso ora. Non sono soltanto due corpi che si avvinghiano, è la vita. È la possibilità di creare la vita.”
Xander: “Certo, quando due persone sono più mature, molto più ricche e meno stupide.”
Anya: “Respira. Non preoccuparti, rilassati, non sono ancora pronta a creare la vita con te, ma potrei. Noi potremmo. La vita potrebbe nascere dal nostro amore e questo sarebbe molto bello. E’ come se facessimo parte di qualcosa di più grande. Mi sembra di essere maturata, capisci?”
Xander: “Si, certo.”

Buffy: “Il funerale… è stato molto brutto. Ma è per il futuro che sono preoccupata.”
Angel: “Che succederà?”
Buffy: “E’ proprio quello che vorrei sapere. Fino ad ora la mia strada era tracciata. Tutto ciò che facevo aveva un senso, uno scopo.”
Angel: “Domani riprenderà la vita di tutti i giorni.”
Buffy: “E tutti si aspetteranno che io sappia cosa fare, perché sono molto forte.”
Angel: “Ti serve un po’ di tempo. Lo capiranno tutti, vedrai.”
Buffy: “Non è questo il problema. Io so uccidere un vampiro, ma mia madre era una donna più saggia e più forte di me. Lei sapeva sempre come risolvere le situazioni, cosa dire al momento giusto.”
Angel: “Troverai la tua strada. Non subito, ci vorrà del tempo.”
Buffy: “Non lo so. Penso continuamente a lei. A quando l’ho trovata… se soltanto fossi arrivata dieci minuti prima!”
Angel: “Hanno detto che sarebbe stato lo stesso.”
Buffy: “Hanno detto che probabilmente non avrebbe fatto nessuna differenza. La parola esatta che hanno usato è stata <probabilmente>. (…) e io sono crollata. Ecco come ho dimostrato tutta la mia forza. Sarebbe più facile per me se dovessi preoccuparmi solo di me stessa, ma c’è Dawn…”
Angel: “Andrà tutto bene. Adesso non ti sembra, ma tu sei forte Buffy. Troveremo una soluzione. Hai delle persone che ti vogliono bene, che ti possono aiutare.”

Angel: “Posso restare se hai bisogno di me.”
Buffy: “Allora facciamo per sempre. Per te va bene per sempre? ….. Non mi sembra una buona idea, sono molto depressa, scusami.”
Angel: “Posso guarirti io se vuoi. Ho il rimedio.”
(Bacio)
Buffy: “Credo sia meglio che tu te ne vada.”
Angel: “Mi dispiace.”
Buffy: “No, sono così contenta che tu sia venuto, Angel! Senza di te non sarebbe mai passata questa lunga notte.”
Angel: “Abbiamo ancora qualche minuto prima che me ne debba andare.”
Buffy: “Bene… grazie.”

Mi dispiace, non sono potuto venire prima

“Mi dispiace, non sono potuto venire prima”

Note:
►Vi faccio notare ancora una volta che il cambiare i nomi ai titoli inglesi anche quando non ce n’è bisogno ha portato, nella versione italiana, al ripetersi di un titolo! Questo episodio, infatti, è intitolato “Per sempre” (traduzione letteraria del corrispondente inglese) così come il diciannovesimo episodio della seconda stagione (il cui corrispettivo inglese era invece “I Only Have Eyes For You”)!

 

Episodio 18 – Pronto intervento (Intervention)

Mentre Buffy è fuori in cerca di se stessa e delle risposte alle sue domande sulla natura della Cacciatrice, i servi di Glory iniziano a muoversi per trovare la Chiave, che ormai sanno essere umana. Il tutto evolverà con il rapimento di Spike.

Buffy: “Solo che… comincio a sentirmi a disagio per certe cose.”
Giles: “Certe cose?”
Buffy: “Addestrarsi, sterminare e tutto il resto. Vede: sono capace di abbattere demoni fino al canto del gallo e poi di abbattere pure il gallo, ma non so se mi piace l’effetto che ha su di me.”
Giles: “Ma hai un’esperienza tale… voglio dire, in quanto a forza e resistenza…”
Buffy: “Esatto: forza, resistenza, tutti sinonimi di durezza. Comincio a sentire che essere la Cacciatrice mi sta facendo diventare di pietra.”
Giles: “Diventare di pietra? Buffy…”
Buffy: “Ma, rifletta un momento: non sono mai stata vicina a Riley… non come lo sono stata ad Angel. Sono stata terribile con Dawn.
Giles: “In un momento come questo…”
Buffy: “No…”
Giles: “… è normale che ti senta emotivamente insensibile.”
Buffy: “… è cominciato prima di questo. Riley se n’è andato perché io mi ero chiusa. Adesso non c’è più e anche mia madre non c’è più. E le volevo bene più di ogni altra cosa e… e non so se lei lo sapeva.”
Giles: “Lei lo sapeva. Lo sapeva.”
Buffy: “Non lo so… Sterminare, uccidere, bisogna essere molto duri dentro. Forse essere una Cacciatrice perfetta significa essere tanto dura da non poter amare. Io riesco a malapena a dire queste parole.”
Giles: “Ma no, vedi Buffy…”
Buffy: “Signor Giles… le voglio bene. Amore amore, affetto, amore. Signor Giles, mi sento strana.”
Giles: “Non c’è niente di cui stupirsi. Quanto seriamente ti preoccupa?”
Buffy: “Dieci. Su una scala da uno a dieci, dieci.”

“Sono una dea in esilio. Lontana dai fuochi infernali di casa mia e divido il mio corpo con un nemico che pugnala i miei ragazzi nel carnoso stomachino!!! Sto soffrendo!”

Glory

Giles: “Devo compiere un rituale per trasferire temporaneamente il mio ruolo di tuo Osservatore a una guida. (…)”
Buffy: “Una guida ma niente cibo ne acqua. Quindi mi condurrà al luogo sacro e una settimana dopo condurrà lei ai miei resti!”
Giles: “Buffy, ti prego… ci vuole molto più di una settimana!”
Buffy: “Allora, come si comincia?”
Giles: “Io salto fuori dal cerchio e poi salto di nuovo dentro e… scuoto la mia zucca!”

Spirito guida

Buffy: “Io avrei qualche domanda sull’essere Cacciatrice. Parliamo dell’amore, non solo dell’amore per un uomo…”
Guida: “Credi che stai perdendo la capacità di amare?”
Buffy: “Non ho detto questo… Si!”
Guida: “Hai paura che essere una Cacciatrice significhi perdere l’umanità?”
Buffy: “E’ così?”
Guida: “Tu sei piena di amore. Tu ami con tutta la tua anima, è più luminoso del fuoco, accecante. Per questo ti spaventa.”
Buffy: “Io sono piena di amore? Non lo sto perdendo?”
Guida: “Soltanto se lo respingi. L’amore è dolore e la Cacciatrice forgia la forza dal dolore. Amare, dare, perdonare. Rischia la sofferenza, è la tua natura. Ma l’amore ti porterà al tuo dono.”
(…)
Buffy: “Mi dispiace, io sono solo un po’ confusa. Io sono piena di amore, il che è fantastico, e l’amore mi porterà al mio dono?”
Guida: “Si.”
Buffy: “Riceverò un dono? Oppure vuoi dire che ho un dono da dare a qualcun altro?”
Guida: “La morte è il tuo dono.”
Buffy: “La morte?”
Guida: “E’ il tuo dono.”
Buffy: “Ok, no. La morte non è un dono. Mia madre è appena morta, lo so questo. Se devo uccidere i demoni perché così il mondo diventa migliore, allora ucciderò i demoni, ma non è un dono, per nessuno!”
Guida: “La tua domanda ha avuto risposta.”

Xander: “Nessuno qui ti giudica. È comprensibile, Spike è forte, misterioso e ha un fisico muscoloso e compatto…”
Buffy: “Io non faccio sesso con Spike! Ma comincio a credere che a te piacerebbe!”

Xander: “Oh, ora ho capito, ci sono due Buffy!”
Buffy: “No, lei è un robot! Si comporta come quella fidanzata robot costruita da Warren. Voi non avete saputo distinguere me da un robot?!”

Buffy: “Perché hai lasciato che Gloria ti facesse male?”
Spike: “Voleva sapere chi è la Chiave…”
Buffy: “Oh, posso dirglielo io! Così tu non dovrai mai…”
Spike: “NO! Non lo fare mai! Gloria non deve mai saperlo!”
Buffy: “ Perché?”
Spike: “Perché Buffy, l’altra Buffy, non tanto piacevole, se dovesse succedere qualcosa a Dawn ne sarebbe distrutta e non potrei vivere sapendo che soffre. Mi farei uccidere da Gloria prima. E l’ho quasi fatto.”

Buffy: “Il robot non esiste più. Il robot era volgare e osceno.”
Spike: “Lo so, ma io…”
Buffy: “No! Quella cosa non era reale…… quello che hai fatto per me e per Dawn, quello era reale! Non lo dimenticherò.”

Real kiss

Domanda:
▷Sono l’unica che adora Giles quando pronuncia formule in non si sa quale arcana o sconosciuta lingua?

Episodio 19 – Contrasti d’amore (Tough Love)

Buffy, non ritenuta in grado di educare la sorellina, rischia di perdere la custodia di Dawn. Nel frattempo, Glory inizia a fare le prime mosse contro il gruppo della Cacciatrice.

Buffy: “L’ascolterà!”
Giles: “Come hai fatto tu?”
Buffy: “Io ascolto. Veramente!”
Giles: “Va bene, allora ti metto alla prova. Io sarò anche più grande di te, ma tu sei la sua famiglia… la sua unica e vera famiglia. Lei ha bisogno di te.”

Buffy: “Lo so che le tue intenzioni sono buone, ma non credo che tu capisca e non c’è speranza che tu ci riesca!”
Willow: “Io capisco benissimo Buffy e tu sei proprio stressata.”
Buffy: “Sono molto più che stressata, sono fuori di me!”
Willow: “Beh, si, forse hai bisogno di una pausa per rientrare… (…)”
Buffy: “Non preoccuparti, non è che non abbia una vita. Ne ho una: la vita di Dawn.”

Willow: “La verità è che mi sento solo la compagna giovane. Avete fatto tutto da più tempo di me: cacciate da più tempo, praticate le arti magiche da molto più tempo…”
Tara: “Ma tu sei molto più avanti di me! In così poco tempo… voglio dire, mi spaventa quanto sia diventata potente!”
Willow: “Che parola strana.”
Tara: “Diventata?”
Willow: “Ti spaventa? Io ti spavento?”
Tara: “Non è quello che intendevo! Intendevo <mi impressiona>, impressionante!”
Willow: “So qualcosa di psicanalisi. Certo, non sono esattamente in grado di sottoporre una persona ad una vera e propria terapia, ma… so che cos’è un lapsus freudiano…….. Non ti fidi di me?”
Tara: “Darei la mia vita per te!”
Willow: “Non è quello che intendevo.”
Tara: “Possiamo andare alla fiera?”
Willow: “Non mi sento ancora multiculturale… Qual è la parte di me di cui non ti puoi fidare?”
Tara: “Ma non è così! Mi preoccupi, a volte. Stai cambiando così tanto, così velocemente. Non so dove ti stai dirigento.”
Willow: “Dirigendo?”
Tara: “Sto dicendo tutto in modo sbagliato.”
Willow: “No, sei stata molto chiara. Non c’entra la magia, si tratta di altri cambiamenti della mia vita!”
Tara: “No, mi fido di te, è solo… Non so quale sarà il mio posto nella tua vita quando…”
Willow: “Quando… cambierò di nuovo? Certo, questa è solo una digressione, soltanto un piccolo esperimento prima che il mio istinto primario riporti la mia intenzione sui ragazzi. Pensi questo?”
Tara: “Dovrei?”
Willow: “Mi dispiace tanto che la mia vena omosessuale non sia stata accertata prima di iniziare questo legame di amicizia. Sei l’unica donna di cui mi sia mai innamorata, quindi come può il tuo cuore non prendermi seriamente?”

Tara e Willow

Dawn: “Io non sono reale. Perché dovrebbe essere reale il mio eccitante grafico di lavori domestici? A chi importa se una Chiave riceve un’educazione?”
Buffy: “E’ una tabella, non è un grafico, e tu sei reale!”
Dawn: “Ah si? I monaci mi hanno messo in testa dei ricordi fittizzi, dovrei illudermi che è il mio vero passato?”
Buffy: “Dannazione Dawn, è una cosa seria!”
Dawn: “Perché? Perché dovrei preoccuparmi di tutto questo?”
Buffy: “Perché ti porteranno via!”
Dawn: “Portarmi via? Cosa intendi?”
Buffy: “Che potrebbero portarti via da me. Questo è quello che mi ha detto la preside quando ti ha fatto uscire. Io non riesco a farti andare a scuola, quindi non sono ritenuta adatta ad essere il tuo tutore.”
Dawn: “E dove andrò?”
Buffy: “Non lo so. Da papà, magari… o in un istituto. Io non ho voluto chiederlo.”
Dawn: “Avresti potuto dirmelo.”
Buffy: “L’ho appena fatto.”

“Vuoi sapere cosa mi fa paura, Spike? Me stessa. Questa è la verità. Gloria pensa che Tara sia la Chiave, ma la Chiave sono io, Spike… sono io… e quello che è successo a Tara è colpa mia… i tuoi lividi, il tuo dolore, è sempre colpa mia… sono come un parafulmine per lacrime e sofferenza. Tutti intorno a me soffrono e muoiono. Io… devo essere qualcosa di veramente orribile per causare tutto questo male e dolore.”.

Dawn

Spike: “Tu stai dicendo che una strega molto potente e molto incavolata, che a tutti i costi voleva andare a versare qualche litro di sangue di un dio, si è fermata?! Fammi capire…”
Buffy: “Tu pensi che… no! Lei ha capito che sarebbe stato un suicidio!”
Spike: “Io lo avrei fatto… per quella giusta, quella che amo… l’avrei fatto.”

Willow: “Ma a volte sta bene. Mi guarda e sta bene. E’ tutto a posto, posso farcela, mi prenderò cura di lei, anche se non potrà mai… Lei è la mia ragazza. (…) Ascolta tesoro, tu sei il mio sempre!”

 Tara e Glory

Episodio 20 – Spirale di Violenza (Spiral)

Glory, individuata la cChiave, si lancia all’inseguimento del gruppo di Buffy, in fuga verso una tappa ignota, mentre la nostra protagonista cerca di fare mente locale. Ma come sempre, non tutto va secondo i piani.

Glory: “Hai un ultima parola?”
Buffy: “Solo una: CAMION!”Ultima parola

“Buffy ne ha passate tante, sta esaurendo le sue ultime forze. Ha solo bisogno di prendersi un attimo di respiro… ma ce la farà come sempre!”

Giles

“Non riesco a prendere fiato… Glory, Riley, Tara, la mamma…”

Buffy

Giles: “Ho sempre ammirato una cosa di te…”
Buffy: “La mia capacità di fuga”
Giles: “La tua capacità di mettere sempre i sentimenti al primo posto. Sono orgoglioso di te, hai fatto enormi progressi. Sei tutto ciò che un osservatore… sei tutto ciò che io ho sempre desiderato.”

“No, dobbiamo cavarcela tutti. Non lascerò indietro nessuno!”

Buffy

Camper

Domanda:
▷Capisco che sono in mezzo a una foresta, ma possibile che nessuno abbia notato un esercito di uomini vestito con armature stile medievale?! Non sono mica sbucati fuori da qualche grotta sperduta a Sunnydale!

Episodio 21 – Il peso del mondo (The Weight of The World)

Glory, ormai a un passo dalla vittoria, inizia a crollare per il peso delle emozioni umane di Ben, dato che le loro due entità sono sempre più un tutt’uno. Mentre la squadra della Cacciatrice cerca di capire come muoversi, Willow gioca il tutto per tutto per far tornare Buffy in sé.

Glory: “RAGAZZI! Non vi ucciderò… non sono dell’umore giusto. E sapete perché?”
Servitore: “Il vostro potere, forse, è nella pietà?!”
Glory: “No, pezzo di idiota, il mio potere è nel caos, nella tortura e nella morte!”

“Buffy è fuorigioco. Glory ha Dawn. Tra poco userà Dawn per abbattere le barriere tra tutte le dimensioni esistenti. Se avete voglia di litigare fatelo dopo la fine del mondo, va bene?!”

Willow

Glory: “Dimmi come fanno… le persone! Come funzionano, qui, in questo mondo, con tutti questi umori che gli scorrono dentro?! Ogni giorno, uuuuuuhuuuu, non hai nessun controllo, non sono neanche bestie, sono solo dei cosi fatti di carne, schiavi degli ormoni, feromoni e… dei loro sentimenti. Io li odio! Dico sul serio, è di questo che i poeti parlano? Di questo?! Ti sembrerò matta, ma come droga i sentimenti umani non valgono niente. Gli umani sono marionette e sono le loro emozioni a tirare i fili. Sto sbagliando? Sul serio, dai, voglio saperlo!… tanto ti dissanguerò lo stesso…”
Dawn: “Dipende dalle persone.”
Glory: “Quindi essere così alla gente piace?”
Dawn: “Ad alcune.”
Glory: “E’ buffo… sembrate tutti contenti di fare parte di questo strano mondo. Ma io vedo solo sei miliardi di folli che cercano di uscirne il più velocemente possibile… Chi di voi non è pazzo? Guardati attorno: tutti si ubriacano, si drogano, si sparano… si sparano tra di loro o si sparano in testa, perché non vogliono più avercela una testa. E sarei io la pazza? Tesoro, io sono l’unica ad avere un occhio in un regno di poveri ciechi. Per lo meno io ammetto che il mondo mi fa impazzire. E poi a chi importa di te? Ti chiedo solo questo… dimmi un nome!”
Dawn: “Buffy!”

Buffy: “Non dispiacerti… la morte è il mio dono!”
Willow: “Si, continuo a sentirmelo dire ma non sono del tutto sicura di cosa significhi…”
Buffy: “Non è poi così complicato!”
Willow: “Non per te forse…”
Buffy: “E’ quello che faccio. Andiamo Willow, da quanto mi conosci? E’ la ragione per cui sono qui! E’ tutto ciò che sono. (…) Cosa c’è?! Continuo a dirtelo: ora ho capito tutto! La morte è il mio dono.”

Nella mente di Buffy

“Non so cosa è peggio, se svegliarmi vestito da donna senza sapere dove sono o ascoltare i tuoi discorsi da egocentrica!”

Ben

Willow: “Cosa è successo qui?”
Buffy: “E’ il momento in cui ho ceduto.”
Willow: “Ceduto?”
Buffy: “Si, solo per un secondo. Mi ricordo che ero alla bottega delle arti magiche, rimettevo a posto un libro per Giles… niente di speciale, davvero… e improvvisamente ho capito.”
Willow: “Cosa hai capito?”
Buffy: “Non posso battere Gloria. Alla fine vincerà lei.”
Willow: “Tu non potevi saperlo.”
Buffy: “Non solo lo sapevo, lo sentivo. <Gloria alla fine mi batterà>. E nello stesso istante in cui l’ho compreso ho voluto che succedesse.”
Willow: “Perché?”
Buffy: “Volevo che finisse. Questo… si, tutto questo… è troppo per me. Volevo solo che finisse. E se Gloria vincerà Dawn morirà. Certo, io soffrirei. Tutti proverebbero pietà per me. Ma finirebbe tutto. E ho immaginato che sollievo sarebbe stato. Così ho ucciso Dawn.”
Willow: “E’ questo che pensi?”
Buffy: “L’averlo pensato lo ha fatto accadere. Una parte di me lo desiderava. E nel momento in cui Gloria ha preso Dawn ho capito che avrei potuto evitarlo. Ma non l’ho fatto. Sono arrivata tardi per una frazione di secondo ed è per questo che ho ucciso mia sorella.”
Willow: “Ho l’impressione che Spike avesse ragione. Adesso basta, torna in te!”
Buffy: “Cosa?”
Willow: “Quello che ti succede ha un nome, Buffy. È il senso di colpa. È un sentimento e di certo è importante, ma non è niente di più, Buffy. Il peso del mondo grava sulle tue spalle sin dai tempi del liceo e io so che non lo hai chiesto tu, ma tu lo fai, lo fai ogni giorno, ed è per questo che per un momento hai desiderato che finisse. E allora?”
Buffy: “Ho fatto uccidere Dawn.”
Willow: “Pronto, mi senti?! Tua sorella non è ancora morta. Ma morirà se resti chiusa qua dentro e non ritorni da noi, lo capisci?”
Buffy: “E se non potessi?”
Willow: “Allora avresti ragione: avresti davvero ucciso tua sorella.”
Buffy: “Aspetta! Dove stai andando?”
Willow: “Dove c’è bisogno di te! Vieni anche tu?”

Ritorno

Note:
►La parte in cui Spike cerca di far capire a tutti che Ben e Gloria sono la stessa persona fa morire!!! Vedere Giles e Willow così confusi enfatizza ulteriormente la comicità delle varie scene!
►Ancora brividi per ciò che gira nella mente di Buffy, totalmente KO nella vita reale.

Episodio 22 – Il dono (The Gift)

E’ giunto il giorno dello scontro finale. Quale sarà il destino dell’umanità, di Dawn e della Cacciatrice?

Tizio qualsiasi: “Come hai fatto? Sei solo una ragazza…”
Buffy: “E’ quello che mi dico sempre.”

Glory: “Cos’hai contro il vecchio Benji?”
Dawn: “E’ un mostro. Almeno tu sei sincera.”
Glory: “Non essere severa con quel ragazzo. Vuole soltanto vivere, come tutti del resto. E poi è lui la ragione se tua sorella e i suoi piccoli amici sono ancora vivi. Quel pizzico di fastidiosa umanità che continua a ferirmi invece di uccidermi. Abbassarmi a negoziare con la Cacciatrice quando avrei potuto strapparle il cuore con una mano. Deve essere stato Ben!”
Dawn: “Non sarà che non riesci a prenderla?!”

Dawn

Dawn pronta per essere dissanguata!

Giles: “Immagino che adesso tu mi odierai… Io voglio bene a Dawn…
Buffy: “Lo so.”
Giles: “…ma ho giurato di proteggere questo mondo meschino e qualche volta questo significa fare quello che ad altri non è possibile. O non è permesso.”
Buffy: “Se cercherà di farle del male, io la fermerò.”
Giles: “Lo so.”

Buffy: “Quante apocalissi abbiamo affrontato?”
Giles: “Beh… almeno sei. Adesso mi sembrano cento…”
Buffy: “Li ho sempre fermati. Ho vinto sempre.”
Giles: “Si.”
Buffy: “Ho sacrificato Angel per salvare il mondo. Lo amavo veramente molto. Ma fu giusto. Ora non so più niente, non riesco più a capire. Non so come vivrei in questo mondo se le scelte sono queste. Se tutto intorno si sfascia e non riesco a capirne i veri motivi… vorrei solo che… vorrei solo che mia madre fosse qui.
La prima Cacciatrice mi ha detto che la morte è il mio dono. Credo voglia dire che la Cacciatrice è veramente un assassina.”
Giles: “E io credo che ti sbagli.”
Buffy: “Non importa. Se Dawn muore, io lascio tutto. Ho chiuso.”

Anya: “Mi hai chiesto di sposarti?!”
Xander: “Si.”
Anya: “Mi vuoi sposare perché sai che moriremo! E credi che sia romantico e sexy e sai che non dovrai mantenere la promessa perché il mondo sta morendo!”
Xander: “Ti ho chiesto di sposarmi perché non sarà così!”
Anya: “Questo non puoi saperlo.”
Xander: “Io ci credo. Credo che supereremo tutto. Credo che avrò una lunga e stupida vita e non mi interessa averla se tu non sei con me.”

Buffy: “Non ce la faremo tutti… questo lo sai.”
Spike: “Si… Ehi, sapevo che avrei finito per battermi.”
Buffy: “Conto su di te… per proteggerla.”
Spike: “Fino alla fine del mondo. Anche se sarà questa notte.
(…) So che non mi hai mai amato. So che sono un mostro. Ma tu mi tratti come un uomo ed è…
… vai e prendi la tua roba, ti aspetto.”

Tara: “Willow… mi sono persa.”
Willow: “E io ti ho trovata! Ti trovo sempre!”

 “Uh, che diavolo… la Cacciatrice è un robot! Chi altro sapeva che la Cacciatrice è un robot?!”

Glory

“Hai perso il martello, bel sederino. Adesso con cosa mi colpirai?”

Glory a Buffy,
prima di una bellissima scena in cui viene colpita con una palla da demolizione!

Spike: “Non è giusto non morire quando vieni ucciso!”
Doc: “Senti chi parla!”

Ben: “Avrebbe potuto uccidermi…”
Giles: “Non poteva… ma… presto o tardi Gloria riemergerà e farà pagare a Buffy ogni cosa. E con lei presente… Buffy sa anche che non può prendersi una vita umana. E’ un eroina, lo sai? Non è come noi…”

“Dawn ascolta: io ti voglio bene, ti ho sempre voluto bene. È un compito che devo portare a termine. Dì a Giles… dì a Giles che ho capito e… che sono felice. E dì ai miei amici che gli voglio bene. Adesso sei tu a doverti curare di loro. Dovete prendervi cura l’uno dell’altro. Dovete essere forti. Dawn, la cosa più difficile del mondo è viverci. Abbi coraggio. Vivi, per me.”

Le ultima parole di Buffy

End

Note:
►Bello il recap di inizio episodio… ma non lascia, in qualche modo, presagire il finale?
Domanda:
▷Ma quanto cavolo è angosciante Doc, con quegli occhi neri fissi, l’espressione vuota e il coltello in mano?? E’ un tipo da incubo!

Commenti e considerazioni finali

Non si può dire che questa serie non sia stata ricca. Forse, però, il riflettore, sta volta, è stato puntato meno sulla lotta e più sulla Cacciatrice, con i suoi dubbi, le sue incertezze, le sue paure, le sue debolezze e le sue sconfitte. Al posto del classico demone potentissimo, in grado di portare il male sulla terra e che tenta di farla fuori mandando numerosi e pericolosi emissari, Buffy ha dovuto fronteggiare una meschina divinità, circondata da servi per lo più inutili, combattendo spesso senza neanche capire esattamente cosa ci fosse in gioco.

Inoltre l’attenzione di Buffy è puntata su numerose altre questioni: l’addio di Riley, prima la malattia e poi la morte di Joyce, la scoperta della vera identità di sua sorella e infine la consapevolezza di non poter sconfiggere Gloria. L’intera serie è un susseguirsi di colpi bassi che la Cacciatrice deve incassare, spesso senza poter far nulla. Per questo, inevitabilmente, alla fine, arriva il crollo emotivo e il blocco, la trance, un fenomeno non paranormale, ma tremendamente umano. La Cacciatrice, che temeva di perdere la sua umanità, è invece sempre più fragile e in balia delle onde. Onde da cui non si può difendere, ma che decide di affrontare, comunque vada, per cercare, nuovamente, di salvare il mondo e sua sorella.

Tanti sono gli argomenti trattati in questa stagione, dalla famiglia, che non ha nulla a che vedere con la consanguineità (cosa che viene sottolineata in episodi come La Famiglia, ma è anche evidente negli episodi riguardanti la dipartita di Joyce) all’amore: l’amore di Riley e l’incapacità di lasciarsi andare di Buffy, il crescere e mutare del rapporto tra le coppie Anya-Xander e Tara-Willow, l’inadeguatezza di un fantoccio costruito su misura per se stessi (vedi prima Warren in La ragazza dei sogni,  e poi Spike con il BuffyBot). Ma se anche in questa serie tornano le mille sfaccettature di questo sentimento, trovo che un tema, più di ogni altro, abbia impregnato l’anima di questa quinta stagione.

E’ il tema della morte, con cui tutti i protagonisti fanno più o meno i conti.

Quando Joyce viene a mancare, come già detto sopra, ogni protagonista reagisce in modo diverso: c’è chi si sente in colpa, chi piange, chi si sente inadeguato o inutile. Ma la morte accade e in questo caso ci si presenta come l’inevitabile fenomeno naturale, imprevedibile. Dawn non si arrende a questo avvenimento, e cerca di spingersi oltre al limite umano, ma nonostante i suoi tentativi di resurrezione, non può che accettare la verità: sua madre non potrà mai tornare da lei. Allo stesso modo, anche Buffy è costretta a fare i conti con l’impossibilità di evitare, grazie ai suoi grandi poteri, quella che per lei è una catastrofe, quasi la fine del mondo.
Possiamo poi parlare di Anya, che tra gli altri sembra quella più shockata dal contatto con la morte, data la sua natura demoniaca. La giovane ragazza, ormai umana, inizia a rendersi conto di quanto spaventosa possa essere una fine, ma anche quanto quella fine possa dare un nuovo senso e una nuova importanza alla vita e a tutto ciò che la circonda. Il concetto di morte è per lei una nuova chiave di interpretazione, il primo passo nella rivalutazione del mondo umano.
Passando poi alla grande cattivona della situazione, Glory, non si può di certo dire che la morte abbia per lei il peso che ha per un mortale. Non si fa infatti problemi a distruggere tutti quelli che le stanno tra i piedi o portarli alla pazzia, perchè ciò che conta è solo il suo grande progetto, la sua vendetta. La morte per lei è pressochè un fattore irrilevante. La sua controparte, Ben, è invece perennemente sconvolto dalla violenza della divinità e cerca di fare di tutto per salvare più civili possibili. Non per altro vorrebbe essere un bravo dottore. Ma alla fine, il fragile Benjamin finisce per cedere al suo istinto di sopravvivenza e sacrifica la piccola Dawn per salvare se stesso, pur di non andare incontro a una fine prematura.
Vorrei poi aprire una piccola parentesi su Giles, l’uomo tutto d’un pezzo, l’uomo saggio, che sembra essere sempre un eroe, colui a cui chiedere consiglio, ma che, al contrario della nostra cara Cacciatrice, è in realtà pronto a sporcarsi le mani per il bene di “questo mondo meschino“. La morte diventa per lui un’inevitabile e triste soluzione del gigantesco problema che da tempo li affligge.
E arriviamo, infine, alla nostra eroina: Buffy. Devastata dalla convinzione che la frase “il tuo dono è la morte” significhi che il suo scopo nella vita è solo quello di distruggere e uccidere senza pietà, la nostra fantastica Cacciatrice riesce a scorgere, solo all’ultimo, il lato più poetico e puro della morte: il sacrificio. Dopo numerosi apocalissi e tante lotte, in cui ha rischiato la vita ed è riuscita a tornare a casa sana e salva, l’ancor giovane Buffy rinuncia alla sua esistenza pur di proteggere chi ama e il mondo.

Buffy Anne Summers

Premiazioni

Eccoci giunti al solito angoletto in cui premio i personaggi e gli episodi che ho preferito in questa stagione. Ma, in verità, questa volta sono più in crisi che nelle stagioni precedenti, in particolar modo per quanto riguarda gli episodi, poichè nessuno è stato in grado di colpirmi in particolar modo. Anzi, ho l’impressione che la serie sia piuttosto omogenea: in ognuni episodio ci sono sia parti importanti ai fini della trama generale e dialoghi di un certo spessore, sia momenti più rilassanti o comici.
Dovendo però scegliere per forza (mi sto auto-obbligando) direi che premierei Un corpo freddo, perchè non si può rimanere indifferenti di fronte alla situazione trattata e alle emozioni dei personaggi. Proprio per questo era uno dei pochi episodi che ricordavo quasi alla perfezione da quanto lo vidi la prima volta, più di un decennio fa!
Meritano poi, di sicuro, anche gli ultimi due episodi (Il peso del mondo e Il dono), conclusivi, densi, interessanti, ricchi di azione. Di certo, dopo un’intera serie passata a meditare su come sconfiggere una divinità, non si poteva non godere della “soluzione del problema“.

Tra i personaggi principali, invece, credo di sapere chi ho preferito in assoluto… e temo di essere piuttosto banale nella mia scelta. Giles, questa volta, forse mi è piaciuto ancora più della Buffy stessa (e io adoro Buffy!): nonostante il suo ruolo di Osservatore fosse messo in discussione, più da se stesso che dagli altri, non abbandona mai i suoi protetti e riesce ad essere nuovamente una fonte inesauribile di consigli e un forte sostegno per la sua Cacciatrice, che ormai ama come una figlia. E’ al suo fianco quando deve migliorarsi e scoprire se stessa, è un punto fermo quando viene a mancare Joyce, è con lei fino alla fine: anche quando Buffy non ha piani, lui la segue fedelmente, senza esitare, e ha una smisurata fiducia in lei. E’ anche colui che si sporca le mani per proteggere gli altri, per proteggere Buffy, per mettere la parola FINE al capitolo “Glory”.

Evoluzione di Giles

Perdonatemi… ho dovuto farlo!

Per quanto riguarda il grande antagonista, non ho ancora capito se Gloria mi sia piaciuta o no. E’ un villain indubbiamente pittoresco, fuori dagli schemi… eppure forse l’ho trovata un po’ troppo stereotipata. Anche se devo ammettere che l’attrice ha fatto davvero un ottimo lavoro nell’interpretare tanta follia e egocentrismo!
Forse forse mi è piaciuto in particolar modo Spike, anche più di Willow e Xander, paradossalmente perchè… si è mostrato molto umano, soprattutto nei confronti delle ragazze Summers (Joyce compresa). Per il resto… è sempre l’acido Spike, per cui è assurdo e divertente come ci si aspetta.

Pazzo d'amore

Spike che consola una fragile Buffy (nonostante sia andato da lei per ucciderla)

Tra i personaggi marginali, il premio credo proprio che lo darò a Doc, quell’esserino apparentemente umano, ma decisamente inquietante, che prima sembra dalla parte dei buoni, poi dei cattivi, poi sembra morto e poi torna più inquietante che mai! Si, lui… merita il premio come… “cosetto più inquietante della serie“!

Ma quanto cavolo è inquietante!!!!!

Cosa mi è rimasto da dire?
Devo ammettere che nonostante questa serie mi sia piaciuta molto… a tratti l’ho trovata un pochino pesante e, soprattutto, un pochino forzata.
Ad essere forzata non è la trama, quanto alcune scene o battute, portate all’estremo per far ridere (o piangere) anche quando non ce n’era bisogno. Seppur ancora rare, queste piccole note stonate le ho riscontrate più di una volta in questi 22 altrimenti bellissimi episodi, per cui ve le volevo segnalare… almeno non passo per quella che osanna in continuazione la sua serie preferita e basta!
Per quanto riguarda la pesantezza, credo che sia più che altro una mia impressione, legata al fatto che, tirando le somme finali, mi sono tornati alla mente una grandissima quantità di discorsi e momenti riflessivi e quasi nessuna scena d’azione memorabile (a parte quelle di Spike con le vecchie Cacciatrici e il grande finale con Glory).

Per il resto, è tutto meraviglioso come sempre: anche questa serie scivola via con estrema facilità, tra un momento di comicità e gaf e un piccolo brivido da soprannaturale. Come sempre (e come vi ho scritto anche nelle note degli episodi), i sogni e le trance fanno la loro “porca figura” e ci regalano piccole perle di confusa chiarezza, lasciandoci  un po’ con il fiato sospeso per la paura che, in qualsiasi momento, possa accadere qualcosa di imprevisto e spaventoso.

Detto questo, dopo avervi importunato ancora tanto su questa bellissima serie televisiva, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi: l’avete mai vista? Vi è piaciuta? Quali sono stati i vostri personaggi ed episodi preferiti?

A presto,

Iya&Ceres