"I'll also show you a sweet dream next night."

Anime&Manga

Natsume Yuujinchou – Scheda tecnica [The Yuujinchou Project]

Salve a tutti!

Questa è una scheda tecnica che ho realizzato durante la stesura del primo post per The Yuujinchou Project nella speranza di rendere più agevole il passaggio e il paragone tra episodi dell’anime e capitolo del manga, che non concordano molto in fatto di ordine cronologico. Ne approfitto per inserire anche altre note tecniche dell’opera e per ricordare le divisioni degli episodi per argomenti.

Ovviamente questo articolo verrà aggiornato ad ogni uscita di un nuovo volume o di una nuova serie o quando arriverò a trattarle per il progetto.

NOTA TECNICA:
Durante la realizzazione di questo articolo ho scoperto che WordPress non mi consente di inserire e modificare tabelle se non ho un account a pagamento. Quelle che trovate qui sotto sono state copiate da quelle che ho realizzato su Word e purtroppo sono senza bordi. Ho cercato di renderle il più leggibili possibile e mi scuso se la qualità non dovesse essere delle migliori.
Spero di riuscire a risolvere questo problema in qualche modo (forse cambiando piattaforma).

MANGA

Il manga conta attualmente 22 volumi in patria e ha iniziato la sua serializzazione su rivista nel lontano 2005, capitolo per capitolo, ad uscita mensile (quindi di volumi completi ne escono 1-2 all’anno).
In Italia è pubblicato dalla Planet Manga con il nome Natsume degli Spiriti, in formato standard, a 5,50€ il volume.

Volume

Capitoli

Adattati in anime

1

Capitoli 1-4

Tutti

2

Capitoli 5-8

Tutti

3

Capitoli 9-12

Tutti

4

Capitoli 13-15

+ Capitolo speciale 1 – Il taccuino delle osservazioni di Natsume 1
+ Capitolo speciale 2 – Il taccuino delle osservazioni di Natsume 2

+ Capitolo speciale 3 – Il taccuino del tedio del micio

Tutti

5

Capitoli 16-19

+ Capitolo speciale 4: il taccuino delle osservazioni di Natsume 3

Tutti

6

Capitoli 20-22

+ Capitolo speciale 5: Il taccuino delle osservazioni di Natsume 4

+ Capitolo speciale 6: Il taccuino delle osservazioni di Reiko

+ Storia autoconclusiva: In un angolo della scuola

Tutti realizzati
tranne la storia autoconclusiva
(non inerente all’anime)

7

Capitoli 23-26

+ Capitolo speciale 7: Il taccuino dei giochi di Natsume

+ Storia autoconclusiva: Sospiri d’estate

Tutti realizzati
tranne la storia autoconclusiva
(non inerente all’anime)

8

Capitoli 27-31

+ Capitolo speciale 8: Il taccuino dei passatempi di Baffetto

Tutti tranne il capitolo speciale 8
(inedito nell’anime)

9

Capitoli 32-36

+ Capitolo speciale 9: Il taccuino delle osservazioni di Natsume 5

Tutti

10

Capitoli 37-41

Tutti

11

Capitoli 42-46

Tutti

12

Capitoli 47-51

Tutti

13

Capitoli 52-54

+ Capitolo speciale 10: Nishimura e Natsume

+ Capitolo speciale 11: Kitamoto e Natsume

Tutti

14

Capitoli 55-59

+ Capitolo speciale 12: il taccuino delle osservazioni di Natsume 6

Tutti

15

Capitoli 60-63

+ Capitolo speciale 13 : Touko e Shigeru

Tutti

16

Cap 64-67

+ Capitolo speciale 14: La dimora in fiore

Tutti tranne il capitolo speciale 14

17

Capitoli 68-70

+ Capitolo speciale 15: Un mondo senza distorsioni
(parte 1 e 2)

Capitolo 70 inedito nell’anime, gli altri realizzati (compreso lo speciale)

18

Capitoli 71-73

+ Capitolo speciale 16: Frammenti di un mondo fantastico

Tutti tranne il capitolo speciale 16

19

Capitoli 74-77

Tutti tranne il 77 (ancora inedito)

20

Capitoli 78-81

80 e 81 non ancora adattati

21

Capitoli 82-84

+ Capitolo speciale 17: Quella mano tesa

Tutto inedito per l’anime

22

(ancora non pubblicato in Italia)

 

ANIME

L’adattamento anime del fumetto è iniziato nel 2008, con l’uscita della prima stagione, omonima. Ad ora se ne contano in totale 6 e a settembre di quest’anno è uscito un film (con storia originale rispetto al fumetto – per quello che è stato attualmente pubblicato in Italia).

Qui sotto trovate tutte le serie con i titoli degli episodi in italiano. Vi ricordo che le traduzioni dell’anime sono opera di siti di fansub, quindi potrebbero non essere fedeli al 100%, ma ringraziamo che esista qualcuno che sottotitoli opere così belle e andiamo avanti.

Come vi accennavo nel post di introduzione al progetto (qui), dividerò (mano a mano che guarderò le serie) gli episodi in categorie, per facilitare la visione a quanti decidessero di seguire sono determinati filoni della storia, colorandoli in questo modo:

  • Incontri – la vita quotidiana di Natsume in relazione agli ayakashi e alle persone che lo circondano.
  • Dal passato – episodi incentrati sul passato di Natsume o alla scoperta della storia di Reiko.
  • Questioni di esorcisti – ogni volta che Natsume viene coinvolto da altri esorcisti, tra cui Natori e Matoba.
  • Extra – oltre le avventure di Natsume: soprattutto nelle ultime due serie, forse per raggiungere il numero richiesto di episodi, sono stati inseriti dei capitoli extra (presenti nei volumi cartacei) che riguardano tutti i personaggi che ruotano intorno a Natsume, come i parenti, Natori, gli amici, Nyanko-sensei o gli altri youkai. Sta volta, però, tutto visto in loro prospettiva.

Natsume Yuujinchou: 13 episodi (qui il post del progetto)

Episodio – Nome italiano

Corrispettivi Capitoli – Volumi

1 – Il gatto e il Yuujinchou

Cap. 1 – Vol. 1

2 – Il piccolo santuario del Dio della Rugiada

Cap. 2 – Vol. 1

3 – La persona misteriosa agli Otto Campi

Cap. 3 – Vol. 1

4 – Shigure e la ragazza

Cap. 5 – Vol. 2

5 – Il biglietto del colore del cuore

Non presente nel manga

6 – La rondine sotto il livello dell’acqua

Cap. 4 – Vol. 1

7 – Il cappello della piccola volpe

Capitolo speciale 1 – Taccuino delle osservazioni di Natsume 1 – Vol. 4
+
 Capitolo speciale 5: il taccuino delle osservazioni di Natsume 4

8 – Luce fugace

Cap. 10 – Vol. 3

9 – L’esorcismo dell’Ayakashi

Cap. 7 – Vol. 2

10 – Il Koto di Asagi

Cap. 8 – Vol 2

11 – Il libro della noia di Nyanko

Capitolo speciale 3 – Taccuino del tedio del micio – Vol. 4

12 – Il segno dei cinque giorni

Cap. 6 – Vol. 2

13 – Banchetto autunnale

Capitolo speciale 4 – il taccuino delle osservazioni di Natsume 3 – Vol. 5

 

Zoku Natsume Yuujinchou

Episodio – Nome italiano

Corrispettivi Capitoli – Volumi
1 – Yuujinchou rubato Cap. 9 – Vol. 3
2 – Sciogliendo nella primavera Cap. 13 – Vol. 4
3 – Eliminazione di Youkai, strada vaporosa Cap. 14 – Vol. 4
4 – La cova di un pulcino Cap. 12 – Vol. 3
5 – L’albero della promessa Capitolo speciale 6 – il taccuino delle osservazioni di Reiko
6 – Il cerchio della ragazza Cap. 17 – Vol. 5
7 – Ciò che non si deve chiamare Cap. 18 – Vol. 5
8 – Sentimenti eterni Cap. 16 – Vol. 5
9 – L’uomo fra le file di Ciliegi Cap. 15 – Vol. 4
10 – Casa in prestito Cap. 19 – Vol 5
11 – Riunione di stregoni Cap. 11 – Vol 3
12 – Il ragazzo della Casa Vuota Cap. 20,21,22 – Vol. 6
13 – Umani e Youkai

 

Natsume Yuujinchou San

Episodio – Nome italiano

Corrispettivi Capitoli – Volumi
1 – Il nome di un Ayakashi Cap. 48 – Vol. 12
2 – Il villaggio di Ukihara Non presente sul manga
3 – Falso Amico Cap. 37, 38 – Vol 10
4 – Giorni d’infanzia Capitolo speciale 2 – Taccuino delle osservazioni di Natsume 2 – vol 4
5 – Ciò che si cela nel magazzino Cap. 42,43 – Vol. 11
6 – Quello che non è Umano Cap. 23, 24 – Vol. 7
7 – Esorcista Cap. 25, 26 – Vol. 7
8 – L’orologio della piccola volpe Non presente sul manga
9 – Verso il vento autunnale Cap. 27 – Vol. 8
10 – Lo specchio infranto Cap. 28 – Vol. 8
11 – Ciò che lo specchio riflette Cap. 29 – Vol. 8
12 – Un luogo a cui far ritorno Cap. 30, 31 – Vol. 8
13 – Il libro dei giochi di Natsume Capitolo speciale 7: Taccuino dei giochi di Natsume

 

Natsume Yuujinchou Shi

Episodio – Nome italiano

Corrispettivi Capitoli – Volumi
1 – Il rapimento di Natsume Cap. 34, 35, 36 – Vol. 9
2 – La Foresta Orientale
3 – I piccolini Cap. 32, 33 – Vol. 9
4 – Sostituto Cap. 47 – Vol. 12
5 – A te che appartieni ai giorni passati Capitolo speciale 9 – il taccuino delle osservazioni di Natsume 5
6 – Dall’altra parte del vetro Cap. 49 – Vol. 12
7 – La differenza tra umani e youkai Cap. 50, 51 – Vol. 12
8 – Quando mi sentivo smarrita  Non esiste sul manga
9 – Il Festival dello Spicchio di Luna Cap. 39, 40, 41 – Vol. 10
10 – La divinità venerata
11 – Una foto Cap. 44 – Vol. 11
12 – La porta dei ricordi Cap. 45 – Vol. 11
13 – La lontana via verso casa Cap. 46 – Vol. 11

 

Natsume Yuujinchou Go

Episodio – Nome italiano

Corrispettivi Capitoli – Volumi
1 – Forma immutabile Cap. 57, 58, 59 – Vol. 14
2 – Pioggia birichina Cap. 56 – Vol. 14
3 – La lettera dall’Esorcista Cap. 52 – Vol. 13
4 – Ombre concatenate Cap. 53, 54 – Vol. 13
5 – Non dev’essere vincolato Cap. 64 – Vol. 16
6 – Valle silenziosa Cap. 55 – Vol. 14
6.5 – Episodio speciale: Nyanko-sensei e la prima commissione  Non presente sul manga
7 – Le luci in lontananza del festival Cap. 66, 67 – Vol. 16
8 – Un mondo distorto Capitolo speciale 15: Un mondo senza distorsioni
(parte 1 e 2)
9 – Seguendo una via tortuosa Cap. 63 – Vol. 15
10 – Touko e Shigeru Capitolo speciale 13 – Touko e Shigeru – Vol. 15
11 – Agli effimeri Capitolo speciale 12 – il taccuino delle osservazioni di Natsume 6

 

Natsume Yuujinchou Roku

Episodio – Nome italiano  

Corrispettivi Capitoli – Volumi
1 – Il Mangiatore di giorni Cap. 78 – Vol. 20
2 – Fiorisce il domani Cap. 75 – Vol. 19
3 – Nitai-sama Cap. 74 – Vol. 19
4 – Occhi che non vedono Cap. 60, 61, 62 – Vol.15
5 – I Vincolati
6 – Nishimura e Kitamoto Capitolo speciale 10: Nishimura e Natsume
+ Capitolo speciale 11: Kitamoto e Natsume – Vol. 13
7 – Il benefattore di Gomochi Cap. 76 – Vol. 19
8 – Il giorno che verrà Cap. 68, 69 – Vol. 17
9 – Ciò che scorre Cap. 79 – Vol. 20
10 – La stanza sigillata Cap. 72 – Vol. 18
11 – Ciò che importa Cap. 73 – Vol. 18

 

Spero che questo post possa esservi di aiuto e dare un tocco di completezza al progetto in corso; per qualsiasi suggerimento, nota o domanda lasciatemi pure un commento.

A presto,

 

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Natsume Yuujinchou – 1° stagione [The Yuujinchou Project]

Salve a tutti e benvenuti al primo appuntamento mensile con The Yuujinchou Project!

Prima di iniziare a parlare della serie mi preme fare delle precisazioni.
Innanzitutto, lavorando su questa prima stagione, mi sono resa conto che l’incongruenza tra la successione degli episodi e l’ordine dei capitoli nel manga è notevole, quindi mi sono presa un paio di giorni in più per creare una specie di scheda tecnica dell’opera, che ho pubblicato in post a parte (a cui potete accedere cliccando qui). Per via di questo divario ho inoltre deciso di trattare le differenze tra anime e manga sotto ogni singolo episodio della versione animata, così da rendere più agevole il confronto anche a chi legge.
Altra cosa che trovo utile ricordare è che ad ora l’anime di Natsume Yuujinchou, al contrario del corrispettivo cartaceo (edito da noi con il nome Natsume degli Spiriti), non è arrivato in Italia, quindi eventuali frasi e immagini utilizzate in questa serie di post sono possibili solo grazie ai fansub. Questo può rendere la traduzione, a volte, meno chiara o leggermente differente dalla versione cartacea, ma non ho dato molto peso a questo aspetto confrontando le due versioni.

Per chi volesse visitare prima il post d’introduzione a questo progetto che ho realizzato il mese scorso, può cliccare qui.

Detto questo, spero che quanto segua sia di vostro gradimento.

Episodio 1 – Il gatto e il Yuujinchou

“Sono invidioso di voi che non potete vederli. A volte vedo strane cose, sin da quando ero piccolo. Probabilmente sono quelle cose che chiamano Youkai. Non sono mai molto amichevoli, ma da quando mi sono trasferito qui alcuni di loro hanno iniziato ad attaccare a caso e sono stati abbastanza problematici.”

Natsume

Alle prese con uno youkai che lo insegue, Natsume inciampa in una corda, una specie di sigillo che, rompendosi, libera uno spirito dalle sembianze di maneki-neko. Questo gatto, che si farà chiamare Sensei, spiega a Natsume di suo nonna Reiko, dell’origine del Yuujinchou e dei rischi che corre tenendolo.

 

Natsume: “Conoscevi mia nonna?”
Nyanko-sensei: “Si, viveva qui vicino. Era abbastanza bello come essere umano. E, come te, era abile nel vedere gli Ayakashi. Tuttavia, gli esseri umani attorno a lei non potevano. Nessuno poteva capire Reiko. Era sempre sola. Era sempre, sempre sola. Per cui… Reiko iniziò ad affrontare gli Ayakashi. Conosci il Yuujinchuo?”

Personaggi introdotti in questo episodio:

Natsume Takashi

Il nostro protagonista è un ragazzo di 15 anni in grado di vedere gli youkai. Desideroso di essere normale e di vivere una vita tranquilla, si ritrova in un paese in cui è stranamente ancor più preso di mira dagli spiriti. Per via del suo passato e delle discriminazioni che ha vissuto, è un tipo un po’ schivo ma molto gentile e non vorrebbe in alcun modo che i coniugi Fujiwara, che lo hanno accolto di recente, passassero dei brutti momenti. Inutile dire che la sua vita cambierà radicalmente dopo l’incontro con Nyanko-sensei e la scoperta del Yuujinchou.

“Il Yuujinchou è un’importante eredità di mia nonna. Sicuramente lei non riusciva a legare con gli altri. Ci sono poche persone che la ricordano. Lei morì in giovane età… e, come suo unico discendente, voglio mantenere questo legame e coltivarlo. Non riesco a vederlo come il problema di qualcun altro.”

Natsume

Nyanko-sensei (o Madara)

Spirito di alto livello che era stato sigillato in una statua di maneki-neko, per poi venire liberato da Natsume, accidentalmente. Nonostante decida di mantenere la forma felina per restare più facilmente al fianco del ragazzo, Nyanko-sensei ha in realtà un aspetto molto più imponente. Fin da subito è chiaro che conosce abbastanza bene Reiko, anche se non specifica mai che rapporto ci fosse tra loro due. Decide di restare al fianco di Natsume fino alla sua morte, nella speranza di poter poi ereditare il Yuujinchou, come il ragazzo gli ha promesso.

“Andrà bene. Ci sei tu con me, sensei. Voglio fare quello che Reiko-san ha lasciato incompiuto. E se morirò nell’impresa, allora potrai avere il Yuujinchou. Prestami il tuo potere, sensei.”

Natsume

 

Natsume Reiko

Ciò che conosciamo di Reiko è solo ciò che ci viene mostrato dai frammenti di memoria degli ayakashi che Natsume si ritroverà ad affrontare e a cui restituirà i nomi. Era molto sola perchè evitata da tutti per la sua capacità di vedere gli spiriti, per questo ha iniziato ad interagire con mondo degli Youkai, approfittando del suo forte potere spirituale. Reiko appare da subito un po’ capricciosa e, nonostante pare avere un animo gentile, a volte poco curante degli altri, soprattutto di coloro a cui sottraeva i nomi.

“Qualcuno mi ha tirato un sasso. Dicono che io sia spaventosa. Ehi, hai un bel nome. Ora sei un mio seguace, quindi, quando ti chiamerò, tu dovrai venire di corsa da me.” Reiko

“Reiko…Reiko… Non mi chiamerà neanche oggi? Mi sento solo! Molto più di prima! Restituiscimelo! Restituiscimi il mio nome! Non importa per quanto attenderò, non mi chiamerai mai!
(…) Reiko, è tutto a posto ora? Puoi rimanere da sola?” Hishigaki

Touko-san e Shigeru-san

Sono la coppia di coniugi che prendono in affidamento Natsume. Sono entrambi molto gentili, ma mentre Shigeru è più silenzioso e spesso assente per lavoro, Touko ricorda molto una mamma amorevole e un po’ apprensiva. Nonostante non ci sia legame di sangue con Takashi, loro lo trattano spesso come un vero componente della famiglia, senza mai forzarlo a fare o dire cose che non gli appartengono.

“Puoi comportanti da birbante, ma sempre nei limiti, ok?”

Touko-san 

 

Nel manga [Capitolo 1 – Volume 1]:

  • Viene specificato che Natsume riesce a leggere la scrittura degli Ayakashi, cosa che effettivamente, anche in seguito, si scoprirà non essere possibile agli altri.

  • Ci viene specificato che Reiko era la nonna di Natsume da parte materna (quindi la madre di sua madre).

  • Quello di Hishigaki non è il primo nome che Natsume restituisce. Prima lo ridà all’altro spirito, Karikage, che poi scompare senza fare storie, al contrario di come mostrato nell’anime.
  • Nell’anime Nyanko-sensei nega che il suo nome sia nel Yuujinchou perché “troppo forte per venir sconfitto da Reiko”, mentre nel manga si limita ad un “Chissà. Vuoi provare?”, per poi ammettere che il suo nome non è presente perché si è rifiutato più volte di scontrarsi con Reiko. Quest’ultima affermazione lascia intendere che i Nyanko-sensei e Reiko si incontrassero spesso, cosa che nell’anime, per lo meno a questo punto, non viene accennata.

  • Natsume ipotizza che Reiko raccogliesse i nomi affinchè poi gli Youkai andassero a cercarla, per sentirsi meno sola, mentre gli spiriti, al contrario, finivano per sentirsi soli perché solo “uno dei tanti”.

“Come sempre non riesco a farmi piacere granché gli spiriti, ma… quello che è avvenuto, nel bene o nel male, è un incontro del destino.”

Natsume

Episodio 2 – Il piccolo santuario del Dio della Rugiada

Reiko: “Le persone sono crudeli e pensano solo a se stesse. Dovresti trovarti una casa migliore finchè hai i poteri.”
Dio della Rugiada: “Grazie, Reiko. Ma quando vieni amato, ed una volta che hai amato, non puoi dimenticarlo.”

Tra gli Ayakashi che visitano Natsume per ricevere indietro il loro nome, c’è anche il Dio della Rugiada, adorato in passato come una divinità, ma che ora sta progressivamente perdendo i suoi poteri.

“Va bene così. Io andrò con Hana-san. Io non ho… io non ho fatto altro che osservarla. Ma ora… ora sarò in grado di toccarla. (…) Grazie Natsume-dono. Gli umani sono state creature meravigliose in passato e continuano ad esserlo anche ora.”

Dio della Rugiada

Note importanti:

Viene sottolineato che le menti fragili attraggono gli spiriti, soprattutto mentre sognano. Natsume infatti si connetterà spesso con gli spiriti durante il sonno, rivedendo scene delle loro vite o lasciando che Nyanko-sensei intraveda nelle sue.

Nel manga [Capitolo 2 – Volume 1]:

  • Ci viene mostrato che Natsume ha già socializzato con Nishimura e Kitamoto, mentre nell’anime questa cosa emerge all’episodio successivo. Inoltre non vi è alcun riferimento alla prova di coraggio organizzata da Sasada, cosa che invece viene vagamente introdotta nell’episodio animato.

  • Natsume si libera da solo con un cazzotto dello spirito che lo attacca sulla via di casa, non grazie a Nyanko-sensei.
  • Quando appare il Dio della Rugiada, pur essendo a cena, Shigeru non c’è perché tarda con il lavoro, mentre nell’anime è presente a tavola. Non capisco perché fare questa differenza, probabilmente perchè nell’anime viene specificato che il personaggio di Shigeru è molto gentile anche se parla poco, mentre Touko è più chiacchierona (quindi per approfondire un minimo i due coniugi che non si erano ancora visti).

  • Quelle che la vecchia Hana porta in offerta al Dio nell’anime sono pesche, nel manga sono dei mandaranci. Il perchè di questa variazione non mi è chiaro.

  • Nyano-sensei non dice: “Quando ti ho incontrato l’ultima volta”, ma “Quando io e Reiko ti abbiamo incontrato l’ultima volta”, cosa che lascia ulteriormente intendere che passassero molto tempo insieme.

  • Nel manga viene specificano che si può richiamare il nome di uno Youkai nel taccuino solo se si conoscono le sue fattezze, così come per la restituzione: bisogna aver presente come è fatto lo spirito in questione.

  • Il demone che stanno cercando viene soprannominato Qtaro (a quanto pare ricorda un personaggio del manga umoristico Obake no Qtaro di Fujio Fujiko – grazie Planet Manga per le note!).

  • Altra cosa che nell’anime viene fatta intuire in questo episodio (e, in generale, si capirà meglio con il tempo), mentre nel manga viene spiegata direttamente: gli spiriti normalmente sono invisibili agli occhi umani, ma capita che in determinate situazioni climatiche o ambientali o relativamente allo stato d’animo dell’umano, alcune persone riescano a vederli.

  • A Natsume viene detto di portare con sé uno specchio per sicurezza una volta che si mette alla ricerca di Qtaro, non a inizio episodio (cosa che effettivamente non aveva molto senso).

  • Prima di andarsene, il Dio della Rugiada dice a Madara, che lo ha apostrofato come idiota per i suoi sentimenti verso gli umani, “Anche tu, Madara, un giorno capirai.”

“Non riesco proprio a farmi piacere granchè gli spiriti, ma… di capirsi profondamente con la persona amata è uguale sia per noi che per loro.”

Natsume

Episodio 3 – La persona misteriosa agli Otto Campi

“Potrebbe non esistere qualcun altro in grado di vederli. Non esiste nessuno in grado di capire la paura di camminare da solo in questo mondo instabile.”

Natsume

Natsume pare essere oggetto di interesse di un nuovo studente trasferito: Tanuma. Nello stesso  momento, degli Youkai – i Medio Rango – gli chiedono aiuto perché qualcuno con un forte potere spirituale sta purificando la zona in cui vivono, impedendo loro di stare tranquilli e scacciando gli spiriti più deboli dal loro territorio.

“Non posso dirlo per certo, ma ho capito qualcosa di recente. Che tu sia un umano o un Ayakashi, siamo uguali quando facciamo incontrare i nostri cuori. Essere soli è triste… e il primo passo fa sempre paura.”

Natsume

Note importanti:

Ci viene mostrato un frammento del passato di Natsume, in cui l’incontro con uno spirito dalle fattezze umane lo aveva ingannato e fortemente sconvolto.

Personaggi introdotti in questo episodio:

Tanuma

Tanuma è un ragazzo silenzioso e solitario. Si è appena trasferito con il padre, monaco buddista, in un tempio e ci viene rivelato che anche lui, a volte, percepisce gli spiriti, le cui presente lo rendono debole e soggetto ad ammalarsi. Considerando che la sua capacità e quella di Natsume si somigliano molto, i due finiranno inevitabilmente per legarsi in maniera più profonda e sincera che con gli altri.

“Tu e Tanuma siete simili in un certo senso. Ad entrambi piace stare soli, vi agitate improvvisamente e le vostre facce diventano pallide se vedete qualcosa di spaventoso.”

Kitamoto

Medio Rango

Sono due spiriti inoffensivi ma piuttosto rumorosi. Dopo questa avventura rimarranno legati a Natsume e lo aiuteranno spesso nelle sue avventure. Sono anche nella compagnia di bevute di Nyanko-sensei.

Misuzu

Enorme spirito con la testa di cavallo, ha come adepti delle rane. E’ potente e ha un forte orgoglio e senso del dovere. Anche lui sarà tra gli Ayakashi sostenitori di Natsume.

Nishimura e Kitamoto

Sono i due amici e compagni di classe di Natsume (di cui scopriremo meglio le storie solo nelle ultime stagioni). Non sono a conoscenza della capacità del ragazzo, ma nonostante i suoi comportamenti, a volte piuttosto strani, non lo hanno mai giudicato male. Nishimura è un tipo molto estroverso e interessato alle ragazze, mentre Kitamoto, pur essendo altrettanto socievole, pare mantenere dei toni un po’ più maturi.

Nel manga [Capitolo 3 – Volume 1]:

  • Nyanko-sensei dice ai Medio Rango di non burlarsi troppo di Natsume (con tono quasi minaccioso). Probabilmente si riferisce al fatto che i Medio Rango erano al corrente che le purificazioni venivano effettuate da un “bonzo” (Monaco buddista)
  • Il padre di Tanuma non dice che il figlio è soggetto a prendersi infezioni, ma che vede cose e finisce per indebolirsi.

“La paura è la stessa per tutti. Quella del primo passo, di soffrire quando si intreccia un legame, di finire per rimanere scottati da amicizie che si considerano rare e preziose.”

Natsume

Episodio 4 – Shigure e la ragazza

“Io odio le persone. Loro mi hanno reso questo abominevole Ayakashi.”

Shigure

Sasada, la rappresentante di classe, organizza una prova di coraggio nel vecchio edificio scolastico, prima che questo venga abbattuto. Convince Natsume a partecipare con la scusa di non avere abbastanza partecipanti, ma in realtà Sasada ha fiutato le capacità di Natsume e ha un favore da chiedergli.

Sasada: “Vieni fuori di prego! Voglio ringraziarti. Devo farlo!”
Shigure: “Io volevo solo che se ne andasse alla svelta, per quello l’ho aiutata. Giorno dopo giorno, senza arrendersi… Che creatura bizzarra. Se un essere impure come me la toccasse, la contaminerebbe?”
Sasada: “Ti prego! Solo una volta!”
Shigure: “Capisco, per incontrarmi una sola volta… Tu… Tu non tornerai di nuovo…”

Personaggi introdotti in questo episodio:

Sasada

È la rappresentante di classe e compagna di Natsume, Kitamoto e Nishimura. Nonostante sia molto seria nel suoi doveri, nell’anime appare ossessionata da Natsume e dagli spiriti, tanto che più di una volta cercherà di intromettersi nei suoi affari. Nonostante sia quindi una brava ragazza e tornerà utile spesso a Natsume per delle informazioni, rimane un elemento piuttosto fastidioso e petulante. Nel manga compare solo in questa situazione e poi si trasferisce definitivamente altrove.

Dal manga [Capitolo 5 – Volume 2]:

“Ti fa tanto schifo casa nostra? È per questo che dici bugie tanto disgustose?”

Parole dai ricordi di Natsume

  • Viene mostrato come il demone Kappa diventi seguace di Natsume.

  • Natsume non sta in squadra con Nishimura durante la prova di coraggio, ma con un certo Tsuji. Non capisco la necessità di mettere sempre insieme i solito tre personaggi, facendo sembrare che non vi siano altri soggetti reali nella classe/scuola. Anche Sasada, nella versione animata, guarda il caso, sta con Kitamoto, mentre nel manga, essendo tra gli organizzatori, non ha un partner.
  • Dal manga Sasada appare fin da subito come un personaggio molto più saccente e acido di come viene dipinto nell’anime. In questo episodio arriva perfino a ricattare Natsume per farlo collaborare, mentre nell’anime, probabilmente per via del fatto che il personaggio di Sasada rimane anche oltre questo episodio, è molto più gentile, pur rimanendo una fastidiosissima ficcanaso.

  • Nell’anime ci viene mostrato solo che il portafortuna che Sasada cerca era un regalo importante della madre, lasciando intendere che non ci sia più. Nel manga questo viene detto esplicitamente, così come il fatto che il padre della ragazza si sia risposato e poi sia morto anche lui.
  • Nyanko-sensei ascolta direttamente dai due spiritelli di basso rango, davanti a Natsume, che il nome di Shigure è nel Yuujinchou.
  • Sasada, alla fine di questa avventura, si trasferisce in un’altra città e quindi sarebbe stato un personaggio totalmente secondario, presente in un solo capitolo, mentre nell’anime rimane fino all’attuale ultima stagione (senza che, per altro, ce ne sia una reale ragione).

“Vedo presenze che si passano accanto, che si incrociano senza riuscire a toccarsi.sento parole che vorrebbero essere scambiate. E anche oggi assaporo il miracolo di due cuori che si sono incontrati.”

Natsume

 

 

Episodio 5 – Il biglietto del colore del cuore

Ritrovato un vecchio biglietto del bus in un libro appartenuto a sua nonna, Natsume decide di scoprire cosa ci sia alla fermata segnata. Qui incontra Santou, uno Youkai ancora in attesa di Reiko.

Note importanti:

Di questo episodio non vi è il corrispettivo nel manga. Per cui non vi è nulla da aggiungere, nessuna particolare novità e presumo potremmo definirlo in tutto e per tutto un filler.

 

Episodio 6 – La rondine sotto il livello dell’acqua

“Tutti hanno qualcosa che è difficile lasciarsi indietro.”

Tarusaru

Durante un periodo di siccità, riemergono in riva al fiume i resti di una piccola cittadina, Futaba, sommersa dall’acqua dopo la costruzione di una diga. L’abbassamento del livello dell’acqua lascia, però, riaffiorare anche spiriti che dormivano sul fondo del fiume, come Tsubame, spirito di una rondine.

“Non capisco l’emozione di rivedere qualcuno, ma tu devi esserlo.”

Dal manga [Capitolo 4 – Volume 1]:

  • Quando Tsubame dice che i fratelli sono morti a causa sua, dall’anime (per lo meno con i sottotitoli che ho recuperato io) non se ne capisce la ragione. Il manga spiega che a cadere non fu tutto il nido, ma solo lo Tsubame, che portò con sé l’odore di umano, per cui la madre abbandonò lei e i suoi fratelli, che per questo morirono.

“Mi piace come sia gli uomini, che gli animale, che gli spiriti vivano con tutte le proprie forze, alla ricerca di qualcosa con cui avere un legame.”

Natsume

 

Episodio 7 – Il cappello della piccola volpe

“Natsume ride spesso… ma c’è qualcosa di falso. Le sue parole, i suoi gesti, la sua aura, sembrano tutti generare falsità. Forse non è realmente un umano. Forse lui è come me e si è travestito da umano. Forse è solo come me. Dovrebbe vivere nella foresta con me, allora!”

Piccola Volpe

Natsume va in gita con la classe alle terme, in montagna. Shigeru gli affida una commissione da fare sul luogo e per andare a recuperare le tazze che gli ha richiesto, Natsume incontrerà lo spirito di una piccola volpe, che viene maltrattato dagli altri Youkai.

“È fantastico, sembrava che Natsume si stesse divertendo. Non era solo! Io… ero io quello solo.”

Piccola Volpe

Dal manga [Capitolo speciale 1 – Volume 4 +  Capitolo speciale 5 – Volume 6]:

  • Al posto di Sasada (che non esiste più nel manga) il gessetto che il professore lancia a Natsume per svegliarlo se lo prende in testa un altro ragazzo, che per altro sembra essere Tsuji, lo stesso con cui ha datto coppia nella prova di coraggio.
  • Non c’è tutta l’intro del viaggio, che probabilmente è stata aggiunta per diluire il capitolo extra e farne un episodio intero. Non c’è nessun Youkai, tra i monti, a cui restituire il nome e, cosa più triste, manca la scena commovente in cui Shigeru-san fa prendere a Natsume tre nuove ciotole perché “la famiglia si è allargata”.
  • La piccola volpe sa come muoversi nel mondo degli umani grazie agli insegnamenti della madre.
  • Quando Natsume si accorge che la volpetta è tornata a trovarlo è a scuola, non a tavola con Shigeru e Touko.

Episodio 8 – Luce fugace

“Tuttavia non mi importa. Anche senza di me, lui continuerà a ridere. Quindi, almeno una volta, anche come insetto, voglio vederlo.”

Hotaru

Durante una passeggiata al lago per vedere le lucciole, Natsume incontra un uomo apparentemente posseduto da uno spirito. Lo Youkai in questione, Hotaru, dichiara di essere un amico dell’uomo e che, in passato, egli fosse in grado di vedere gli Ayakashi.

“Anche se gli Youkai dinnanzi a me sparissero, un giorno, i ricordi dei miei incontri con loro non spariranno mai. E non se ne andranno mai via. Nemmeno uno.”

Natsume

Dal manga [Capitolo 10 – Volume 3]:

  • C’è un’introduzione molto più lunga del fatto che Natsume voglia andare a vedere le lucciole con Nyanko-sensei, non è una cosa improvvisata.
  • Natsume inciampa per correre, ma non rischia di cadere in un burrone, solo di scivolare a terra! Manca anche il fatto che Natsume poi offra del sakè a Hotaru per ringraziarlo di averlo salvato dalla caduta.

Episodio 9 – L’esorcismo dell’Ayakashi

“Sebbene io abbia incontrato finalmente qualcuno che può vedere le stesse cose, perché è così difficile capirsi? Abbiamo patito le stesse sofferenze.”

Natsume

Durante una passeggiata con Nyanko-sensei, Natsume si imbatte in Natori Shuuichi, un famoso attore che sta girando in zona. La stessa notte, però, Natsume viene inseguito da una strana figura, che si rivela poi essere un emissario di carta dello stesso Natori, mandato a controllare che il ragazzo non fosse uno Youkai. Natsume scopre così che non solo Natori è in grado di vedere gli spiriti, ma come secondo lavoro è un esorcista.

Personaggi introdotti in questo episodio:

Natori Shuuichi

Attore e esorcista, Natori può vedere gli spiriti e per questo ha sofferto molto, fin da piccolo. Proviane, infatti, da una famiglia di esorcisti molto rinomata, che tuttavia non aveva più generato persone in grado di vedere gli Youkai. Temendo una vendetta da parte degli Ayakashi, i Natori finirono per dare a Shuuichi la colpa di ogni sventura accaduta nella loro famiglia. La sofferenza e le esperienze fatte portano Natori a rapportarsi con gli spiriti in maniera totalmente diversa da Natsume, per questo saranno spesso discordanti su varie questioni. Nonostante queste differenze, i due diverranno amici e inizieranno a contare l’uno sull’altro.

“Quando sono caduto, la mamma ha fatto così. Anche se adesso non c’è più. Il suo fisico era debole. I vecchi dicono che io suscito sfortuna perché posso vedere strane cose. Ma se così fosse, qualcuno dovrebbe solo sbarazzarsi di me prima che accada.”

Natori, da bambino

Hiiragi, Sasago e Urihime

“Sei un bravo bambino. Sei solamente un bravo bambino.”

Hiiragi

Sono i tre spiriti servitori di Natori. Hiiragi, che abbiamo visto protagonista in questo episodio, sarà quella con cui Natsume legherà di più, mentre Sasago avrà una perenne disputa aperta con Nyanko-sensei.

Dal manga [Capitolo 7 – Volume 2]:

  • Nel manga Natsume incontra Nishimura sul set delle riprese ed è lui a spiegargli chi è Natori.
  • Natori non dice che il tatuaggio gli risucchia la vita, ma che per quello che ne sa lui potrebbe farlo senza che se ne accorga. Che sia una piccola incongruenza tra sottotitoli e traduzione cartacea? 

  • Passa una notte tra la prima chiacchierata di Natsume e Natori, al bar, e quella notte Natsume piange perché ha trovato qualcuno come lui e decide di rivedere Natori perchè ha molte domande da fargli.

“Perché io non riesco mai a vedere il cuore delle persone?”

Natsume

 

Episodio 10 – Il Koto di Asagi

“Se potessi suonare ancora una volta, lo farei per il mio gentile e prezioso amico. Vorrei suonare per te. Mi ascolterai, Akagane?”

Asagi

Mentre cammina per strada, Natsume si imbatte in un ombrello piovuto dal cielo. In quell’ombrello è in realtà nascosto Akagane, che seguirà il ragazzo per introdurre nel suo corpo lo spirito di Asagi, una bella Youkai suonatrice di Koto. Il desiderio di Asagi è quello di poter suonare un’ultima volta il suo amato strumento, che non può tuttavia impugnare per via di una malattia.

Dal manga [Capitolo 8 – Volume 2]

  • Il capitolo inizia con Natsume e compagni che sono a Kendo, quando Nishimura chiede a Natsume che cosa vuole fare dopo le superiori. Lui vorrebbe iniziare a lavorare il prima possibile per poter essere indipendente e non pesare sui Fujiwara, ma non è sicuro che questa scelta li renderebbe felici.

Episodio 11 – Il libro della noia di Nyanko

“Natsume, tu dannato criminale, calvo, asparago bianco!”

Gli insulti di Nyanko-sensei, quelli belli

Natsume e Nyanko-sensei litigano e quindi il gatto decide di abbandonare il ragazzo. Ma il legame tra i due è già forte e finiranno per preoccuparsi l’uno dell’altro. Nel mentre, lo sbronzo sensei finisce per cadere in una fossa, insieme ad una bambina sperduta.

“Gli umani sono esseri così fragili. Odio gli smidollati. Sono deboli ma si preoccupano per gli altri. Non hanno poteri, ma cercano disperatamente di proteggere gli altri. Proprio come lei. E lui.”

Nyanko-sensei

Dal manga [Capitolo speciale 1 – Taccuino del tedio del micio – Volume 4]:

  • Nell’anime la vicenda è stato diluita per renderlo un intero episodio. Nyanko non ha mai rotto il cd di Nishimura, Nyanko-sensei non si è mai sbronzato per cadere nella buca, né si è trasformato in umano per sfruttare gli amici di Natsume. Insomma: la vicenda del fumetto fa vedere solo il momento di Nyanko-sensei e della bimba nella buca. In compenso nella versione animata mancano la prima di queste due scene, mentre la seconda è un po’ diversa:

Episodio 12 – Il segno dei cinque giorni

“Comunque, Natsume-dono, non dovreste mostrare nessuna debolezzaa agli Ayakashi. Gli Ayakashi attaccano la gente mediante le loro debolezze e le loro ombre.”

Misuzu

Sul sentiero di casa, Natsume s’imbatte in uno spirito estremamente malvagio, sigillato ad un albero, che lo marchia con un segno. Dopo aver preso informazioni da Misuzu e Hinoe, uno spirito particolarmente legato a Reiko, il ragazzo scopre che dovrà fuggire dall’entità malvagia per cinque giorni o finirà divorato.

Vorrei avere la determinazione dell’ombra dello spirito maligno, che anche se si muove al rallentatore, non molla mai.

Personaggi introdotti in questo episodio:

Hinoe

E’ uno spirito con molte conoscenze e per questo verrà spesso in aiuto di Natsume, soprattutto quando si parla di maledizioni o veleni. Nonostante odi gli uomini e avesse un debole per Reiko, Hinoe accetta Natsume come eccezione, per via della sua sensibilità.

“Capisco… che breve esistenza. Ecco perché odio legarmi alle persone.”

Hinoe

Dal manga [Capitolo 6 – Volume 2]

  • Misuzu dice già a Natsume che si tratta del marchio dei 5 giorni e che il responsabile è il demone ancorato al cedro rosso. Inoltre viene sottolineato che la rana che Natsume ha liberato dalla ragnatela è uno dei seguaci di Misuzu. Infine le parole di Misuzu in questa situazione sono:
    “Non è bene che mostriate debolezza di fronte agli spiriti. Essi sono in grado di riflettere le debolezze e le ombre dell’animo umano. Cos’è, cercate la nostra compagnia per supplire alla vostra solitudine?”

Episodio 13 – Banchetto autunnale

Hiiragi: “Sei stato incurante a parlarmi in una zona così affollata. Penseranno che sei spaventoso.”
Natsume: “Non importa, perché io posso vederti.”

In occasione di un festival autunnale si raduneranno, nei pressi delle bancarelle, molti volti noti a Natsume, tra umani e spiriti.

“Sono dolci e per questo sono sicuro che mi crederebbero se glielo dicessi. Ma, proprio per questo, sono certo che starebbero male perché si preoccuperebbero troppo per me. Può sembrare egoista, ma non vorrei andasse così. Vorrei che fossero sempre sorridenti.”

Natsume

Dal manga [Capitolo speciale 4: il taccuino delle osservazioni di Natsume 3 – Volume]

  • Il capitolo è visto dal punto di vista di Tanuma (quindi non ne comprendo il nome).
  • La questione dello stagno che ricorda Tanuma si è svolta un altro giorno, tempo prima.
  • Tanuma dice di essere un compagno di classe di Natsume (probabilmente ci sarà stato il cambio di classi rispetto al 3° capitolo del primo volume).
  • Non c’è nessun incontro al festa autunnale, perché Natsume e Tanuma, mentre chiacchierano, vanno direttamente a vedere i fuochi dalla montagna, evitando la folla. Ergo niente volpe, niente Natori, niente amici umani, niente Hinoe e, soprattutto, niente fastidiosissima Sasada. Probabilmente nell’anime hanno diluito questo episodio per renderlo conclusivo della stagione.

 

Commenti e conclusioni

Questa prima serie di Natsume Yuujinchou presenta già tutte le caratteristiche principali dell’intera opera. Non solo ci vengono presentati i personaggi principali, ma si capisce fin da subito che la storia non ruota solo intorno agli avvenimenti in sè, ma ai sentimenti dei personaggi, sia umani che Youkai.

Gli spiriti, che finora Natsume aveva visto solo come delle creature orribili che vogliono prendersi gioco di lui, iniziano ad apparire diversi ai suoi occhi, probabilmente per via dell’incontro con Nyanko-sensei e per i vari frammenti della vita di Reiko che vengono mostrati nei ricordi degli Ayakashi. Natsume si rende conto che, nonostante vivano in mondi totalmente diversi, con regole e abitudini decisamente differenti, uomini e Youkai condividono gli stessi sentimenti: la solitudine, la paura di perdere qualcuno, l’amore, l’affetto.

Anche se, certo, gli Spiriti tendono a esasperare, in molti casi, questi sentimenti, fino a raggiungere rancore, odio, attaccamento o devozione a livelli estremi. Questo è dovuto probabilmente alla natura sensibile e volubile di molti Youkai, al fatto che la loro vita molto lunga li rende consapevoli di molte cose che sfuggono agli umani, ma anche al fatto che molti di loro sono restii a creare legami, fin quando non intrecciano quello che segna tutta la loro esistenza.

Il Natsume spaventato che scappava da tutto ciò di anormale che vedeva, proprio per via di questi nuovi incontri e di una nuova consapevolezza degli Spiriti, evolve, cresce, matura e decide di combattere, non solo per portare a compimento ciò che Reiko aveva lasciato in sospeso, ma anche per restare con i Fujiwara, che vuole proteggere come fossero la sua vera famiglia, rendendosi conto di aver trovato finalmente un posto che non vuole lasciare indietro.

Questa storia affronta con dolcezza tante piccole vicende, più o meno importanti, mostrando quanto il legame con altri esseri, anche se diverso dai soliti legami che siamo abituati a vedere, arricchisca o faccia mutare il cuore delle persone (o degli Spiriti) e nell’anime la scelta di creare atmosfere delicate, dai toni pastello e dalle musiche semplici, l’ho trovata decisamente azzeccata. Nonotante per molti possa sembrare un anime lento o poco appariscente, io amo ogni lato di questo suo aspetto discreto e leggero (nell’estetica, ma non nei contenuti.)

Stile dei titoli degli episodi. Vorrei poterli stampare tutti per decorarci una parete della camera.

In generale posso dire che la versione animata è abbastanza fedele al manga, per lo meno fino a questo punto, nonostante la discordanza episodi-capitoli di cui parlavo sopra.

Quello che non capisco, tuttavia, è il perchè delle variazioni fatte nel cartone: è normale che non tutte le piccolezze possano essere riportate e che a volte il manga mostri qualche scena in più, ma perchè tenere il personaggio di Sasada quando non ve ne era bisogno? Perchè aggiungere scene di commissioni da svolgere per Shigeru quando non se ne parla nemmeno nel manga? In quest’ultimo caso presumo sia stata una scelta per approfondire un pochino i personaggi dei Fujiwara, nel manga citati spesso e mostrati poco (nei primi volumi!), ma questa cosa di Sasada proprio non mi va giù, perchè trovo che rovini molto l’atmosfera degli episodi e tra l’altro, a volte, contribuisce (insieme ad altri piccoli fattori) a far passare Natsume come uno sprovveduto, quando in realtà non lo è… di solito.

Un esempio evidente del fatto che il Natsume animato sembri eccessivamente sbadato è il fatto che, solo in questa serie, pare che lui cada due volte da dei burroni, salvandosi miracolosamente, mentre semplicemente scivola a terra o inciampa (cosa che può capitare quando corri al massimo delle tue forze perchè sei inseguito da qualche spirito, ma converrete con me che non è equivalente a non far caso che c’è un dirupo).

Continuando a parlare di personaggi, ho l’impressione che nel manga, rispetto all’anime, forse per l’assenza di “contorno” (quali colori, suoni, le voci dei doppiatori) i personaggi possano sempre risultare un po’ diversi. Nello specifico ho sempre avuto l’impressione (e la ho tutt’ora, anche arrivata al 21° volume) che il Natsume del manga sia certamente schivo e un po’ asociale come quello della versione animata, ma sia anche un po’ più cupo e un po’ più scaltro. Anche il fatto che nella versione cartacea ci siano molti più spezzoni dei sogni/flashback di Natsume contribuisce a dargli un’aria più tormentata. È sempre un “mollaccione”, come dice Nyanko-sensei, ma un po’ meno imbranato e decisamente più distaccato. Non credo di riuscire ad esprimere in tutto e per tutto questa sensazione, ma spero che, chi leggerà il manga, capirà di cosa sto parlando.

Prima di chiudere il discorso manga, però, devo fare due piccole annotazioni. La prima è che avrei preferito una versione un po’ migliore del fumetto, magari con una sovracopertina, mentre questa economica rimane un po’ piatta e i volumi, a volte, tendono a scollarsi un po’. Capisco anche che sia un fumetto particolare e magari non hanno voluto investirci eccessivamente. La seconda nota riguarda i disegni dell’autrice. Chi si ritroverà davanti al primo numero del fumetto, per favore, non si spaventi per lo stile dei personaggi e soprattutto la rappresentazione di Nyanko-sensei. Vi garantisco che, già dal volume successivo, l’autrice migliore di molto il suo tratto e poco a poco i disegni evolveranno, risultando molto più piacevoli e completi (anche negli sfondi e nelle ambientazioni).

Nyan-volution: notare quanto cambi l’immagine del sensei già dal primo al secondo volume. Per fortuna!

Detto questo, adoro gran parte degli episodi e dei personaggi introdotti in questa stagione, in particolare Tanuma, Hinoe e Misuzu. Natori, per come appare in questa prima parte, non è proprio il personaggio più appetibile del mondo (se non da un punto di vista estetico), ma col tempo avrà modo di mostrarsi in maniera più esaustiva, così come i Fujiwara. Penso di non dover sottolineare quanto io adori il personaggio di Natsume, per la sua dolcezza e la sua forza emotiva, per aver resistito a cose orribili ma aver mantenuto un animo buono e altruista. Io AMO Natsume alla follia, adoro il legame che si viene a creare con Nyanko-sensei e forse, anche per queste ragione, l’opera non mi ha mai pesato e, per quello che mi riguarda, potrebbe continuare per sempre.
Penso di non dover sottolineare, ancora non una volta, quanto invece non tolleri la presenza di Sasada.

Tra gli episodi che preferisco c’è sicuramente il 12° (Il segno dei cinque giorni), con i suoi toni un po’ cupi e i personaggi che mi piacciono, ma ricordo sempre con tenerezza anche il 2° (Il piccolo santuario del Dio della Rugiada) e il 6° (La rondine sotto il livello dell’acqua). Non ho apprezzato particolarmente l’episodio 5, quello che non ha corrispettivo nel manga, che mi è sembrato parecchio vuoto e con qualche incongruenza, nè il fatto che abbiano cambiato molto l’ultimo episodio, anche se capisco la scelta di renderlo di chiusura per la prima stagione.

Spero che questa lunga chiacchierata vi abbia interessati, intrattenuti o incuriositi. Al solito, se conoscete l’opera lasciatemi un commento sui vostri punti di vista o sui vostri preferiti.
Il prossimo appuntamento con The Yuujinchou Progect sarà la terza settimana di novembre, per il resto ci vediamo presto!

 


Ps: Le immagini usate in questo post non mi appartengono e sono state inserite a scopo illustrativo.

The Yuujinchou Project: un nuovo progetto su Natsume Yuujinchou

Salve a tutti!

Come avevo accennato nel post per il mio 7° complyblog, a breve ho intenzione di far partire un nuovo progetto riguardante una delle opere che più amo: Natsume Yuujinchou.

Per chi non lo conoscesse, Natsume Yuujinchou è un fumetto di Yuki Midorikawa, che conta ad ora poco più di 20 numeri e da cui sono state tratte sei serie animate, ognuna da 11 o 13 episodi. Al contrario della versione animata, che è inedita in Italia, il fumetto è stato acquistato e reso disponibile dalla Planet Manga e i volumi pubblicati sono arrivati praticamente al pari col Giappone.

Trama

Natsume Takashi è uno studente di 15 anni che, dopo la morte dei suoi genitori, non ha fatto che passare da un parente all’altro, fino a quando viene adottato dai coniugi Fujiwara, coppia che vive in campagna e non ha mai avuto figli. La natura schiva e diffidente del giovane Natsume è in gran parte dovuta al fatto che, al contrario di chi lo circonda, può vedere degli spiriti (detti youkaio ayakashi), che da sempre lo hanno spaventato, infastidito o messo nei guai. Gli youkai sono la causa della sua cattiva fama, del suo continuo cambiare residenza, del venire perennemente abbandonato, per questo Natsume ha imparato a ignorarli e fingere che non esistano, nascondendo a tutti la sua capacità. Arrivato nella piccola città dei Fujiwara, Natsume ritrova gli averi di sua nonna, Reiko, tra cui uno strano taccuino contenente nelle scritte a lui incomprensibili. L’incontro con uno spirito dalla forma di maneki-neko, da lui rinominato Nyanko-sensei, lo metterà al corrente del fatto che anche Reiko era in grado di vedere gli spiriti e che quel taccuino altro non è che il Yuujinchou (Libro degli Amici), in cui sono custoditi i nomi degli ayakashi che la nonna aveva sconfitto e che, come un patto, li vincola al suo possessore. Natsume decide di restituire quei nomi agli youkai che busseranno alla sua porta e questo lo porterà non solo a scoprire la figura di Reiko, ma anche ad avvicinarsi e iniziare a capire un po’ meglio gli spiriti che fino ad allora aveva temuto. Così, poco a poco, il giovane inizia ad aprirsi, sia nel mondo reale che in quello invisibile ai suoi simili, scoprendo che, per quanto diversi, uomini e yokai sono mossi da sentimenti simili.

Quest’opera dal carattere fantastico e ispirata al folklore giapponese tratta in maniera delicata temi quali la diversità, la solitudine, l’amicizia, l’amore, i legami, il tutto con un tono a tratti dolce, a tratti amaro. La versione animata è poi arricchita da una colonna sonora molto soft e dipinto con colori pastello, che richiamano la natura emotiva del titolo.

La storia è in buona parte un susseguirsi di incontri e addii tra Natsume e gli spiriti in cui si imbatte e per questo può risultare un po’ ripetitivo a quanti sono in cerca di una sviluppo rapido della storia, ma a me questo suo aspetto non ha mai pesato e, anzi, rivederlo/rileggerlo mi trasmette sempre una sensazione di tranquillità, che porta con sè giusto un velo di nostalgia.

Voglio comunque rassicurare quanti fossero interessati a lanciarsi nella visione/lettura di questo titolo dicendo che di sviluppi interessanti, per quanto diluiti, a mio parere ve ne sono: scoperte sul passato di Reiko, flashback che riguardano Natsume, relazioni dubbie con gli esorcizi… per chi ha pazienza e sa apprezzare un’opera che si prende il suo tempo ed evolve gradualmente, anche gli avvenimenti più cruciali arriveranno.

Dunque, c’è qualcuno che vuole unirsi a questa impresa?

La mia intenzione, con questo progetto, è quella di trattare le singole serie animate, con post dalla cadenza mensile, paragonandole poi ai rispettivi capitoli cartacei. Non è un’impresa particolarmente impegnativa, parliamo di 11/13 episodi e circa 3 volumi cartacei al mese, per questo ho pensato potesse essere un punto di partenza anche per quanti fossero interessati a una (o entrambe) delle versioni di quest’opera, oltre che essere un obiettivo abbastanza fattibile in relazione ai miei impegni.

La programmazione parte ad Ottobre e i post verranno pubblicati la 3° settimana del mese (non specifico una data  perchè, in base ai miei impegni, pubblico ogni 5-7 giorni), quindi le uscite dovrebbero essere così organizzate:

Ottobre Natsume Yuujinchou [13 episodi]

Novembre Zoku Natsume Yuujinchou [13 episodi]

Dicembre Natsume Yuujinchou San [13 episodi]

Gennaio Natsume Yuujinchou Shi [13 episodi]

Febbraio Natsume Yuujinchou Go [11 episodi]

Marzo Natsume Yuujinchou Roku [11 episodi]

Ad Aprile, probabilmente, si continuerà con l’eventuale nuova stagione (se già uscita nel 2019) o con il film, previsto per la fine di questo settembre (ma che non ho idea di quando sarà fruibile dal pubblico italiano).

In ogni articolo verrà trattata la trama dei singoli episodi, dando spazio alle dinamiche importanti e ai nuovi personaggi presentati, poi verrà fatto un rapido confronto (dove serve) tra versione animata e cartacea, per concludere con una discussione sui preferiti della stagione. Inoltre ho intenzione di dividere gli episodi in base alla tipologia (così da rendere più facile recuperarli per quanti vorranno seguire solo determinati avvenimenti) in:

  • Incontri – la vita quotidiana di Natsume in relazione agli ayakashi e alle persone che lo circondano.
  • Dal passato – episodi incentrati sul passato di Natsume o alla scoperta della storia di Reiko.
  • Questioni di esorcisti – ogni volta che Natsume viene coinvolto da altri esorcisti, tra cui Natori e Matoba.
  • Extra – oltre le avventure di Natsume: soprattutto nelle ultime due serie, forse per raggiungere il numero richiesto di episodi, sono stati inseriti dei capitoli extra (presenti nei volumi cartacei) che riguardano tutti i personaggi che ruotano intorno a Natsume, come i parenti, Natori, gli amici, Nyanko-sensei o gli altri youkai. Sta volta, però, tutto visto in loro prospettiva.

Credo di aver detto più o meno tutto ciò che mi ero prefissata. Il mio invito a partecipare non è ovviamente da vedersi come una forzatura: sono del tutto consapevole che quest’opera non interessa tutti e che ognuno ha impegni personali, hobby e altri interessi, quindi spero di non essere risultata troppo insistente con la storia del coinvolgimento. Spero comunque di riuscire a produrre qualcosa che possa risultare interessante a chiunque si ritrovi a passare di qui.

A presto,


Note: L’immagine di Natsume usata nel post non mi appartiene ed è a puro scopo illustrativo.
L’immagine-scritta usata per questo progetto è una mia modifica, l’originale la potete trovare qui:
<a href=”https://pngtree.com/freebackground/cute-cartoon-mother-and-child-watercolor-background_838928.html”>pngtree.com</a&gt;

Gli ANIME… in poche parole! (with Onee-chan)

Salve a tutti!

Un po’ di tempo fa ho proposto a mia sorella di fare questo post-gioco ed eccomi finalmente a proporvi ciò che ne è venuto fuori.

Lo scopo era riassumere diversi anime in poche parole, cercando quindi di evidenziare le cose più importanti o più divertenti. Ovviamente non sono dei veri riassunti, ma un modo rapido e spiritoso di vedere particolarità delle storie o di condividere cosa ci hanno lasciato dopo averle viste.

Trovate scritte normalmente le mie sintesi, mentre allineati a destra e in “teal(così WordPress descrive questo colore) le proposte di mia sorella. Abbiamo fatto le rispettive liste separatamente, quindi se trovate delle risposte simili è perchè entrambe abbiamo interpretato il titolo allo stesso modo. In alcuni troverete solo il mio commento, se sono titoli che lei non ha visto.

Tra l’altro i titoli che trovate in blu, se cliccati, vi rimanderanno a post che ho fatto in passato, specifici e più approfonditi di quelle opere, qualora le sintesi non siano abbastanza e voleste approfondire.

Detto questo, prima di iniziare mi rimane solo da avvisarvi sul fatto che alcuni riassunti possono rappresentare degli SPOILER, quindi attenzione a ciò che leggete!

Abenobashi

Ogni universo, anche il più strampalato, ha le proprie regole e per sopravvivere bisogna sapersi adattare… e ricordarsi di fare il sacrificio!

Questo si che è un trip mentale!

Le bizzarre avventure di JoJo

Qualunque sia il tuo nemico, c’è sempre il modo di metterlo nel sacco e di batterlo. L’importante è saperlo fare con la posa giusta e una frase ad effetto!

 

Neon Genesis Evangelion

Il mondo è attaccato da creature aliene e dal forte potere distruttivo, ma non temete: ci sono tre fantastici adolescenti dalle forti problematiche emotive e psicologiche pronti a salvarci!
(Concluderei poi con un *clap, clap, clap*)

Ouran High School Host Club

I big money non riescono a curare insicurezze e fragilità adolescenziali, ma possono aiutare a nasconderli dietro a feste a tema o inondandoli con thè costosi!

Quando un vaso ti cambia la vita… e non parlo di Pandora!

Lovely Complex

Se insisti e insisti e insisti puoi riuscire a ottenere tutto, anche il ragazzo che desideri.

Belli ‘sti fuochi d’artificio con effetti sonori!
⁓chuuu

One Punch

La strada per diventare un vero eroe… passa dalla calvizie.

Quando si suol dire l’uomo da una botta e via!

Yu-Yu Hakusho

Quando si è talmente fortunati che manco il mondo dei morti ti vuole e ti tocca ritornare in vita.

Saiyuki

Quattro bei tipi dai passati estremamente tragici fanno a pugni con i demoni.

Full Metal Alchemist

Non tutto è risolvibile con la tecnica dello scambio equivalente.

Inuyasha

Una storia fatta d’amore, amicizia e Naraku. Maledetto Naraku onnipresente, onnipotente, che dove passa semina sciagura!

D.Gray-Man

I discendenti di Noè sono i cattivi mentre gli esorcisti e il loro ordine sono i buoni. Forse
Ma nel dubbio, “Allen Walker, continua a camminare”.

Fa sempre comodo avere un boccino d’oro.

Soul Eater

Un mondo fantasy in cui i combattenti possono essere o un portatore di armi o un’arma… ah… no?

Quanto storti i personaggi?

Ao No Exorcist

La storia di un figlio del diavolo. Di nome e di fatto.

Claymore

Puoi essere una Claymore solo se sei donna. Ma soprattutto se sei acida, talmente acida da corrodere gli avversari, gli alleati, il mondo intero!

Full Metal Panic!

Essere un ottimo soldato, addestrato ad affrontare qualsiasi pericolo, può renderti un impedito totale nelle situazioni quotidiane.

Quando un sociopatico fissato con la guerra si innamora… più o meno.

Black Lagoon

Mafia, gente brutta, armi, dddroga e la conversione al male di un poraccio di cui non importava nulla a nessuno.

Guilty Crown

Quanto bella la colonna sonora e la opening?
Peccato non sia mai riuscita a trovare la forza per finire di vedere il cartone… *cof cof*

Kill La Kill

I vestiti vogliono conquistare il mondo. E nel farlo ci regaleranno un sacco di fanservice.

Bleach

O diventi più forte (e magari difendi pure i tuoi amici) o crepi.
Ah, dimenticavo: FILLER COME SE PIOVESSE!

Naruto

“Sasuke-kuuuun!” cit.

Come passare da essere uno sfigato assurdo al ninja più forte del paese in sole 2 serie.

One Piece

Non chiedetemi niente, finchè non vedo la parola “fine” non lo recupero ‘sto titolo.

“All’arrembaggio! Conquisteremo one piece!”
“Ma capitano, che cos’é one piece?”
“…”

Berserk

Quando la parola “Eclissi” assume un significato tutto nuovo.

Ranma ½

Quando anche l’acqua fa male.

Quando lavarsi fa male.

Golden Boy

Tette, culi… Non ricordo molto altro, tranne un tipo che viaggia in bicicletta (addirittura sui fili della luce).

Tette

Code Geass

(Non ho ancora finito di vederlo, ma penso possa essere riassunta così:)
Una partita a scacchi, in cui ogni tanto sbucano nuovi giocatori.

The Seven Deadly Sins

Se un ragazzo ti piace puoi lasciargli fare di tutto.
Anche se sei una principassa.
Anche se ti palpa in pubblico.
Anche se ha un’età sconosciuta e chiaramente non è umano.

Wow, lui si che non dimostra l’età che ha!

Kyoukai no Kanata

I fetish ti fanno chiudere gli occhi su tante cose. Tipo sul fatto che una ragazza stia cercando ripetutamente di ucciderti.

Romeo X Juliet

Chi ha detto che Giulietta doveva per forza essere una damigella da proteggere?

Quanto bella la opening?

Itazura Na Kiss

Anche se sei sciocchina e il tipo che ti piace ti tratta malissimo, tu insisti. All’infinito, finché non cade ai tuoi piedi.
Grandi insegnamenti per giovani donne.

Amori impossibili e dove trovarli.

Kimi Ni Todoke

Essere eccessivamente timidi può portare a un sacco di fraintendimenti.

Letteralmente “arrivando a te” ed in questo caso molto, ma mooolto lentamente!

Nana

Siamo tutti d’accordo che Hachi e Nobu devono finire insieme, si?

 Finitelo vi prego!!! T.T

Sakura Card Captor

Quando l’avere un’amica abile nel cucire rende la tua impresa di recuperare strane carte magiche super-fabulous!

I tarocchi migliori mai esistiti.

Arriverà il giorno in cui riuscirò a fare il cosplay di Sakura con il vestito in alto a destra. u.u

Tonari No Kaibutsu-kun

Un ragazzo disadattato e aggressivo incontra una ragazza fredda e interessata solo allo studio. Incredibilmente, nasce un’intesa.

I lunatici si attraggono.

Kodomo No Omocha

A volte due ragazzini possono aiutarsi a vicenda, più di quanto potrebbe fare un adulto, crescendo insieme.

Adesso piango! T.T

Fruits Basket

C’è chi si lamenta di avere una famiglia strana, ma questa è un branco di animali!

Su, fatti abbracciare!

Toradora

Da sempre il dragone è l’unico che può fronteggiare la tigre.

“Io sono il drago e tu la tigre.
Fin dai tempi antichi il drago è l’unica figura in grado di affiancare la tigre.
Anche se in questo momento non sei qui al mio fianco viaggerò attraverso il tempo pur di raggiungerti.
Questi miei sentimenti non cambieranno mai.”
cit. Riuji

Special A

Esiste una scuola in cui, se sei tra i più intelligenti, ti viene permesso di fare quello che vuoi.

Mai visti tanti geni nella stessa stanza.

Kaichou-wa Maid-sama

Aver bisogno di soldi può portarti a fare lavori mal visti… dalla scuola, perché mi pare che i ragazzi non disdegnino la divisa da maid!

Uno dei pochi casi in cui é meglio l’anime del manga.

Marmelade Boy

Amore e incesto. Ah, no? Ah, ok. Allora perché tutto sto casino?

L’incesto meno incestuoso della storia.

Vampire Knight

Quando un solo vampiro “bello e dannato” non è sufficiente, e quindi decidono di mandarti in crisi mettendocene due.

Quando amare vuol dire cacciarsi a vicenda.

Karekano

Non tutti sono come appaiono. Ma si può trovare la persona in grado di amare anche ciò che c’è dietro quella maschera.

“Le mie labbra… i miei occhi… le mie mani… tutto il mio corpo è fatto per sentirti”
cit. Arima

Earl and fairy

La storia di una ragazza che vede le fate, di un ragazzo che vorrebbe vederle e di un gatto meraviglioso che parla.

Quanto fighi i personaggi?

Say I love you

Ma… non era di quelle storie in cui un lui super popolare si innamora di una ragazza qualunque senza una reale ragione?
Non ricordo assolutamente nulla del resto della trama.

Più opposti di così non si puó!

Ayashi No Ceres

Madò, che tragedia!

Kamigami No Asobi

Un reverse-harem con delle divinità. Cosa può andare storto, in mezzo a cotanto sberluccicume?

Quando un gioco dovrebbe rimanere tale.

Perfect girl evolution

C’era una volta una ragazza bruttina, che in realtà non era bruttina, solo che non si curava affatto e quindi dei baldi e brillanti giovani volevano farla uscire dal suo nero guscio.

Ahahahah, peró daje, su!!

Peach girl

C’era una volta una ragazza che era abbronzata perchè andava in piscina e nonostante fosse bella, tutti la prendevano in giro.

Fraintendimenti a go go.

Mermaid Melody

Un vero e proprio mare di sirene canterine. E, SI, ancora ci capita di ricantare quelle canzoni.

Ebbene si, canto ancora oggi le canzoni del cartone a mia figlia per addormentarla… e perché mi piacciono!

Anonymous Noise

Cantare a squarciagola, ogni giorno, rivolta verso il mare, rende la tua voce over-power… ma non necessariamente intonata.

Ma chi se ne frega di quello quando puoi avere l’altro!?!?!

(Non potrei essere più concorde, Onee-chan!)

Natsume Yuujinchou

La vita è fatta di incontri e addii. Saper essere gentile cambia il rapporto con tutto ciò che ti circonda.

Steins-Gate

Viaggi nel tempo e scelte difficili.

Cowboy Bebop

In un futuro decadente, nello spazio, succedono le stesse cose che sarebbero potute accadere sulla terra, però con un’atmosfera un sacco malinconica.

Aggretsuko

La vita d’ufficio è dura e ognuno deve trovare la propria valvola di sfogo. Certo, vedere una pandina gentile trasformarsi in un cantante death metal è il top.

G.T.O.

Non tutti sono tagliati per fare l’insegnante. L’ex- teppista Onizuka, forse, lo è più di altri.

La Malinconia di Haruhi Suzumiya

Pensa che cosa assurda se potessi cambiare il mondo intorno a te a tuo piacimento, ma non te ne rendessi neanche conto.

Slam Dunk

“Io sono Hanamichi Sakuragi” e per fare colpo su una tipa che mi piace diventerò uno dei giocatori di basket migliori della scuola.

Free!

Dinamiche simil-amorose tra ragazzi amanti del nuoto.

Yuri!!! On Ice

Pattinatori sul ghiaccio simpatici, determinati e un sacco social che competono per il primo posto.
Intanto, in tutto il mondo, gli amanti degli yaoi sperano in un seguito frizzantino.

Devo ancora capire se puó essere considerato uno yaoi.

Kuroshitsuji

Vendendo la propria anima si può ottenere un cameriere diabolico in grado di fare veramente di tutto.

Kamisama No Memo-chou

Grazie alla rete puoi scoprire un sacco di cose e risolvere casi.

Wow, che hacker!

Gosick

Grazie ai libri puoi scoprire un sacco di cose e risolvere casi.

Nella mia mente si é sempre sovrapposto a Dantalian.

Dantalian No Shoka

Ci sono libri che possono fare un sacco di cose strane e generare dei veri e propri casi!

La conoscenza proibita va custodita.

(Scusate, ma questi tre titoli in fila mi davano un feeling particolare, ho dovuto connetterli!)

Death Note

Quando parti con l’intenzione di cambiare il mondo in bene e poi ti fai prendere la mano e finisci per diventare il criminale più ricercato dalle autorità.

Ranpo Kitan

Cosa diavolo ho appena visto?

(Ho passato tutta la serie aspettando che il protagonista maschile ammettesse di essere una femmina. non é successo.)
Non sempre la giustizia trionfa se si seguono le regole.

 

Higurashi No Naku Koro Ni

Chi ha detto che i bambini non fanno paura?

Ghost Hunt

Brividini estivi
(per chi non capisse il riferimento, c’è il post in cui ne ho parlato!)

Another

Per l’amor di Dio, non correte con gli ombrelli in mano e non prendete ascensori.
MAI PIU’!

(Effettivamente è lo stesso commento che avrei fatto anche io!)

Elfen Lied

Mai far arrabbiare o ingelosire degli esseri onnipotenti che amano far saltare teste e arti.

Sailor Moon Crystal

Una nuova serie in cui Sailor Moon, pur essendo sbadata come sempre, almeno non è totalmente cretina.

Girlpower!

Tokyo Mew Mew

Per scacciare degli alieni dal bell’aspetto, la terra schiera delle ragazzine con DNA mescolato a quello degli animali. Abbiamo quindi un gatto, una scimmia, un uccello, un lupo e… un’otaria?

Come al solito, io tifavo per l’altro!

Junjou Romantica

Un ragazzo delle superiori prendere ripetizioni da un uomo 10 anni più grande di lui, che lo porta sull’altra sponda.

Sekaichi Hatsukoi

Il primo amore non si scorda mai. Anche se è scappato dandoti un calcio rotante, per poi scomparire nel nulla.

 

Questo è tutto. Speriamo di avervi intrattenuti e magari di avervi strappato un sorriso.
Se vi va potete partecipare anche voi a questo gioco, con un commento qui sotto o con un post nei vostri blog, saremmo veramente curiose di vedere le vostre proposte!

A presto,

Iya&Ceres e Onee-chan

 

NOTA: Le immagini usate in questo articolo non mi appartengono e sono state usate a puro scopo illustrativo.

Letture Frizzantine Estive

Salve a tutti, followini!

Oggi ho tutta l’intenzione di fare un altro post all’insegna di titoli “frizzicherelli” (cit. Seoul Mafia), ovvero dedicato principalmente ad alcuni yaoi che ho recuperato negli scorsi due mesi. Per molto tempo sono stata convinta che questo genere, salvo rare eccezioni (vedi Junjou Romantica, di cui ho parlato qui, e Sakaiichi Hatsukoi, di cui ho parlato qui) non  facesse per me, perché molti dei fumetti in cui mi ero imbattuta mi erano sembrati piuttosto vuoti e per lo più eccessivamente volgari. Qualche tempo fa, invece, ho recuperato Ten Count (di cui vi ho parlato qui) e da allora ho deciso di dare un nuova chance a questa tipologia di fumetti, recuperandone diversi, per lo più One-Shot, che ho deciso di consigliarvi come letture estive, dato che sono brevi, leggeri, piacevoli e, appunto, “frizzicherelli(ormai questo termine è la vita, non me ne separerò mai più).

Hana no Mizo Shiru
Rihito Takarai

(In italiano: Solo i fiori sanno…)
3 volumi, completo, yaoi, Flashbook Edizioni

Inizio da questo titolo perché è l’unico edito in Italia e per connettermi direttamente a Ten Count, dato che l’opera è della stessa autrice, Rihito Takarai.

“Arikawa Youichi è uno studente molto dotato, con una discreta vita sociale e fidanzato. Un giorno il ragazzo inizia a lavorare nel laboratorio dell’università per aiutare un suo docente e qui fa la conoscenza di Misaki Shouta, un altro studente, che attira la sua attenzione, poiché Arikawa sostiene di averlo sognato. Il rapporto tra i due all’inizio è molto freddo, soprattutto perché, date alcune brutte esperienze passate, Misaki non vuole fare avvicinare l’insistente Arikawa. Ovviamente quest’ultimo non demorde e riuscirà, poco a poco, a far breccia nel cuore di Misaki.”

La storia è sicuramente meno drammatica del sopracitato Ten Count, ma è comunque chiaro fin dall’inizio che Misaki porta con se delle cicatrici passate che ancora fanno male e lo fanno essere molto distaccato con il prossimo. La storia in sé non è molto complessa e scorre molto bene, i disegni sono gradevoli e quindi è un titolo che mi sento di consigliarvi.

Konbini-kun
Junko

1 volume, completo, yaoi, inedito

“Endou Hiroshi è un ragazzino che ha smesso di frequentare la scuola e si è chiuso in casa, a mo’ di NEET, evitando ogni contatto con l’esterno. Conscio che la sua situazione è abbastanza anomala e problematica, Hiroshi accetta di aiutare lo zio, che possiede un negozio, lavorando come commesso. Qui incontra Yamai Kouhei, altro commesso dai modi molto aggressivi, di cui inizialmente non si fa una buona idea, ma che rivaluterà quando lo vedrà salvare un gatto dalla strada. I due iniziano quindi ad aprirsi reciprocamente, ma il passato di Hiroshi e il motivo per il quale aveva chiuso ogni contatto con il mondo riemerge repentinamente.”

Avevo fortemente sottovalutato questo titolo, perché la storia dei due ragazzi che si incontrano al konbini mi era sembrata molto basilare e abbastanza scontata, ma ho finito per apprezzarlo veramente molto per via del focus sul passato di Hiroshi. E’ uno dei pochi yaoi che ho letto (probabilmente ce ne saranno altri, ma non mi è capitato) in cui il protagonista è stato fortemente bullizzato e deriso per il suo essere omosessuale, al punto da rimanere così traumatizzato da non voler più neanche mettere piede a scuola. Dall’altra parte c’è poi Yamai, che pare il solito tipo rude ma che in realtà nasconde un animo sensibile, al punto da non poter sopportare che l’amico Hiroshi venga maltrattato. L’ho trovata una storia molto piacevole, nonostante la sua semplicità, ed è tra i titoli che recupererei volentieri qualora venisse pubblicato in Italia.

Danshi Koukousei-teki Kazoku Keikaku!
Lily Umiyuki

(In inglese: A Typical High School Boy’s Family Plan!)
1 volume, completo, yaoi, inedito

“Mizusawa è un ragazzo popolare e molto abile in cucina, soprattutto nel preparare dolci. Un giorno viene avvicinato da Hino, apparentemente un teppista, che gli chiede di sposare sua sorella. Tutto questo perchè Hino ha un nipotino che ama i dolci e per renderlo felice vorrebbe trovare alla sorella un partner in grado di soddisfare i gusti del bambino. Tuttavia, dopo averlo conosciuto un pochino meglio, Mizusawa acconsente a cucinare dolci per il piccolo, ma si propone come sposo di Hino e non di sua sorella.”

Questo manga one-shot dal nome inverosimilmente lungo e impronunciabile parte con una trama un pochino assurda, ma nel complesso è molto dolce e piacevole. Il nipote di Hino, tra l’altro, è adorabile e conta come motivo aggiuntivo per leggere il fumetto. Solita pecca: è per ora inedito in Italia.

Hana to Usagi
Chiaki Kashima

1 volume, completo, yaoi, inedito

“Ryouta Kajiyama è un fattorino che ha appena iniziato a occuparsi di una nuova zona. Tra i suoi clienti fissi c’è Mamoru Aizawa, residente al n. 411 e che si mostra sempre e solo con il volto coperto da una maschera di coniglio. Riuscirà Ryouta a superare le perplessità iniziale e a far amicizia con il timido Mamoru?
Ovviamente si.”

Un’altra storia piuttosto lineare (come prevedibile, dato che si parla di un volume unico) ma nel complesso carina. Tra le pecche, oltre al fatto di essere inedito in Italia, c’è però sta volta anche il fatto che il volume non è interamente incentrato sui due protagonisti, ma ci sono anche due mini-storie aggiuntive, che a mio parere tolgono spazio alla principale. Al solito, quindi, ve lo consiglio perché è una storia dolce e non volgare, ma sicuramente tra i titoli che vi sto proponendo oggi è uno dei meno completi.

Saiyaku wa Boku o Suki Sugiru
Author: Kannagi Satoru – Artist: Ninomiya Etsumi

(In inglese: Disasters Like Me Too Much)
7 volumi, ongoing, shonen-ai, inedito

Tra le opere frizzantine di cui vi sto parlando, questa è l’unica che non è uno yaoi, bensì uno shonen-ai (quindi non aspettatevi scene hot) e che è ancora ongoing. Tuttavia me ne sono follemente innamorata e non vedo l’ora di continuare la lettura (qualora dovesse giungere ad una fine prima della mia morte, ve ne parlerò sicuramente in maniera più dettagliata) e inoltre spero veramente che possa sbarcare, un giorno, anche qui da noi, così da poterlo acquistare e rileggere con tutta calma, in italiano.

“Arrivato il suo 17° compleanno, Kagura Ikumi, un ragazzo che è stato adottato dagli zii dopo la morte prematura dei suoi genitori, fa la conoscenza di un nuovo ragazzo, appena trasferito nel suo istituto, Ichijyou Chihaya, che sostiene di essersi innamorato di lui a prima vista. Questa è ovviamente una scusa che serve a mascherare di fronte agli altri il fatto che i due staranno spesso insieme, dato che sono legati da un destino comune. Ad unirli è una maledizione, che li porterà ad essere colpiti, una volta al mese, per un totale di 12 volte, da delle sventure di diversa natura, dalle quali i due devono tentare di sopravvivere insieme. Tutto ciò che ferirà Ikumi verrà inoltre trasferito sul corpo di Chihaya, ed è per questo che il secondo si auto-proclama guardia del corpo del primo.”

Questa storia ha ovviamente una base fantasy e l’ho trovata fin da subito molto accattivante. I due protagonisti principali mi sono piaciuti entrambi ed è bellissimo vedere come il loro legame, sventura dopo sventura, diventi sempre più complesso e profondo e come il loro mondo  e chi li circonda cambino con il progredire della storia. Nonostante sia ancora in corso e, purtroppo, come tante opere yaoi e simili, proceda molto lentamente, è un titolo che assolutamente vi consiglio di recuperare. Se avessi dovuto sceglierne uno solo tra quelli proposti oggi da farvi leggere, Saiyaku wa Boku o Suki Sugiru sarebbe sicuramente stato la mia prima scelta.

Spero di avervi incuriositi e invogliati ad approfondire anche questo genere di lettura (*sogghigna in maniera equivoca mentre scrive*), come al solito fatemi sapere se avete letto questi titoli o se avete altre opere del genere da consigliarmi.

A presto,

Iya&Ceres


Situazioni opposte: The Hollow e Kyoukai No Kanata

Nelle ultime settimane mi sono ritrovata ad avere a che fare con due serie d’animazione molto diverse, che hanno suscitato nella mia persona effetti praticamente opposti: il primo mi ha incuriosita da subito ma si è rivelato molto diverso dalle mie aspettative, mentre l’altro non mi ispirava quasi per nulla e ha finito, poi, per prendermi molto più del previsto.

Vado quindi a parlarvi di The Hollow e Kyoukai No Kanata.

The Hollow

The Hollow è una serie animata canadese approdata su Netflix qualche mese fa e a base fantasy. Mi ha colpito fin dalla prima volta che Netflix mi impose di vederne il trailer perchè la trama mi ricordava l’inizio di una qualche avventura di D&D: i tre protagonisti, Adam, Kai e Mira, si risvegliano, senza memoria, in una stanza sconosciuta, dal quale devono uscire. Una volta fuori, si rendono conto di essere in un mondo strano, con creature pericolose, cure magiche e si riscoprono in grado di compiere azioni fuori della norma. Hanno così inizio le loro avventure, che li porteranno ad affrontare molti pericoli nel tentativo di ritrovare la via di casa.

Come accennato sopra, la trama mi aveva incuriosito e per i primi episodi sono stata guidata dalla voglia di scoprire quale fosse la causa dell’amnesia di questi ragazzi e soprattutto in che tipo di mondo si fossero ritrovati. Le loro disavventure e il loro dover compiere missioni improbabili inizialmente mi ricordavano lo stile dei giochi di ruolo, ma con l’avanzare degli episodi (10 in totale) ho finito per svalutare molto il titolo per diversi motivi: la mancanza apparente di un filo conduttore, il comportamento infantile di uno dei protagonisti, l’assenza quasi si spessore nelle vicende. In generale l’opera rimane piuttosto vuota e il finale, ad essere sincera, non mi è piaciuto particolarmente. Avrei preferito che si fermasse 10 minuti prima, a costo di lasciare un finale aperto.

Insomma: nonostante si possa essere interessati ad andare avanti con gli episodi per via del mistero dietro questo mondo fantasy, fondamentalmente l’ho trovato un titolo adatto a un target molto giovane.

Kyoukai No Kanata

Quest’altro titolo l’ho, invece, trovato grazie a twitter (dato che ho iniziato a seguire diversi account che postano immagini di anime) e, dopo averne letto la trama sul web, mi sono convinta a dargli una chance, principalmente perchè mi piaceva lo stile dei disegni e perchè, essendo sempre un’opera breve (12 episodi) ho ritenuto che non mi avrebbe portato via molto tempo.

“Un giorno, lo studente liceale Akihito Kanbara salva istintivamente la sua compagna Mirai Kuriyama, che sembra essere sul punto di suicidarsi lanciandosi dal tetto. Tuttavia, Mirai approfitta del gesto per trafiggere Akihito con una spada formatasi dal sangue della stessa ragazza, ma rimane sorpresa nello scoprire che Akihito è un “mezzo-yōmu immortale”, proveniente dall’unione di un umano e di una creatura sovrannaturale chiamata yōmu. Dopo aver capito che Mirai è una Ikaishi (lett. “guerriera del mondo degli spiriti”), specialisti nel proteggere gli umani dagli yōmu, e l’ultima discendente del proprio clan, detto “del sangue maledetto” le loro vite si intrecciano dato che Akihito cercherà di aiutare Mirai a conquistare sicurezza nella lotta agli yōmu, e Mirai in cambio non cercherà più di ucciderlo.”

Wikipedia

Dopo il primo episodio, tuttavia, sono rimasta abbastanza perplessa da essere indecisa se lascir perdere o meno. La trama mi era sembrata assurda, Mirai peggio che mai, Akihito fin troppo pacifico e con un fetish eccessivo per le ragazzine con gli occhiali. Insomma, lì per lì ho pensato fosse abbastanza una porcheria. Ma ho deciso di non giudicare dal primo episodio e ho continuato la visione, per scoprire, poco a poco, che questo anime aveva altro da offrire. Certo, di momenti di leggerezza ve ne sono a palate (anche troppi, per un titolo così corto) e alcuni dei personaggi riescono ad avere comportamenti alquanto assurdi e estremizzati, ma la trama è meno scontata di quello che potrebbe sembrare a prima vista e anche il passato dei due protagonisti è interessante (oltre al fatto che Mirai combatte solidificando il proprio sangue, cosa che ho trovato assolutamente fantastica), le relazioni tra i vari soggetti messi in campo sono piacevoli e ho gradito anche il finale, meno prevedibile di quel che mi aspettassi.

Alla fine, quindi, pur non entrando tra i titoli che ho preferito in assoluto, è un anime che tratta di legami e solitudine e nel complesso l’ho trovato abbastanza piacevole da volervene parlare.

Chiudo questo post portando l’attenzione sul fatto che il canale YouTube della Yamato Animation ha iniziato a pubblicare un anime in contemporanea con il Giappone, sottotitolato in italiano, che credo valga la pena di essere recuperato. Si chiama Cells at Work e ricorda un po’ il vecchio Esplorando il corpo umanosolo in versione molto nipponica!
Vi lascio il trailer, qualora vi avessi incuriositi. Io e Darling, inutile a dirlo, lo stiamo già adorando.

Al solito, fatemi sapere se avete visto/state vedendo una delle opere che ho citato, cosa ne pensate e, se vi va, consigliatemi pure dei titoli animati brevi da recuperare in questa calda estate.

A presto,

Iya&Ceres