…I'll also show you a sweet dream next night…

Halloween Special – Una storia spaventosa: Crimson Peak

Eccoci con l’ultimo post per l’Halloween Special, dedicato a una vera e propria storia di paura.

Il titolo che ho scelto è recentissimo (credo sia ancora presente in molte sale cinematografiche) e premetto che mi é piaciuto tantissimo!

Per chi ancora non lo avesse sospettato, sto parlando di Crimson Peak, opera di Guillermo del Toro (mi piace specificarlo perchè è stato uno dei motivi che mi ha spinto a tentare la visione di un titolo del genere).

Questo film è sconsigliato a chi non ama scene violente (anche se ve ne sono poche), a chi è facilmente impressionabile, a chi teme gli spettri, i fantasmi e… le persone. Ma andiamo con ordine…

Crimson-Peak-poster

Trama

Edith è una ragazza che sogna di pubblicare il suo romanzo, ma si vede sbarrare la strada dal suo editore, che da una scrittrice donna vorrebbe storie più sentimentali. Un giorno la giovane si imbatte nel baronetto Thomas Sharpe, un inglese in cerca di investimenti per portare a compimento la macchina di sua invenzione. Tra i due nasce qualcosa, ma quando Edith si reca nella villa degli Sharpe, a Crimson Peak, si rende conto di non aver ascoltato l’avvertimento della madre, il cui spettro le fece visita da bambina, e si ritrova a fare i conti con gli spiriti legati a quel posto.

Commenti

Questo film mi è veramente piaciuto molto. Nonostante alcune scene mi inquietassero parecchio, non ho potuto staccare gli occhi dallo schermo, tanto ero presa dalla storia.
La trama è avvincente e interessante, i personaggi sono ben costruiti e l’ambientazione è magnificamente agghiacciante. Crimson Peak è splendida, elegante e fredda al contempo, terrificante in ogni suo angolo. Le immagini della neve e dell’argilla rossa che trasuda dal terreno creano l’illusione che la villa sia macchiata di sangue e non potrebbero rispecchiare meglio la storia di quel posto. Gli spettri messi in campo da Del Toro sono spaventosi, un vero incubo all’apparenza, ma hanno qualcosa da dire, da raccontare, e non si risparmiano apparizioni da pelle d’oca.
Ma una cosa va specificata: il film rispecchia quanto Edith dice del suo libro, ovvero “non è una storia di fantasmi, ma una storia con un fantasma“. Come si può intravedere fin dall’inizio, gli antagonisti di Edith non sono tra gli spettri, ma tra gli essere umani e, alla fine, a far più paura dei fantasmi sono forse le altre verità nascoste tra le mura di Crimson Peak.
Altra cosa che mi è piaciuta da morire è che l’autore lancia indizi, a volte velati, a volte occhiolini fin troppo appariscenti, ma la trama viene a galla un passo alla volta, tra colpi di scena e imprevisti cambi di rotta. Fino a 30 secondi prima sei convinto del significato di alcune parole, di alcuni gesti, poi scopri che qualcosa avevi indovinato, ma che la realtà è ancor più agghiacciante.

Se non lo avete ancora visto, dovete assolutamente fare una prova e dirmi cosa ne pensate! Io, da parte mia, sarei felice di poterlo rivedere, anche se… speravo in un finale leggermente diverso… giusto per un piccolo particolare…

Spero di essere riuscita ad intrattenervi con questo special, vi auguro una buona serata e un halloween da brividi!

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PumpkinA presto,

Iya&Ceres

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12 Risposte

  1. Anche a me è piaciuto tantissimo! xD

    1 novembre 2015 alle 09:50

    • Lo immaginavo. 🙂
      E in realtà non ho ancora trovato qualcuno a cui non sia piaciuto! :3

      1 novembre 2015 alle 11:11

  2. Katia

    evito di ripeterti tutti i miei commenti dall’inizio perché credo di averti già riempito sufficientemente la testa ieri sera 😛 però se in settimana hai una giornata libera ci potremmo guardare la spina del diavolo!

    1 novembre 2015 alle 12:24

    • Mi sa che non ce l’ho… peró ti faccio sapere!
      Sicuramente ho bisogno di compagnia per guardarmi un titolo del genere! XD

      1 novembre 2015 alle 15:28

  3. Ah… questo non lo conosco in quanto generalmente non amo Benicio del Toro 🙂
    Ma mai dire mai, cribbio! 😀
    Ciao, a presto!
    Orlando

    2 novembre 2015 alle 12:36

    • Diciamo che Guillermo del Toro ha fatto un ottimo lavoro! 🙂

      2 novembre 2015 alle 12:43

  4. Ah! Volevo vederlo al cinema con la Dolce Metà ma mi sa che ce lo siamo persi. Che tristezza, vorrei delle giornate con più ore ç__ç

    4 novembre 2015 alle 00:55

    • Un classico dei periodi pieni: pare che non hai tempo neanche per respirare!
      Magari riesci a recuperarlo poi… tipo in dvd o per altre vie… 🙂

      4 novembre 2015 alle 07:41

      • L’ho recuperato 😀
        Mi è piaciuto, anche se avrei apprezzato molto qualche approfondimento [SPOILER] sull’infanzia dei due fratelli che giustificasse il loro attaccamento morboso e la subalternità psicologica di Thomas (per dire, il padre violento, la gamba spezzata, l’omicidio della madre, il fatto che fossero sempre soli insieme, sono tutte cose che vengono raccontate e non mostrate. Magari ci sarebbe stato bene che Lucille avesse compiuto il primo omicidio proprio per difendere il fratello o qualcosa del genere) e qualche cosina in più sul fatto che Thomas cominciava a sentire stretta la figura della sorella. La protagonista quando affronta Lucille ne è convinta ma lui non mostra mai aperto malcontento [FINE SPOILER].
        Però devo dire, è il primo film da un sacco di tempo che mi fa uscire soddisfatta dal cinema 😀

        9 novembre 2015 alle 00:51

        • Da una parte posso capire il tuo desiderio di vedere un approfondimento, quasi un feed-back, nel passato dei due fratelli.
          Dall’altra parte penso che l’evoluzione del legame tra i due sia abbastanza comprensibile e quanto descritto a parole possa essere sufficiente per poter immaginare come sia andata la vicenda. E quello che può scaturire dalla fantasia dello spettatore può essere ancora più interessante e soddisfacente di quanto potrebbe essere mostrato e esplicitamente spiegato dal regista/autore! 🙂
          Certo… se non erro tu sei una che ama vedere ogni sfumatura di una storia (finale compreso), raccontata da chi l’ha creata, quindi capisco anche il tuo punto di vista! 😀

          9 novembre 2015 alle 10:14

  5. Katia

    non è di Benicio del Toro, ma di Guillermo del Toro!
    Il primo è un attore, il secondo un regista… un sacco di gente se li confonde.

    comunque Iya: https://www.youtube.com/watch?v=dwVngcEDhQ4
    a quanto pare tutto il mondo è paese… che tristezza

    5 novembre 2015 alle 12:36

    • Poverino, anche lui ha fatto la nostra stessa esperienza! E… come dare torto alle sue riflessioni sulle persone casinare al cinema?!? È quello che spesso dico anche io: se la gente parte non volendo godere di una parte del film, ovviamente non se la godrà!
      Comunque un’ottima recensione! 😀

      5 novembre 2015 alle 13:26

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