…I'll also show you a sweet dream next night…

Hotarubi no Mori e – I ♡ Yuki Midorikawa

Vagando random in rete, come spesso succede, mi sono imbattuta in un’opera molto interessante di Yuki Midorikawa, stessa autrice del mio amato Natsume Yuujinchou (di cui ho già parlato qui).
L’opera in questione è un lungometraggio di circa 45 minuti, tratto da un manga autoconclusivo dell’autrice che racchiude 4 storie, ognuna ambientata in una diversa stagione dell’anno. Hotarubi No Mori e è, nello specifico, quella riguardante l’estate.

hotarubi-no-mori-he

Storia

Nell’estate dei suoi sei anni, Hotaru è ospite a casa dello zio per le vacanze e si addentra nella vicina foresta, perdendosi. In suo soccorso arriva Gin, un demone dalle sembianze umane, con cui inizierà un dolce rapporto di amicizia. I due si incontreranno ogni anno, durante il periodo estivo, e Hotaru, crescendo, si renderà sempre più conto che i suoi sentimenti stanno cambiando.

[Essendo una storia piuttosto breve e decisamente semplice, non mi spingo più in là con la trama, perchè rischierei di spoilerarvi tutto lo spoilerabile!]

Hotarubi.no.Mori.e.full.1011408

 

Commento

I personaggi messi in campo dalla Midorikawa sono fondamentalmente due, Hotaru e Gin, entrambi ben caratterizzati e in continua crescita (anche fisica, dato che in 45 minuti di film ci passano davanti anni e anni di vita della ragazza). Come spesso accade, da un’amicizia inizia a nascere qualcos’altro, ma la diversa natura dei protagonisti renderà praticamente impossibile il rapporto tra i due, che evolverà, regalando loro momenti gioiosi prima, poi sempre più difficili addii e un crescente profondo desiderio di vedersi.

giphy2Così come con Natsume, le cose che ho apprezzato di questa storia sono sicuramente le ambientazioni e la dolcezza dei sentimenti raccontati.
Su sfondi naturali dai colori pastello si muovono armoniosamente personaggi umani e yokai, in un’atmosfera a tratti onirica. giphyNonosante la trama sia semplice, il film è in grado di regalarci una storia dal tono dolce-amaro, con un finale piuttosto prevedibile ma inevitabile. Perchè non si possono controllare nè il mutare degli eventi nè la crescita di un sentimento e, anche quando tutto cambia, non si può che far tesoro dell’esperienza vissuta e dei ricordi. La Midorikawa sottolinea ancora una volta questi concetti, affrontando nuovamente il tema della solitudine, a lei caro.tumblr_m2aavesuBz1qbwsyc A qualcuno possono sembrare argomenti banali e noiosi, ma a me piacciono molto, per cui vi consiglio veramente di dare una chance a quest’opera, soprattutto se non siete in cerca di azione gratuita, ma di qualcosa di più armonioso e struggente.

Come al solito, se vi capita o vi è capitato di vederlo, mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate!

A presto,

– Iya&Ceres –

Annunci

2 Risposte

  1. Credo di essermelo anche procurata ma è finito nell’immonda cartella “roba da vedere (chissà perché l’ho scaricata)”. Devo cercarlo perché mi sembra molto carino (anche se Natsume non mi ha fatto gridare al miracolo. Devo finire di vederlo ma non mi ha coinvolta al 100%) ^^

    2 dicembre 2014 alle 10:39

    • Lo stile è molto simile, per cui piace o non piace, però ha come Pro il fatto di durare poco, per cui richiede un impegno minimo. 🙂
      Se riesci a riesumarlo fammi sapere che ne pensi! 😉

      2 dicembre 2014 alle 10:42

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...