…I'll also show you a sweet dream next night…

Smetto Quando Voglio

Parecchio rassegnata al fatto che al cinema non ci fosse niente di interessante, tento comunque la fortuna guardando la programmazione in zona. Tra i vari titoli, letti e riletti nelle ultime settimane, trovo questo Smetto Quando Voglio e decido di guardarmi il trailer. Tre minuti dopo ero già daccordo con una mia amica per andare a vederlo e stavo carichissima!

Trama

Pietro è un ricercatore universitario. Vive con la ragazza Giulia, dà ripetizioni per arrotondare e cerca in ogni modo di tirare avanti nonostante la crisi e lo scarso stipendio. Anche se è un genio nel suo lavoro, i tagli ai fondi per la ricerca costringono l’università a fare delle scelte e non gli verrà rinnovato il contratto. Pietro, disperato e arrabbiato per l’ingiusta situazione in cui si ritrova, decide di reagire e prendersi quello che gli è dovuto. Raggruppa alcuni ex colleghi dell’università, ridotti a fare i lavori più umili nonostante le loro lauree e capacità, e si mette a fabbricare e spacciare una nuova droga, tecnicamente legale.

Impressioni

Già vedendo il trailer il primo pensiero che si ha è che questo film, pur essendo italiano, non ha niente a che vedere con la solita commedia nostrana. L’idea stessa fa subito pensare alla famosa serie Breaking Bad, nota anche a chi, come me, non ha ancora avuto il piacere di vederla!
Non è come nelle serie americane, questa è la realtà” è anche il commento di uno dei nostri protagonisti al primo approccio con la folle idea di Pietro, prima che l’intero gruppo venga lanciato nello sconosciuto mondo degli stupefacenti.
Le scene, i tempi, le situazioni, tutto rimanda allo stile americano pur essendo recitato da italiani e ambientato a Roma.

…e poi lui mi ricorda troppo Alan di Una Notte Da Leoni!

La trama è interessante e riesce a intrattenere il pubblico, un po’ perchè la storia esce dai comuni schemi, un po’ perchè l’intero film si divide tra l’amaro lasciato dalle situazioni vissute dai protagonisti, estremamente reali vista l’attuale situazione italiana, e la comicità delle scene e di alcune battute.
Il finale, che personalmente mi ha piacevolmente ricordato Ocean’s Eleven (forse un po’ per il piano altamente studiato, forse perchè fino alla fine non sappiamo cosa stia realmente accadendo) è buono e, anche se è un po’ esagerato, ti fa uscire dalla sala soddisfatto (lo so che sembra una cosa strana da dire, ma dopo Capitan Harlock non mi sembra più tanto scontato!).
Altra nota positiva è la musica, su cui ultimamente mi soffermo sempre parecchio. Dopo le primissime scene, il film decolla con Why Don’t You Get A Job (The Offspring) e già senti che ti aspetta qualcosa di interessante!
E per concludere, come se tutto questo non fosse abbastanza, anche la recitazione è a un buon livello (magari non da Oscar, ma per essere una commedia se la sono cavata tutti egregiamente) e tra i vari attori figurano anche due facce a me note per via di YouTube: Matteo Corradini (il primo a provare la droga) e Luca Vecchi (un tossico dipendente in cura), entrambi attori della web serie The Pills.

Concludendo

Questo film mi è piaciuto un sacco! Si viene presi e si tifa fino all’ultimo per questi cervelloni, che seppure hanno scelto una via non proprio legale per tirare avanti, non sono cattivi, ma cercano di sfuggire alla misera situazione in cui si sono ritrovati malgrado i buoni risultati perseguiti nelle loro carriere. La storia ti mette davanti ad una delle realtà italiane, ma ti fa anche ridere e passare un’ora e mezza in maniera piacevole e spensierata, per cui ve lo consiglio vivamente, soprattutto se non siete i tipi da classica commedia italiana!

Come al solito, ecco il trailer:

Fatemi sapere se vi ho incuriositi, cosa ne pensate e se qualcuno di voi ha visto anche Breaking Bad mi faccia sapere come vede il confronto tra questi due titoli!

A presto,

– Iya&Ceres –

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2 Risposte

  1. Devo ammettere che ho un sacco di pregiudizi sui film italiani ma ogni tanto qualcuno si salva.. se riesco gli darò un’occhiata! 😉

    11 febbraio 2014 alle 08:54

    • Bueno! Fammi sapere se riesci e cosa ne pensi! 😉

      11 febbraio 2014 alle 17:20

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